Comuni d'Italia
Spazio aperto di discussione
 FAQFAQ   CercaCerca   Lista utentiLista utenti   GruppiGruppi   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 
differenze tra il Resp Istruttoria e Resp Procedimento

 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Pubblico impiego
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
ofranco



Registrato: 14/01/11 20:40
Messaggi: 320

MessaggioInviato: Mer 15 Giu 2011 - 6:00 pm    Oggetto: differenze tra il Resp Istruttoria e Resp Procedimento Rispondi citando

Come da oggetto vorrei sapere quali sono le differenze tra il Responsabile dell'Istruttoria ed il Responsabile del procedimento in un Comune come il mio dove è prevista la figura dirigenziale. In particolare in un Settore dell'Ente dove sono rimaste solo le figure D1 senza laurea.
Chiedo questo perchè il mio dirigente mi ha nominato responsabile dell'istruttoria e vuole che le determine le sottoscriva anch'io. Vedasi il modello allegato.
Secondo me dovrei fare l'istruttoria con una nota a parte, da inserire nel fascicolo del procedimento.
Voi cosa ne pensate di questo schema? Ci sono illegittimità? Io con la D1 posso impegnare l'amministrazione verso l'esterno? e, in questo modo? mi chiedo si fanno così le determine o vi è un'altro medoto più corretto?
Vi prego rispondetemi. Grazie.


=====================================================


DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE N. __ DEL ___ 2011 Reg. Gen. n. ____
OGGETTO: Partecipazione giornata di studio.


La responsabile dell’istruttoria
Letto il decreto sindacale n. __ del ___ con il quale è stata assegnata la responsabilità del Settore ____ e ____ alla Sig.ra ______ e sulla base dell’istruttoria espletata;
Letta la Delibera del C.C. n. __ del ___2011 con la quale è stato approvato il Bilancio di previsione 2011 e pluriennale 2011/2013;
Letta la Delibera della G.C. del 10.11.2011 con la quale sono stati affidati i PEG;
Premesso che “___________________” ha indetto una giornata di studio sulla “SCIA”- alla luce del nuovo Decreto Sviluppo 2011-, da tenersi a _____ in data __ 2011 presso ________;
Che il Dirigente del Settore ___ con nota n. __del _____ 2011 ha richiesto l’autorizzazione alla partecipazione del corso del dipendente Geom. ______;
Considerato che la partecipazione alla giornata di studio comporta una quota di partecipazione pari a € ____,00 comprensiva dell’accesso alla sala lavori, del materiale didattico e della colazione di lavoro;
Che alla suddetta somma occorre aggiungere l’importo di € 1,50 per le spese bancarie che,
dall’allegata scheda d’iscrizione, si evince essere a carico dell’Ente;
Atteso che tale partecipazione si rende necessaria al fine di potenziare le competenze del dipendente sopra richiamato, per ottemperare all’istruttoria delle numerose pratiche di Scia e di quelle relative al Settore ____;
Ritenuto di dover provvedere in merito;
PROPONE
Per quanto sopra riferito e che qui si intende integralmente riportato:
1) Di assumere impegno di spesa di € ___,50, di cui € ____,00 per accesso sala lavori, materiale
didattico e colazione di lavoro ed € 1,50 per spese bancarie, per la partecipazione del
dipendente Geom. ________ alla giornata di studio indetto da “_____ che si terrà a ____ a ____ il ____ 2011;
2) di imputare la spesa di € ____,50 al Tit. I – Funzione 1 – Intervento 03 – Cap. 250 “______” del Bilancio 2011;
3) Di versare l’importo di € ___,00 a mezzo bonifico bancario sul conto corrente Codice IBAN
_________ della ______ intestato a ______.
La responsabile dell’istruttoria: firma

IL DIRIGENTE DEL SETTORE
Vista la proposta della Responsabile dell’istruttoria;
Ritenuto di emanare il seguente provvedimento per le motivazioni riportate dal documento
anzidetto e che vengono fatte proprie e condivise;
Letto il decreto sindacale n. ___ del ___ 2011;
Letta la Delibera del C.C. con la quale è stato approvato il Bilancio di previsione 2011 e pluriennale 2011/2013;
Letta la Delibera della G.C. n. ___ del ___ 2011 di assegnazione del PEG;

