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d40e





MessaggioInviato: Mer 30 Mag 2012 - 12:51 pm    Oggetto: Rispondi citando

Anonymous ha scritto:
Anonymous ha scritto:
Anonymous ha scritto:
GODE..... così così..


TU NON RIUSCIRESTI A GODERE NEMMENO SCOPANDOTI LA PIU' STRAFIGA DEL MONDO!!!!


Beh allora me ne scoperò più di una, cosi magari miglioro la situazione... e se non migliorà continuerò a trombarle tutte.


ECCO BRAVO...VEDI CHE PIAN PIANINO CI ARRIVI ANCHE TU?!?!
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d40e





MessaggioInviato: Gio 31 Mag 2012 - 11:01 am    Oggetto: Rispondi citando

AVVIATO IN FUNZIONE PUBBLICA IL TAVOLO SUL PRECARIATO
30 maggio 2012LA MIGLIOR RISPOSTA ALLE INCREDIBILI USCITE DEL MINISTRO FORNERO. PROSSIMA RIUNIONE IL 6 GIUGNO
Notiziario n. 75 del 30 maggio 2012 -

Antonio Naddeo, Capo Dipartimento F.P.
Riportiamo di seguito il Notiziario CSE n. 12 del 29 maggio 2012 con il quale la nostra Confederazione dà conto dell’avvio del confronto in merito al precariato nel settore pubblico.

Come previsto dal recente accordo sul lavoro pubblico, firmato lo scorso 11 maggio dalla CSE, si è aperto oggi il primo tavolo di confronto tra le confederazioni sindacali, il governo e gli altri datori di lavoro pubblici, che riguarda il lavoro precario nelle amministrazioni pubbliche.

Tirare dritti per la nostra strada di piccole ma significative riforme è la miglior risposta che si possa oggi dare alle dichiarazioni del ministro Fornero, che è intervenuta la scorsa settimana sul tema del licenziamento dei dipendenti pubblici.

Sono boutades che non ci interessano e non vogliamo nemmeno commentare, uscite di un ministro che sinora non ne ha azzeccata una, a cominciare alla cosiddetta riforma delle pensioni per finire con la “telenovela” degli esodati, che il ministro non è nemmeno in grado di quantificare; e la ministra sarà pure tecnica ma ha imparato presto i vizi della politica visto che per sviare l’attenzione dai suoi fallimenti ha fatto quello che tutti i peggiori politici hanno fatto prima di lei, ovvero prendersela con i dipendenti pubblici, cosa che probabilmente farà salire di qualche punto il suo gradimento da parte dell’elettorato meno avvertito ma certo non rende un buon servizio al Paese.

Noi invece, che come sempre, cerchiamo di dare il nostro contributo concreto per la risoluzione dei problemi, gli accordi li firmiamo con il governo nel suo complesso e rispondiamo con i fatti alle invasioni di campo della ministra. Era previsto il tavolo sul precariato entro il 30 maggio e oggi è iniziato puntuale il confronto.

Arrow Nel merito, la CSE ha chiesto di avere maggiori dati sul fenomeno del precariato nel pubblico impiego, soprattutto sulle tipologie contrattuali in uso presso le diverse amministrazioni, ha aderito alla proposta della Funzione Pubblica di aprire confronti tematici che affronteranno il precariato per gruppi di amministrazioni affini e ha segnalato come sia importante partire dalle emergenze, a iniziare dai 650 lavoratori precari del Ministero dell’Interno per i quali se non si interviene subito si rischia di non poter più intervenire. Arrow

Confidiamo che si possano trovare soluzioni positive sia per i lavoratori precari che per le amministrazioni in quanto la forza lavoro attualmente impiegata è certamente necessaria e non sono gli stipendi a dover essere tagliati bensì i costi dei consumi intermedi, totalmente fuori controllo.

La CSE ha chiesto inoltre di avere notizie sull’iter di attuazione dell’accordo sul pubblico impiego, a partire dai tempi di presentazione e dai contenuti del disegno di legge delega che dovrà recepirne le linee guida. La Funzione Pubblica ha assicurato che i tempi saranno brevi e i contenuti portati preventivamente a conoscenza delle confederazioni sindacali.

Il confronto sul precariato continuerà il prossimo 6 giugno, la CSE terrà tutti i lavoratori interessati costantemente informati sul suo andamento.

