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trascrizione nascita problema
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sar3tt4



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MessaggioInviato: Gio 12 Mar 2015 - 7:17 pm    Oggetto: trascrizione nascita problema Rispondi citando

Buonasera a tutti, mi chiamo Sara e ho un problemone, circa 2 mesi fa sono rientrata per motivi di salute da Londra, mio marito è rimasto a Londra per lavoro, nel frattempo abbiamo provveduto alla registrazione tramite consolato, io ora devo ripartire e tormare da mio marito, nonostante avessi con me il certificato di nascita di mio figlio e non essendo ancora iscritti aire il mio comune non ha voluto registrare mio figlio, ieri il consolato ha finalmente mandato tutto al mio comune, ora però si rifiutano nuovamente perche' mio figlio ha doppio cognome, ci hanno detto he deve rinunciare al cognome materno, ok abbiamo detto va bene lo stesso.. ma loro niente dicono che non possono togliere un cognome senza permesso del consolato.. ora io non so come fare! Sapete se c'è un modo per smuovere il comune? Se faccio un atto notarile in cui rinuncio al mio cognome posso registrare mio figlio? Grazie. Sara
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tarabela



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Messaggi: 784

MessaggioInviato: Gio 12 Mar 2015 - 9:31 pm    Oggetto: Re: trascrizione nascita problema Rispondi citando

sar3tt4 ha scritto:
Buonasera a tutti, mi chiamo Sara e ho un problemone, circa 2 mesi fa sono rientrata per motivi di salute da Londra, mio marito è rimasto a Londra per lavoro, nel frattempo abbiamo provveduto alla registrazione tramite consolato, io ora devo ripartire e tormare da mio marito, nonostante avessi con me il certificato di nascita di mio figlio e non essendo ancora iscritti aire il mio comune non ha voluto registrare mio figlio, ieri il consolato ha finalmente mandato tutto al mio comune, ora però si rifiutano nuovamente perche' mio figlio ha doppio cognome, ci hanno detto he deve rinunciare al cognome materno, ok abbiamo detto va bene lo stesso.. ma loro niente dicono che non possono togliere un cognome senza permesso del consolato.. ora io non so come fare! Sapete se c'è un modo per smuovere il comune? Se faccio un atto notarile in cui rinuncio al mio cognome posso registrare mio figlio? Grazie. Sara


1) Gli atti di stato civile avvenuti all'estero possono essere richiesti di trascrizione direttamente nel Comune italiano di competenza da chi ha un legittimo interesse, è una leggenda metropolitana che possa essere fatto solo tramite consolato. Ovviamente l'atto da trascrivere deve essere in regola con legalizzazione, traduzione ecc.
2) Se uno dei genitori è inglese o è anche inglese, la trascrizione con il doppio cognome, se previsto dalla legge inglese, è obbligata anche in Italia, perché il figlio avrebbe anche la cittadinanza inglese e non potrebbe avere generalità diverse in due stati dell'UE. Se nessuno di voi è anche cittadino inglese, il figlio è solo italiano e, non essendo voi ancora residenti in UK, alla nascita sarebbe stato residente in Italia e dovrebbe scattare il taglio del secondo cognome, che però non necessita certo dell'autorizzazione del consolato, in quanto viene fatto dopo la trascrizione dell'atto di nascita con il doppio cognome. Diverso sarebbe stato se voi (o almeno la mamma) foste stati residenti già in UK e, di conseguenza, anche il figlio. In quel caso sarebbe possibile mantenere il doppio cognome attribuito secondo le regole inglesi:
Il 14 ottobre 2008 la Corte di giustizia europea si pronuncia con una sentenza ( Grunkin-Paul) che riguarda proprio la trascrizione in uno stato dell’atto di nascita di un proprio cittadino residente all’estero al
quale è stato attribuito un cognome diverso. In tal caso la corte ha ritenuto violazione del diritto
comunitario a che l’autorità di uno stato membro , nel caso specifico l’ufficiale dello Stato civile tedesco in
applicazione del diritto nazionale rifiuti di riconoscere il cognome di un figlio così come esso è stato
determinato e registrato in un altro Stato membro ( la Danimarca) in cui è nato e risiede sin dalla nascita.
L’interessante è che il minore in questione , così come i suoi genitori non possiede la cittadinanza del luogo
dove è nato : è solo cittadino tedesco.
Quindi, sempre se ho chiara la situazione, potete chiedere voi genitori direttamente la trascrizione (anche uno solo) o, visto che il consolato ha mandato l'atto, il comune trascrive direttamente quello, poi provvede a eliminare il cognome materno senza necessità di alcun permesso da parte del consolato. Voi, se volete mantenere il cognome materno, potete fare ricorso al Tribunale o alla Corte europea di giustizia.
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michelangelocuccu