DETERMINA
Di fare proprie le motivazioni e le risultanze della proposta della Responsabile dell’istruttoria le quali si intendono qui integralmente riportate.
Firma del Dirigente del Settore _____
_________________
¤*¨¨*¤.¸¸...¸.¤\
\¸ ♥ LINUX ♥ , .,.\
..\¸.¤*¨¨*¤.¸¸.¸.¤*
....\
☻/
/▌
/ \
http://www.ipapuglia.it/smf
Top
Profilo Invia messaggio privato
ofranco



Registrato: 14/01/11 20:40
Messaggi: 320

MessaggioInviato: Sab 18 Giu 2011 - 7:21 am    Oggetto: Rispondi citando

Mi sfugge qualcosa?... Come mai nessuna risposta? Question
_________________
¤*¨¨*¤.¸¸...¸.¤\
\¸ ♥ LINUX ♥ , .,.\
..\¸.¤*¨¨*¤.¸¸.¸.¤*
....\
☻/
/▌
/ \
http://www.ipapuglia.it/smf
Top
Profilo Invia messaggio privato
Cisco63



Registrato: 16/02/09 12:30
Messaggi: 2574
Residenza: Sardegna

MessaggioInviato: Sab 18 Giu 2011 - 8:17 am    Oggetto: Rispondi citando

Provo a darti una mano, iniziamo da questo:
ofranco ha scritto:
Io con la D1 posso impegnare l'amministrazione verso l'esterno?

Questo lo possono fare solo i Dirigenti o i titolari di P.O., a prescindere dalla categoria.

ofranco ha scritto:
vuole che le determine le sottoscriva anch'io

A mio parere le determinazioni le puoi sottoscrivere "solo" come estensore.

ofranco ha scritto:
Secondo me dovrei fare l'istruttoria con una nota a parte, da inserire nel fascicolo del procedimento

Anche io sono del tuo parere. E' quello che faccio normalmente.

ofranco ha scritto:
quali sono le differenze tra il Responsabile dell'Istruttoria ed il Responsabile del procedimento

A mio parere il R.d.P. è, appunto, responsabile dell'intero procedimento, mentre il R.d.I. è responsabile solo di una parte dello stesso.
Spero di esserti stato d'aiuto.
_________________
Vivi come se dovessi morire subito, pensa come se non dovessi morire mai
Top
Profilo Invia messaggio privato
ofranco



Registrato: 14/01/11 20:40
Messaggi: 320

MessaggioInviato: Gio 01 Set 2011 - 6:33 pm    Oggetto: Rispondi citando

Grazie Cisco.
_________________
¤*¨¨*¤.¸¸...¸.¤\
\¸ ♥ LINUX ♥ , .,.\
..\¸.¤*¨¨*¤.¸¸.¸.¤*
....\
☻/
/▌
/ \
http://www.ipapuglia.it/smf
Top
Profilo Invia messaggio privato
Ospite
9752





MessaggioInviato: Gio 01 Set 2011 - 8:07 pm    Oggetto: Rispondi citando

concordo con entrambi.

per quel che riguarda lo schema riportato, sinceramente non ho visto nulla del genere mai, ma si usa invece spesso le proposte di deliberazione con la relazione e la proposta del responsabile della PO, che poi la Giunta o il Consiglio appunto fanno proprie e deliberano.

pur ritenendo preferibile la relazione sull'istruttoria in via separata rispetto alla determinazione, non vedo illegittimità nella formula usata. Bisogna però porsi una domanda: se prendessimo la classica determinazione in cui nel preambolo si sintetizzano i risultati dell'istruttoria e in separato atto (precedente) viene attribuita la responsabilità d'istruttoria, rispetto allo schema di cui sopra, cosa avremmo di più o meno?

Beh, diciamo che nel caso di cui sopra il responsabile dell'istruttoria è forzato a fare una proposta, mentre istruttoria in sè non significa ancora atto di propulsione verso un organo a fare qualcosa. Almeno a mio avviso no.

quindi la proposta è effettivamente qualcosa in più rispetto al'istruttoria. Le proposte sono atti amministrativi diversi dai provvedimenti, che provengono da soggetti interessati. Un responsabile di un'istruttoria in sè a cosa è interessato? Secondo me solo a espletare un'istruttoria in senso completo ed asettico.