LA SEGRETERIA GENERALE CSE
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d40e





MessaggioInviato: Gio 31 Mag 2012 - 11:41 am    Oggetto: Rispondi citando

Quindi han fatto un incontro per decidere di cosa parleranno al prossimo incontro ?...

una 20 di giorni lavorativi e per forza di cose ci diranno qualche cosa...
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d40e





MessaggioInviato: Gio 31 Mag 2012 - 4:46 pm    Oggetto: Rispondi citando

Anonymous ha scritto:
Quindi han fatto un incontro per decidere di cosa parleranno al prossimo incontro ?...

una 20 di giorni lavorativi e per forza di cose ci diranno qualche cosa...


...SI. Che si riuniranno dopo altri venti giorni....
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d40e





MessaggioInviato: Lun 04 Giu 2012 - 9:39 am    Oggetto: Rispondi citando

ENTRO VENERDì SI FIRMA LA PROROGA!!!
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6d35





MessaggioInviato: Lun 04 Giu 2012 - 10:16 am    Oggetto: non ci credo Rispondi citando

Anonymous ha scritto:
ENTRO VENERDì SI FIRMA LA PROROGA!!!


Non ci credo sono anni .............. che firmiamo il primo giorno dopo la scadenza cioè quando è scaduto il contratto, adesso esci con sta fesseria...................

Della stabilizzazione un palo su per il deretano ...................naturalmente............................ se ne parlerà tra qualche decennio !
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d40e





MessaggioInviato: Lun 04 Giu 2012 - 10:25 am    Oggetto: Rispondi citando

MAGARIIIIII.....IO FIRMO SUBITO....VUOL DIRE CHE LAVORIAMO ANCORA 10 ANNI...EVVIVAAAAAA
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d40e





MessaggioInviato: Lun 04 Giu 2012 - 10:27 am    Oggetto: Re: non ci credo Rispondi citando

Anonymous ha scritto:
Anonymous ha scritto:
ENTRO VENERDì SI FIRMA LA PROROGA!!!


Non ci credo sono anni .............. che firmiamo il primo giorno dopo la scadenza cioè quando è scaduto il contratto, adesso esci con sta fesseria...................

Della stabilizzazione un palo su per il deretano ...................naturalmente............................ se ne parlerà tra qualche decennio !


..ovvio che si firma dopo...ma dove vivi? hahahaha Però la conferma ci è stata sempre data prima con tanto di provvedimento legislativo
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d40e





MessaggioInviato: Lun 04 Giu 2012 - 11:49 am    Oggetto: Re: non ci credo Rispondi citando

Anonymous ha scritto:
Anonymous ha scritto:
Anonymous ha scritto:
ENTRO VENERDì SI FIRMA LA PROROGA!!!


Non ci credo sono anni .............. che firmiamo il primo giorno dopo la scadenza cioè quando è scaduto il contratto, adesso esci con sta fesseria...................

Della stabilizzazione un palo su per il deretano ...................naturalmente............................ se ne parlerà tra qualche decennio !


..ovvio che si firma dopo...ma dove vivi? hahahaha Però la conferma ci è stata sempre data prima con tanto di provvedimento legislativo


Shocked Shocked a noi all'ultima non hanno detto nulla e per tre giorni abbiamo lavorato pure senza un contratto....
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d40e





MessaggioInviato: Lun 04 Giu 2012 - 4:31 pm    Oggetto: Re: non ci credo Rispondi citando

Anonymous ha scritto:
Anonymous ha scritto:
Anonymous ha scritto:
Anonymous ha scritto:
ENTRO VENERDì SI FIRMA LA PROROGA!!!


Non ci credo sono anni .............. che firmiamo il primo giorno dopo la scadenza cioè quando è scaduto il contratto, adesso esci con sta fesseria...................

Della stabilizzazione un palo su per il deretano ...................naturalmente............................ se ne parlerà tra qualche decennio !


..ovvio che si firma dopo...ma dove vivi? hahahaha Però la conferma ci è stata sempre data prima con tanto di provvedimento legislativo


Shocked Shocked a noi all'ultima non hanno detto nulla e per tre giorni abbiamo lavorato pure senza un contratto....


...e con chi te la prendi se hai lavorato senza contratto?
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4f18





MessaggioInviato: Lun 04 Giu 2012 - 4:53 pm    Oggetto: Rispondi citando

Non me la prendo, me li hanno pagati lo stesso i giorni, lo hanno fatto con scritto altre date, dico solo che non e' vero che i contratti arrivano prima.... O per lo meno non in tutta Italia ... Da Roma li invieranno tutti assieme magari ma poi da noi chissà in che buco nero finiscono per giorni
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d40e





MessaggioInviato: Mar 05 Giu 2012 - 11:12 am    Oggetto: Rispondi citando

05/06/2012 - GOVERNO, LA SPENDING REVIEW
Allarme al Viminale un miliardo
di euro di debiti da pagare


Si tratta di bollette e affitti arretrati
Verso la cancellazione di molte sedi locali

FRANCESCO GRIGNETTI
ROMA
La ministra dell'Interno Annamaria Cancellieri rinvia all'ultimo istante una riunione chiarificatrice con i sindacati sulla spending review del suo ministero e ne viene fuori una polemica durissima.