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MessaggioInviato: Ven 13 Mar 2015 - 9:24 am    Oggetto: Rispondi citando

istruzioni dettatre dal ministero del'interno nel massimario dello stato civile:
"..L’art. 98, c. 2 del D.P.R. 396/2000 prevede che l’ufficiale di stato civile, nel caso in cui riceva, per la registrazione, un atto di nascita relativo a cittadino italiano nato all’estero da genitori legittimamente uniti in matrimonio ovvero relativo a cittadino italiano riconosciuto come figlio naturale ai sensi dell’art.262, primo comma, del codice civile, al quale sia stato imposto un cognome diverso da quello spettante per la legge italiana, provvede, d’ufficio o su istanza di chiunque ne abbia interesse, alla correzione dell’atto (mediante annotazione di cui dà contestualmente avviso al prefetto, al procuratore della Repubblica del luogo dove è stato registrato l’atto nonché agli interessati), attribuendo al soggetto il cognome a lui spettante secondo la legge italiana e pertanto, allo stato attuale, quello paterno. La norma è applicabile al soggetto in possesso della sola cittadinanza italiana che però, essendo nato all’estero, si sia visto attribuire un cognome diverso da quello spettante ai sensi della legge italiana, al pari del caso di chi acquisti la cittadinanza italiana con perdita di quella precedente."
IN CASO DI DOPPIA CITTADINANZA: " La modifica, senza il consenso dell’interessato, del cognome originariamente attribuito in un diverso paese dell’Unione Europea si pone infatti in contrasto con l’ordinamento comunitario"
Fatti trascrivere subito l'atto di nascita, che si è perso abbastanza tempo.
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cattivissima



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MessaggioInviato: Ven 13 Mar 2015 - 9:27 am    Oggetto: Rispondi citando

Non è così....gli atti di nascita devono direttamente dal Consolato come è chiaramente specificato nel Regolamento dello Stato Civile.
Per quanto riguarda il doppio cognome esso si può mantenere solo se:
- è stato attribuito alla nascita (e qui ci siamo)
- il bambino ha anche una altra nazionalità oltre quella italiana (e qui non ci siamo da quello che ho capito)
- la nascita è avvenuta all'estero.

Essere o no Aire non ha nessuna importanza; mentre ha importannza il fatto che voi DOVEVATE FARE QUESTA ISCRIZIONE che a volte è rallentata dalla sciattoneria del Consolato a Londra che lavora come una lumaca.

Ora il bambino dovrà essere iscritto in un comune dove non ci sono nemmeno mamma e papà e certo questo non è colpa del comune italiano.
Dunque torni con cortesia dall'Ufficiale dello Stato Civile che secondo me dovrà trascirvere l'atto di nascita se arrivato tramite consolato e se non ci sono i tre requisiti sopradescritti (se uno di voi ha la doppia cittadinanza chiaramente il comune non lo sa) in automatico metterà solo il cogname materno.
Tanti auguri e rispetto per chi un lavoro difficile come il nostro....
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LIGA



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MessaggioInviato: Ven 13 Mar 2015 - 10:54 am    Oggetto: Rispondi citando

http://www.comuni.it/servizi/forumbb/viewtopic.php?t=309292 Poni quesiti del genere e vorresti controbattere michelangelo?
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cattivissima



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MessaggioInviato: Ven 13 Mar 2015 - 11:18 am    Oggetto: Rispondi citando

Certo ....perchè? Pensi che mi debba vergongnare? Sicuramente lui saprà qualcosa di più di me su qualcosa e io qualcosa di più su altro.
Questo è un atteggiamento offensivo che da te non mi aspettavo....
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tarabela



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MessaggioInviato: Ven 13 Mar 2015 - 11:22 am    Oggetto: Rispondi citando

La richiesta di trascrizione di un atto dello stato civile formato all'estero può essere presentata direttamente
dall'interessato, come espressamente previsto dall'art. 12, comma 11, ord.st.civ., oltre che provenire dall'autorità
diplomatica o consolare italiana. Nel caso di minore è ovvio che possano essere i genitori.
In ogni caso l'atto dovrà essere tradotto, legalizzato e, una volta pervenuto in Italia, debitamente trascritto.