La proposta, essendo atto amministrativo d'interesse, va fatta da chi porta l'interesse. Anche un istruttore può avere un interesse che la PA funzioni gestita bene, ma qua stiamo parlando di interessi diretti.


inoltre, la proposta è classicamente un atto con cui si inizia un procedimento. quindi la sua cittadinanza è all'interno della responsabilità di procedimento.

nella formula di cui sopra il dirigente fa propria la tua proposta, quindi verso terzi risponde lui (ma quello comunque).

diciamo che non è una proposta spontaneamente tua, poichè un mero istruttore non è chiamato a manifestare interessi con proposte ai fini del funzionamento della PA in un certo modo.

COn le proposte si sollecitano le attività dei vari organi.
Il dirigente che si fa proporre dal proprio istruttore la SUA attività fa la figura del XXXXX.

Diverso sarebbe il caso invece di una proposta da parte di un responsabile del procedimento, giacchè qua invece potrebbero essere necessari dei subprocedimenti, per es., nel qual caso il responsabile del proc. deve sollecitare, con proposta, l'avvio di altri procedimenti collegati. Ma appunto torno al discorso dell'interesse: il responsabile del procedimento deve ovviamente avere l'interesse di proporre, smuovere, creare propulsione.

Un responsabile d'istruttoria non credo.


Quindi più che la proposta, nello schema di determinazione, io avrei riportato la relazione, questo si. Che poi il dirigente può esplicitamente fare propria e LUI proporre e determinare.
Top
arp
5426





MessaggioInviato: Mar 06 Set 2011 - 9:38 am    Oggetto: istruttorie Rispondi citando

Ciao ospite 9752

molto interessante la tua lettura. Quello che non mi è chiaro è il significato di" atto amministrativo di interesse", "portatore di interesse". Sembra che la differenza sostanziale tra il dirigente e l'istruttore sia legato a tale "interesse" puoi spiegare meglio?
Grazie
Top
ospite 9752
971f





MessaggioInviato: Mar 06 Set 2011 - 10:58 am    Oggetto: Re: istruttorie Rispondi citando

arp ha scritto:
Ciao ospite 9752

molto interessante la tua lettura. Quello che non mi è chiaro è il significato di" atto amministrativo di interesse", "portatore di interesse". Sembra che la differenza sostanziale tra il dirigente e l'istruttore sia legato a tale "interesse" puoi spiegare meglio?
Grazie


intendo dire l'interesse che ciascun profilo professionale è chiamato a perseguire come contropartita alla propria responsabilità.

il dirigente deve avere l'interesse di perseguire gli obiettivi assegnatigli dall'Amm.ne, il responsabile d'Area simile ma nei confronti degli obiettivi del dirigente, il resp. di procedimento che il procedimento sia svolto a parte secondo obblighi di legge anche, nei limiti della discrezionalità assegnatagli, al meglio in senso di economicità, efficacia, efficienza.

il responsabile dell'istruttoria avrà l'obiettivo e quindi l'interesse di espletare l'istruttoria che sia rispettosa delle disposizioni normative in materia e che sia funzionale al suo scopo.


nell'ambito degli obiettivi e conseguenti interessi a perseguirli, nella scala gerarchica, proprio per raggiungerli, sono previsti degli atti di propulsione verso altri organi, aree, unità organizzative, dipartimenti ecc...

credo che le proposte, che sono atti di propulsione, abbiano un senso da parte di un determinato soggetto verso quei soggetti che sono nell'ambito o confinano con l'ambito di chi propone.

Andiamo sugli esempi: un C non credo abbia da proporre nulla alla Giunta, lo può fare il dirigente, il segretario, o il Consiglio, o un componente della Giunta.

Un responsabile dell'istruttoria propone al proprio responsabile di procedimento, ma proprio perchè l'istruttoria di cui fa parte del più ampio procedimento nel quale è inserita e là concretizza un interesse/obiettivo, pertanto in quell'ambito è corretto che una proposta venga inoltrata ed eventualmente presa in esame ed accolta.

Insomma, io credo che il principio gerarchico che in linea di principio non consente scavalcamenti di posizioni, viga anche per le proposte.

Tralaltro la proposta ha sempre un destinatario.
In quello schema che hai incollato chi sarebbe il destinatario, il dirigente? Allora andrebbe scritto proposta al dirigente. Altrimenti sembrerebbe che proponi all'Ente in generale. E allora il dirigente che ci sta a fare? a fare proprie le proposte degli altri? Allora che paghino te invece che lui, se l'Ente va avanti a colpi di proposte dei responsabili d'istruttoria piuttosto che per le iniziative dei dirigenti o responsabili d'area...