Il Viminale è squassato da settimane in vista dei tagli annunciati. Si è sparsa la voce nei giorni scorsi che esisterebbe una lista di 17 province (con relative questure e comandi dei vigili del fuoco) da chiudere, o meglio accorpare alla provincia limitrofa. Ovviamente si parla delle realtà più piccole, sotto i 200 mila abitanti, e più recenti.

Uno dei criteri è di evitare scossoni a realtà dove il capoluogo di provincia è antecedente al 1994. «è la Schindler's list dei diciassette», la definisce un sindacalista. Ma c'è di peggio. Il ministero dell'Interno avrebbe un debito occulto di 1 miliardo di euro in bollette telefoniche e affitti non pagati per effetto dei tagli lineari di Tremonti degli ultimi due anni.

Quindi pare che la ministra Annamaria Cancellieri abbia chiesto una deroga per il Viminale. Deroga che Monti, pur comprendendo che si approssima una stagione calda sul fronte dell'ordine pubblico e della sicurezza, addirittura con rischi di ripresa del terrorismo, non ha potuto concedere.

Tagli hanno da essere e tagli saranno. Nei corridoi ministeriali si parla quindi della chiusura, oltre di un certo numero di prefetture e questure, anche di altre decine di uffici minori. Sono in bilico i micro-presidi della polizia postale o della polizia stradale, ad esempio, che verrebbero accorpati anche questi all'ufficio di polizia più vicino.

Così facendo, considerando che spesso sono ospiti in immobili presi in affitto, si risparmierebbe sui canoni. E più di qualcuno ammette che ne guadagnerebbe anche l'efficienza perché quando un presidio scende sotto una certa soglia in pratica sopravvive a sé stesso.

«Quella che è annunciata dal governo come razionalizzazione della spesa, assomiglia sempre più alla politica dei tagli lineari», dice polemico Enzo Marco Letizia, segretario nazionale dell'Anfp, l'associazione nazionale dei funzionari di polizia. «è un modo di agire che contestiamo fortemente, perché la sicurezza non è una materia che può essere lasciata a conti di ragioneria: i crimini possono verificarsi anche in zone con scarsa densità di popolazione. Qualche forma di razionalizzazione ci può anche trovare d'accordo. Ma non mi si dica che quella del questore, anche nelle sedi più piccole, è una poltrona da tagliare. Quegli incarichi non sono affatto comodi».

«Al momento - gli fa eco Giorgio Innocenzi segretario generale della Consap, Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia - non sappiamo ancora il contenuto del testo. Filtrano solo voci e indiscrezioni. Si parla della soppressione delle prefetture al di sotto dei 200mila abitanti, oltre a una generale riduzione dei servizio».

Si vocifera di un durissimo braccio di ferro che attraversa il ministero. «Se possibile, sono ancora più preoccupato di prima - dice anche Claudio Giardullo, segretario del SilpCgil - perché capisco che non c'è un comune punto di vista al ministero. E poi: la ministra gira i territori, ultima la visita a Perugia dove c'è una devastante guerra tra maghrebini e albanesi, dà rassicurazioni che non si abbassa la guardia, e poi va a tagliare proprio sui presidi di polizia? C'è poco da girarci attorno: se chiudi un distaccamento di polizia stradale, l'effetto su strada ci sarà eccome».

Oggi, comunque, al posto della prevista riunione con la ministra, i sindacati di polizia, dei vigili del fuoco e del personale prefettizio si vedranno lo stesso. Metteranno giù un comunicato che s'annuncia di fuoco. Agitazioni sono in vista.
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6d37





MessaggioInviato: Mar 05 Giu 2012 - 12:11 pm    Oggetto: ci rinnovano di sicuro Rispondi citando

Anonymous ha scritto:
05/06/2012 - GOVERNO, LA SPENDING REVIEW
Allarme al Viminale un miliardo
di euro di debiti da pagare


Si tratta di bollette e affitti arretrati
Verso la cancellazione di molte sedi locali

FRANCESCO GRIGNETTI
ROMA
La ministra dell'Interno Annamaria Cancellieri rinvia all'ultimo istante una riunione chiarificatrice con i sindacati sulla spending review del suo ministero e ne viene fuori una polemica durissima.

