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congedo retribuito per genitore disabile
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Autore Messaggio
Prof. Maurizio



Registrato: 24/06/08 12:50
Messaggi: 3536

MessaggioInviato: Mar 26 Ott 2010 - 4:17 pm    Oggetto: Rispondi citando

Anonymous ha scritto:
gentilissimo Prof Maurizio, volevo sapere se il periodo di congedo straordinario per assistenza al figlio disabile minore di 3 anni incide negativamente sulla tredicesima e sulla maturazione delle ferie.
P.S. Lavoro in Comune
Grazie mille.
MLuisa


La Circolare INPDAP del 12 maggio 2004, n. 31 prevede che il congedo biennale retribuito incide negativamente sulla maturazione delle ferie.

La stessa Circolare dispone per quanto riguarda la tredicesima che "....Si chiarisce che il periodo di congedo, durante il quale è prevista la corresponsione di un'indennità pari all'ultima retribuzione mensile percepita dal lavoratore comprensiva dei ratei di 13° mensilità....", cioè la tredicesima mensilità è distribuita nei singoli ratei stipendiali mensili.

Salve.

Maurizio.
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Ospite
3ec4





MessaggioInviato: Mer 27 Ott 2010 - 11:22 am    Oggetto: Rispondi citando

Quindi se io ho usufruito solo di 1 mese la tredicesima a dicembre verrà calcolata su 11 mesi?Grazie.
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Prof. Maurizio



Registrato: 24/06/08 12:50
Messaggi: 3536

MessaggioInviato: Mer 27 Ott 2010 - 1:24 pm    Oggetto: Rispondi citando

Anonymous ha scritto:
Quindi se io ho usufruito solo di 1 mese la tredicesima a dicembre verrà calcolata su 11 mesi?Grazie.


Si, ma avrà nell'indennità economica relativa al mese di congedo integrata la parte mancante.

Salve.

Maurizio.
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Gaetano66
4f33





MessaggioInviato: Sab 06 Nov 2010 - 10:15 am    Oggetto: decadenza aspettativa legge 104 Rispondi citando

Vorrei sapere una volta presentata la domanda del congedo straordinario dal lavoro per la legge 104 in media l'INPS quanto tempo dopo risponde e se una persona si assenta dal lavoro dalla data della presentazione della domanda all'INPS cosa succede. Vi ringrazio
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Prof. Maurizio



Registrato: 24/06/08 12:50
Messaggi: 3536

MessaggioInviato: Sab 06 Nov 2010 - 2:12 pm    Oggetto: Re: decadenza aspettativa legge 104 Rispondi citando

Gaetano66 ha scritto:
Vorrei sapere una volta presentata la domanda del congedo straordinario dal lavoro per la legge 104 in media l'INPS quanto tempo dopo risponde e se una persona si assenta dal lavoro dalla data della presentazione della domanda all'INPS cosa succede. Vi ringrazio


Dipende dalla sede territoriale dell'INPS.

In ogni caso la legge stabilisce il tempo massimo di 2 mesi per la fruizione dall'istanza.

Salve.

Maurizio.
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ste.p79



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Messaggi: 1
Residenza: Pavia

MessaggioInviato: Sab 28 Lug 2012 - 6:43 pm    Oggetto: Congedo biennale Rispondi citando

SONO UN DIPENDENTE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. STO USUFRUENDO DA 11
MESI DEL CONGEDO RETRIBUITO EX ART. 42 COMMA 5 D.LGS. 151/2001 PER
ASSISTENZA A MIO PADRE AMMALATO DI ALZHIMER. VISTO CHE E` VENUTO MENO IL
REQUISITO DELLA CONTINUITÀ ED ESCLUSIVITÀ E VISTO CHE IN QUESTO PERIODO NN
SI MATURANO FERIE¸ POTREI DOPO 11 MESI DI ASSISTENZA ININTERROTTA PRENDERMI
DURANTE QUESTO CONGEDO UNA SETTIMANA DI RIPOSO SENZA MIO PADRE
GARANTENDOGLI COMUNQUE UN ASSISTENZA ADEGUATA? NEL CASO DEVO COMUNICARLO
ALL`ENTE DI APPARTENENZA ENTRO 30 GIORNI? DEVO GIUSTIFICARE SEMPRE ALL`ENTE
COME FORNISCO ASSISTENZA A MIO PADRE?  GRAZIE.
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Prof. Maurizio