Non è vero che non importa se uno è iscritto in APR o in AIRE. La sentenza della Corte di Giustizia europea che ho citato, afferma esplicitamente che uno stato (di cui l'interessato è unico cittadino) non può negare la trascrizione di un cognome attribuito secondo la legge dello stato in cui è nato ed è residente (e di cui non ha la cittadinanza). Se i genitori (o almeno la madre) fossero iscritti AIRE, il pargolo sarebbe nato e residente in uno stato UE pur senza possederne la cittadinanza, quindi rientrerebbe esattamente nel caso della sentenza. Non so di chi sia la 'colpa' della mancata iscrizione AIRE, se dei genitori o del Consolato di Londra, che ha veramente dei tempi biblici.

L'atto in questione (sempre che fosse regolarmente legalizzato e tradotto) doveva essere già stato trascritto dal comune di residenza della madre su richiesta dei genitori e corretto nel senso di attribuire il cognome secondo la legge italiana.

Per finire, ho comunque dubbi sulla legittimità della correzione del cognome, in quanto, in ogni caso, il bambino avrebbe diverse generalità in due stati dell'UE: per l'Italia ROSSI MARIO, per UK ROSSI VERDI MARIO, cosa che potrebbe porre ostacoli alla libera circolazione, problemi amministrativi (documenti redatti in UK con cognome diverso da quello che risulta in Italia) ecc., tanto più che l'interessato sembra destinato a risiedere in UK con i genitori.
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cattivissima



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MessaggioInviato: Ven 13 Mar 2015 - 11:32 am    Oggetto: Rispondi citando

Io seguo le istruzioni del ministero che ha recepito le indicazioni della sentenza della Corte di Giustizia Europea; secondo tali istruzioni riportate anche da michielangelo non ha nessuna importanza il fatto di essere o no aire.
Saluti. Aspetto ancora scuse da LIga.
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tarabela



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MessaggioInviato: Ven 13 Mar 2015 - 11:55 am    Oggetto: Rispondi citando

La sentenza parla chiaro, il bambino aveva una cittadinanza diversa da quella del paese dove era nato e risiedeva (Danimarca) e ne aveva una sola, quella tedesca. Non vorrei che tu confondessi questa sentenza con quella Garcia-Avello.
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cattivissima



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MessaggioInviato: Ven 13 Mar 2015 - 11:58 am    Oggetto: Rispondi citando

Io che sono terraterra come chiaramente evidenziato da LIGA leggo le istruzioni ministeriali e le applico.....
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cattivissima



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MessaggioInviato: Ven 13 Mar 2015 - 11:59 am    Oggetto: Rispondi citando

Io che sono terraterra come chiaramente evidenziato da LIGA leggo le istruzioni ministeriali e le applico.....
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LIGA



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MessaggioInviato: Ven 13 Mar 2015 - 12:19 pm    Oggetto: Rispondi citando

CATTIVISSIMA HA SCRITTO: Non è così....gli atti di nascita devono direttamente dal Consolato come è chiaramente specificato nel Regolamento dello Stato Civile......

FORSE ANDAVA MEGLIO UN :SECONDO ME.
A presto.
Arrow Wink
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tarabela



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MessaggioInviato: Ven 13 Mar 2015 - 12:37 pm    Oggetto: Rispondi citando

Il guaio, nel campo dello stato civile, è che le sentenze della Corte europea spesso sono in contrasto con le normative dei vari stati. Cambiare le normative comporta un processo legislativo piuttosto lungo, specialmente in Italia, del resto bisogna dare attuazione alle sentenze europee. Capisco che tanti colleghi abbiano timore, perché sono abituati alla legislazione nazionale, ma ormai i tempi sono cambiati. Di fronte ad una sentenza europea chiara, io mi adeguo, circolare ministeriale o no e me sento in una botte de fero...
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cattivissima



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MessaggioInviato: Ven 13 Mar 2015 - 12:43 pm    Oggetto: Rispondi citando

Tu quando mi hai insultato hai detto: Secondo me????
Ci sono rimasta malissimo
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Tiziana5838



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Residenza: Lazio

MessaggioInviato: Ven 13 Mar 2015 - 1:06 pm    Oggetto: Rispondi citando

Non ti fai problemi ad insultare gli altri mi pare (ne so qualcosa), ma se toccano te è lesa maestà? Rolling Eyes
Dici di seguire MIN e circolari ma , in realtà, lo fai quando te pare... Laughing
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