Il Viminale è squassato da settimane in vista dei tagli annunciati. Si è sparsa la voce nei giorni scorsi che esisterebbe una lista di 17 province (con relative questure e comandi dei vigili del fuoco) da chiudere, o meglio accorpare alla provincia limitrofa. Ovviamente si parla delle realtà più piccole, sotto i 200 mila abitanti, e più recenti.

Uno dei criteri è di evitare scossoni a realtà dove il capoluogo di provincia è antecedente al 1994. «è la Schindler's list dei diciassette», la definisce un sindacalista. Ma c'è di peggio. Il ministero dell'Interno avrebbe un debito occulto di 1 miliardo di euro in bollette telefoniche e affitti non pagati per effetto dei tagli lineari di Tremonti degli ultimi due anni.

Quindi pare che la ministra Annamaria Cancellieri abbia chiesto una deroga per il Viminale. Deroga che Monti, pur comprendendo che si approssima una stagione calda sul fronte dell'ordine pubblico e della sicurezza, addirittura con rischi di ripresa del terrorismo, non ha potuto concedere.

Tagli hanno da essere e tagli saranno. Nei corridoi ministeriali si parla quindi della chiusura, oltre di un certo numero di prefetture e questure, anche di altre decine di uffici minori. Sono in bilico i micro-presidi della polizia postale o della polizia stradale, ad esempio, che verrebbero accorpati anche questi all'ufficio di polizia più vicino.

Così facendo, considerando che spesso sono ospiti in immobili presi in affitto, si risparmierebbe sui canoni. E più di qualcuno ammette che ne guadagnerebbe anche l'efficienza perché quando un presidio scende sotto una certa soglia in pratica sopravvive a sé stesso.

«Quella che è annunciata dal governo come razionalizzazione della spesa, assomiglia sempre più alla politica dei tagli lineari», dice polemico Enzo Marco Letizia, segretario nazionale dell'Anfp, l'associazione nazionale dei funzionari di polizia. «è un modo di agire che contestiamo fortemente, perché la sicurezza non è una materia che può essere lasciata a conti di ragioneria: i crimini possono verificarsi anche in zone con scarsa densità di popolazione. Qualche forma di razionalizzazione ci può anche trovare d'accordo. Ma non mi si dica che quella del questore, anche nelle sedi più piccole, è una poltrona da tagliare. Quegli incarichi non sono affatto comodi».

«Al momento - gli fa eco Giorgio Innocenzi segretario generale della Consap, Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia - non sappiamo ancora il contenuto del testo. Filtrano solo voci e indiscrezioni. Si parla della soppressione delle prefetture al di sotto dei 200mila abitanti, oltre a una generale riduzione dei servizio».

Si vocifera di un durissimo braccio di ferro che attraversa il ministero. «Se possibile, sono ancora più preoccupato di prima - dice anche Claudio Giardullo, segretario del SilpCgil - perché capisco che non c'è un comune punto di vista al ministero. E poi: la ministra gira i territori, ultima la visita a Perugia dove c'è una devastante guerra tra maghrebini e albanesi, dà rassicurazioni che non si abbassa la guardia, e poi va a tagliare proprio sui presidi di polizia? C'è poco da girarci attorno: se chiudi un distaccamento di polizia stradale, l'effetto su strada ci sarà eccome».

Oggi, comunque, al posto della prevista riunione con la ministra, i sindacati di polizia, dei vigili del fuoco e del personale prefettizio si vedranno lo stesso. Metteranno giù un comunicato che s'annuncia di fuoco. Agitazioni sono in vista.


Dopo questa siamo TUTTI FREGATI!
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5e25





MessaggioInviato: Mar 05 Giu 2012 - 12:39 pm    Oggetto: Rispondi citando

Dubito che riusciranno ad attuare in pochi mesi questi famigerati tagli. Se ciò dovesse accadere, il personale delle Prefetture e Questure "tagliate", inclusi noi td, sarebbe trasferito in altri uffici.
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4f18





MessaggioInviato: Mar 05 Giu 2012 - 4:15 pm    Oggetto: Rispondi citando

Pessimista: gli impiegati delle prefetture chiuse vengono a sostituire noi, e noia casa con un ulteriore risparmio di migliaia di €...
Ottimista: visto le difficoltà logistiche ed i tempi ristretti, non riusciranno ancora a gestire la situazione ed almeno 6 mesi li portiamo a casa.

Il governo vuole un mercato del lavoro mobile, e non ha senso assumere gente nuova dando un posto a tempo indeterminato..
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