Articoli relativi a ‘imu’

Tasi, il nuovo salasso: si paga a giugno e dicembre
14/04/2014

Imu e Tasi, abbiamo le date ufficiali di pagamento, sempre che il comune “x” riesca a pubblicare per tempo – e ce n’è poco – il regolamento su aliquote, detrazioni ed esenzioni sulla Tasi. In ogni caso per la famigerata nuova tassa sulla casa dovremo segnarci due scadenze: 16 giugno e 16 dicembre 2014. L’alternativa è pagare in un’unica soluzione a metà giugno.

Pagamento Tasi, Imu e Tari: tutte le specifiche

Attenzione, però: in caso di mancata pubblicazione, da parte del proprio comune, del regolamento specifico entro fine maggio, automaticamente succederà che gli acconti per immobili diversi dall’abitazione principale saranno calcolati partendo dall’aliquota dell’1 per mille.

Per quel che riguarda la Tari, invece, le rate saranno sempre semestrali ma le scadenze saranno differenziate da quelle della Tasi. Per tentare di agevolare la vitta a cittadini e imprese, infine, il decreto “salva Roma ter” prevede che il versamento della prima rata della Tasi potrà essere eseguito sulla base dell’aliquota dell’anno precedente, a differenza del saldo che dovrà tenere conto delle aliquote pubblicate sugli atti del proprio comune entro il 28 ottobre.

Nel 2014, il versamento della prima rata verrà fatto, per la seconda casa, all’aliquota base Tasi dell’1 per mille, qualora il comune non abbia deliberato una diversa aliquota entro il 31 maggio. Se la mancata delibera riguarda l’aliquota sulla prima casa, il proprietario dovrà versare l’intera imposta entro la seconda scadenza, ossia il 16 dicembre. 

Leggi articolo →

Tasi, Tari e IMU: ultimissime novità sui tributi locali
09/04/2014

Lo sapevate che Tasi, Tari e IMU sono contenute nel decreto legge n. 16/2014 (“Salva Roma-ter”) contenente disposizioni urgenti in materia di tributi locali? Bene: importanti novità arrivano per le nostre tasse principali e riguardano sia le date di scadenza che i pagamenti.

La Camera dei Deputati sta vagliando infatti proprio in questi giorni le novità partorite la scorsa settimana dalle Commissioni Bilancio e Finanze sui tributi locali: lo scheletro basilare delle varie imposte rimarrà invariato, mentre alcune modifiche potranno riguardare adempimenti, acconti e detrazioni.

Le novità riguardano le modifiche alla disciplina dei tributi locali per i servizi indivisibili (Tasi), nonché alla disciplina della tassa sui rifiuti (Tari) e dell’IMU. In particolare, ecco le principali novità:

  • le detrazioni introdotte per la Tasi in ordine alle abitazioni principali e unità ad esse assimilate, a seguito di aumento fino allo 0,8 per mille (super Tasi), possono generare carichi di imposta anche inferiori rispetto a quelli determinatisi con riferimento all’IMU;
  • per i termini di pagamento relativi alla Tari, il Comune può stabilire almeno due rate con scadenza semestrale e in modo differenziato rispetto alla Tasi;
  • la Tasi deve essere pagata in due rate, scadenti il 16 giugno e il 16 dicembre, in analogia a quanto previsto per l’IMU ai sensi dell’art. 9, comma 3, del DLgs. 23/2011. Per la Tasi è prevista però una procedura di acconto e saldo che potrebbe condurre al versamento di due rate di importo diverso: il versamento della prima rata è eseguito, infatti, sulla base dell’aliquota e delle detrazioni dei 12 mesi precedenti, mentre il versamento della rata a saldo è effettuato, a conguaglio, tenendo conto delle deliberazioni di approvazione delle aliquote e delle detrazioni pubblicati dal Comune entro il 28 ottobre.
  • per l’anno 2014, per gli immobili diversi dall’abitazione principale, il versamento della prima rata è eseguito sulla base dell’aliquota base TASI, pari all’1 per mille, qualora il Comune non abbia deliberato una diversa aliquota entro il 31 maggio 2014. Rimane intatta la facoltà di procedere al versamento di TARI e TASI, in un’unica soluzione, entro il 16 giugno di ciascun anno.
  • in ambito IMU, infine, è stato previsto che, nel caso di immobili oggetto di “multiproprietà” (diritti di godimento a tempo parziale), il versamento dell’imposta è effettuato dall’amministratore del bene, il quale può prelevare l’importo necessario dal fondo comune attribuendo le quote ai singoli titolari con addebito nel rendiconto annuale.
Leggi articolo →

Tasi, Imu, Iuc, Tari: chi paga e quando
02/04/2014

Non ci capite più nulla con tutti questi acronimi Tasi, Imu, Iuc, Tari? Non preoccupatevi, è un problema generale solo che qui “mal comune mezzo gaudio” non soddisfa proprio nessuno. In realtà tutto è racchiuso dentro la Iuc, imposta unica comunale che racchiude la nuova tassazione sulla casa, è in vigore dal 2014 e comprende Imu, Tasi e Tari.

L’Imu, componente patrimoniale del tributo unico, dovrà essere corrisposta dai proprietari ma, come già nel 2013, non è dovuta per le prime case e per i terreni agricoli e fabbricati rurali; la Tari, che è la componente sui rifiuti, si paga su locali e aree scoperte a qualsiasi uso adibiti produttrici di rifiuti urbani e per l’applicazione della Tari si considera la superficie dichiarata o accertata ai fini dei precedenti prelievi sui rifiuti.

Manca all’appello la Tasi, acronimo di tassa sui servizi comunali richiesta ai cittadini per pagare servizi pubblici come la fognatura, la pubblica illuminazione, la manutenzione delle strade. Definita, dal governo Renzi, la possibilità che i Comuni alzino le aliquote fino ad un massimo dello 0.8 per mille, e che andranno a finanziare le detrazioni Tasi per le famiglie più in difficoltà, restano ancora imprecise le scadenze di pagamento.

Leggi articolo →

NOVITÀ libreriaprofessionisti.it




Gruppo Maggioli

Comuni.it è un servizio Maggioli Editore, azienda del Gruppo Maggioli.
Prodotti e servizi per la Pubblica Amministrazione, i Liberi Professionisti e le Aziende

P.Iva 02066400405 - Copyright © 1997 - 2014