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Messaggio |
Ospite 4e07
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Inviato: Mar 13 Dic 2011 - 10:22 pm Oggetto: Copia atti e documenti |
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Sono un consigliere comunale, alla prima esperienza, di un comune di circa duemila abitanti. Di fronte alla richiesta di prendere visione e fotocopiare alcuni documenti (non coperti da alcun segreto, naturalmente), mi viene detto che non era possibile consegnarmi delle copie per evitare il rischio che quei documenti divenissero "troppo" pubblici. Vi chiedo: un consigliere comunale ha il diritto di avere delle copie di atti, per meglio analizzarli e studiarli? Se si come posso comportarmi?
Vi ringrazio per la cortese attenzione |
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Ospite 5ff0
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Inviato: Mar 13 Dic 2011 - 10:44 pm Oggetto: |
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puoi vedere tutto e consultare qualsiasi atto...non esistono cose in comune coperte da segreto.
Ovviamente hai l'obbligo del segreto...
Se vuoi prendere delle copie devi far richiesta e la stessa verrà esaudita compatibilmente coi tempi tecnici e non 30 giorni come i cittadini.
Se fotocopi atti dei quali non hai fatto richiesta, non puoi in nessum modo portarli fuori dal comune ne tantomeno utilizzarli.
in ogni caso sei tenuto al segreto... |
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Tony Bagicalupo

Registrato: 02/10/04 21:15 Messaggi: 1110
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Inviato: Mer 14 Dic 2011 - 11:23 pm Oggetto: |
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TUEL 267/2000
Art. 43. Diritti dei consiglieri
1. I consiglieri comunali e provinciali hanno diritto di iniziativa su ogni questione sottoposta alla deliberazione del consiglio. Hanno inoltre il diritto di chiedere la convocazione del consiglio secondo le modalità dettate dall'articolo 39, comma 2 e di presentare interrogazioni e mozioni.
2. I consiglieri comunali e provinciali hanno diritto di ottenere dagli uffici, rispettivamente, del comune e della provincia, nonché dalle loro aziende ed enti dipendenti, tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, utili all'espletamento del proprio mandato. Essi sono tenuti al segreto nei casi specificamente determinati dalla legge.
3. Il sindaco o il presidente della provincia o gli assessori da essi delegati rispondono, entro 30 giorni, alle interrogazioni e ad ogni altra istanza di sindacato ispettivo presentata dai consiglieri. Le modalità della presentazione di tali atti e delle relative risposte sono disciplinate dallo statuto e dal regolamento consiliare.
4. Lo statuto stabilisce i casi di decadenza per la mancata partecipazione alle sedute e le relative procedure, garantendo il diritto del consigliere a far valere le cause giustificative. _________________ Saluti |
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