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Messaggio |
carlos_alvarez
Registrato: 30/05/12 23:27 Messaggi: 4 Residenza: Argentina
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Inviato: Lun 25 Giu 2012 - 7:08 pm Oggetto: RICOSTRUZIONE CITTADINANZA 2 |
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Gentili colleghi: Alcune settimane fa ho presentato in questo foro il mio caso per sapere se avevo diritto alla ricostruzione della mia cittadinanza. Io ho scritto questo:
Mio nonno è nato a Chieti nel 1888. Figlio di padre e di madre ignoti, ma era un cittadino italiano. Poi emigrò in Argentina ed all'età di 18 anni (anno 1906) è diventato un argentino naturalizzato. Anni dopo, mia madre è nata nel 1925, e finalmente io nel 1957. Nel link del Consolato italiano della città di La Plata, dice: "i cittadini italiani che sono diventati minorenne stranieri naturalizzati (anche prima del 16 Agosto 1992) non hanno mai perso la cittadinanza italiana se il padre mantenne la sua cittadinanza italiana e se, per diventare maggioranza, il ricorrente non abbia espressamente rinunciare alla cittadinanza italiana. A partire dal 9 marzo 1975 i cittadini italiani raggiunto l'età adulta, all'età di 21 anni di età. "Secondo questo criterio mia madre sarebbe una cittadina italiana, e potrebbe trasmettere la cittadinanza jure sanguinis. Il mio problema è che non si sa chi sono stati i genitori di mio nonno, in questo caso si cancella il mio diritto di esserlo.?
Oggi andai al Consolato a Buenos Aires, e l'ufficiale che mi servì mi disse terminantemente: "la naturalizzazione prima del 1912 non dà diritto alla cittadinanza." Fine del tramite. Per quel motivo nuovamente ricorro alla conoscenza giuridica sulla legislazione italiana di cittadinanza, degli amici di questo foro per sapere se è corretto o no quello che mi disse il funzionario giudiziale. Io non posso presentarmi purtroppo oramai senza avere un argomento legale solido per discutere. Sono molto triste per questa notizia, e ringrazio per qualunque opinione che sia di aiuto. |
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Sereno.SCOLARO
Registrato: 27/09/02 08:22 Messaggi: 47709
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Inviato: Ven 29 Giu 2012 - 5:54 am Oggetto: |
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Andrebbe ricordato come (vedi M E T O D O), quando di re-intervenga su argomento ga' presente, sarebbe opportuno (necessario?) che si utilizzass eil medesimo argomento (bottone "Invia risposta"), al fine di mantenere uniti i diversi interventi. Comunque ....
Nel caso, poiche' la persona emigrata e' il nonno, non si vede che rilevanza possano avere i genitori di questo. Se la memoria non inganna, sembrerebbe di ricordare come il nonno sia stato figlio naturale non riconosciuto, cosa che non ha alcun effetto, essendo accertato che il nonno, nel caso, aveva la cittadinaza italiana per nascita.
In altre parole, la condizione di filiazione del nonno non ha proprio effetti. _________________ Sereno SCOLARO |
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