Il “barbiere” di Arezzo e la “spending review mania”04/05/2012
A giudicare dalle reazioni dei cittadini, questa spending review ha fatto centro, e chissà che non serva anche a distogliere un po’ gli occhi della massa dai ‘miliardi’ di problemi attuali del nostro Paese. Oltre 40 mila, in poche ore, i commenti piovuti via mail ai tecnici del Governo che hanno lanciato l’iniziativa “Segnalateci gli sprechi“. Dal punto di vista normativo, le decisioni assunte il 30 aprile scorso dal Consiglio dei Ministri si concretizzano in un decreto legge di 14 articoli (ma si tratta di un provvedimento in bozza) riguardante i poteri del commissario Enrico Bondi e in una direttiva con cui il premier Monti mette nero su bianco i criteri delle sforbiciate che ci saranno. Il tutto, appunto, mentre Palazzo Chigi invita i cittadini a segnalare sprechi e spese comprimibili. Per quel che riguarda il decreto-legge, il supercommissario Bondi avrà “15 giorni” di tempo per presentare un “cronoprogramma” al consiglio dei ministri per tagli e razionalizzazioni della spesa pubblica. Il consiglio dei ministri verificherà l’attuazione del piano “sulla base di relazioni mensili del commissario”. Il commissario straordinario potrà operare “in piena autonomia e con indipendenza di giudizio e di valutazione” e potrà avvalersi anche di un “subcommissario”.
Leggi articolo →