Registrato: 24/06/08 12:50
Messaggi: 3536

MessaggioInviato: Sab 28 Lug 2012 - 8:02 pm    Oggetto: Re: Congedo biennale Rispondi citando

ste.p79 ha scritto:
SONO UN DIPENDENTE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. STO USUFRUENDO DA 11
MESI DEL CONGEDO RETRIBUITO EX ART. 42 COMMA 5 D.LGS. 151/2001 PER
ASSISTENZA A MIO PADRE AMMALATO DI ALZHIMER. VISTO CHE E` VENUTO MENO IL
REQUISITO DELLA CONTINUITÀ ED ESCLUSIVITÀ E VISTO CHE IN QUESTO PERIODO NN
SI MATURANO FERIE¸ POTREI DOPO 11 MESI DI ASSISTENZA ININTERROTTA PRENDERMI
DURANTE QUESTO CONGEDO UNA SETTIMANA DI RIPOSO SENZA MIO PADRE
GARANTENDOGLI COMUNQUE UN ASSISTENZA ADEGUATA? NEL CASO DEVO COMUNICARLO
ALL`ENTE DI APPARTENENZA ENTRO 30 GIORNI? DEVO GIUSTIFICARE SEMPRE ALL`ENTE
COME FORNISCO ASSISTENZA A MIO PADRE?  GRAZIE.


Lei non chiarisce nulla in merito a quanto chiede.

Fa riferimento ad un requisito di "continuità ed esclusività" che nulla a che vedere con il congedo che come correttamente riporta non è regolamentato dalla legge 104, ma da due D.L. (151 e 119). Il requisito di continuità/esclusività riguardava i permessi dell'art. 33 L.104/92, non certo il congedo biennale che nella fattispecie (assistenza al genitore) implica dei requisiti ben precisi tra cui la convivenza effettiva.

Lei fa riferimento ad "una settimana di riposo", ma non fa riferimento se in tale periodo viene meno uno dei requisiti fondamentali finalizzati alla maturazione del diritto (convivenza con il genitore, ricovero del genitore presso istituti, ecc.).

Lei ai fini della fruizione ha dichiarato sotto propria responsabilità il rientro in diritto relativamente ai requisiti quali "convivenza, non ricovero, ecc. ecc.). In tal proposito le disposizioni della Circolare Dipartimento Funzione Pubblica Ufficio Personale Pubbliche Amministrazioni - Servizio Trattamento Personale, 6 dicembre 2010, n. 13 mirate alle agevolazioni lavorative (congedo/permessi) ai fini della concessione/fruizione richiedono che il dipendente pubblico sia:

1)".... consapevole che le agevolazioni sono uno strumento di assistenza del disabile e, pertanto, il riconoscimento delle agevolazioni stesse comporta la conferma dell'impegno - morale oltre che giuridico - a prestare effettivamente la propria opera di assistenza..."

2) "....consapevole che la possibilità di fruire delle agevolazioni comporta un onere per l'amministrazione e un impegno di spesa pubblica che lo Stato e la collettività sopportano solo per l'effettiva tutela dei disabile..."

3) "...impegnato a comunicare tempestivamente ogni variazione della situazione di fatto e di diritto da cui consegua la perdita della legittimazione alle agevolazioni.
...."



Tali assunzioni di consapevolezza e responsabilità mirate al lavoratore che assiste un disabile e fruisce delle agevolazioni lavorative disposte dal Ministero alla Funzione Pubblica hanno l'obiettivo eventuale di procedere civilmente (e penalmente) in caso di dichiarazioni mendaci in merito ai requisiti che costituiscono il diritto di fruizione delle agevolazioni.

Pertanto è lei a rispondere al suo quesito se tale sua settimana di riposo incide su una possibile variazione dei requisiti fondamentali che andrebbero comunicati immediatamente alla propria amministrazione (anche per un solo giorno di decadenza) come ad esempio un semplice ricovero del disabile o una temporanea interrotta convivenza.

Salve.

Maurizio.
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