Ma torno al concetto di istruttoria. Ci si dovrebbe chiedere cos'è un istruttoria. Io l'ho sempre intesa come una fase di accumulo di informazioni, dati, esperienze, ecc., funzionali alla valutazione e decisione finale. Forse vi sono ancora degli elementi di valutazione già nell'istruttoria, ma la decisione è fuori dall'istruttoria. Spetta a persona diversa rispetto al mero responsabile d'istruttoria.

Il potere di impegnare la spesa non c'entra con l'istruttoria, perchè a cosa è funzionale l'impegno di spesa? all'istruttoria? NO, è funzionale a produrre gli effetti di una decisione.

le operazioni finanziarie e di spesa che si impone di proporre Sad c'entrano con l'istruttoria? ma certamente no.


altro sarebbe se la tua proposta fosse di fare qualcosa ai fini dell'espletamento dell'istruttoria, tipo si propone di acquistare il volume blablabla poichè blablabla.

ma quelle proposte che ti si impone di proporre (rido) non c'entrano direttamente conl'istruttoria, sono funzionali ad un altro obiettivo che non credo sia tuo.

ora io non voglio istigarti contro nessuno, però è vero che il decidere come si fa l'evento e come si spende per esso è del dirigente.


quindi la linea diretta sarebbe:
1) senz'altro istruttoria da parte tua.
2) valutazione del dirigente supportata dal resp. d'istruttoria.
3) decisione del dirigente.
4) determinazione del dirigente.


anche perchè il dirigente è in abse al PEG o altra delibera giuntale che ha già l'obiettivo di fare quello che deve fare, quindi si tratta solo di come. non ha bisogno di proposte da parte di un sottoposto.


felice di sentire anche opinioni divergenti. Saluti.
Top
Ospite
5709





MessaggioInviato: Mar 06 Set 2011 - 11:15 am    Oggetto: Rispondi citando

Il responsabile di una posizione organizzativa può delegare ad altri dipendenti le relative funzioni ?



http://www.piemmenews.it/index.php?option=com_mtree&task=viewlink&link_id=1006&Itemid=7
Top
Cisco63



Registrato: 16/02/09 12:30
Messaggi: 2574
Residenza: Sardegna

MessaggioInviato: Mar 06 Set 2011 - 1:09 pm    Oggetto: Rispondi citando

Citazione:
Il responsabile di una posizione organizzativa può delegare ad altri dipendenti le relative funzioni ?


Si, se la P.O. ha funzioni di dirigente (di solito nei piccoli comuni).
No, se la P.O. è subordinato di un Dirigente (così è nei comuni provvisti di dirigenti).
_________________
Vivi come se dovessi morire subito, pensa come se non dovessi morire mai
Top
Profilo Invia messaggio privato
ofranco



Registrato: 14/01/11 20:40
Messaggi: 320

MessaggioInviato: Sab 01 Ott 2011 - 6:52 am    Oggetto: Rispondi citando

La lettura di questo treed si fa sempre più interessante e mi permetto di sintetizzare praticamente quanto si è detto fin qui con una bozza dell'istruttoria e della determina chiedendovi la cortesia di modificarla nelle parti che riterrete sbagliate o poco comprensive.
Ciò consentirà, non solo a me, di avere un documento completo e senza lacune.
Grazie ancora.


^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Prot. n.____________ data ________________

Al Dirigente del Settore
S E D E

La Soietà “___________________” ha indetto una giornata di studio sulla “SCIA”- alla luce del nuovo Decreto Sviluppo 2011-, da tenersi a _____ in data __ 2011 presso ________.
Il Dirigente del Settore ___ con nota n. __del _____ 2011 ha richiesto l’autorizzazione alla partecipazione del corso del dipendente Geom. ______ ed ha trasmesso tutta la documentazione a quest'Ufficio, per l'adozione degli atti necessari alla gestione economica.
Dall'esame della documentazione suddetta emerge che la partecipazione alla giornata di studio comporta una quota di partecipazione pari a € ____,00 comprensiva dell’accesso alla sala lavori, del materiale didattico e della colazione di lavoro; Inoltre, alla suddetta somma occorre aggiungere l’importo di € 1,50 per le spese bancarie che, dall’allegata scheda d’iscrizione, si evince essere a carico dell’Ente.
La spesa di cui sopra può essere finanziata con le risorse economiche previste nel bilancio 2011, al Tit. I – Funzione 1 – Intervento 03 – del Cap. 250 “______”.
Tanto si trasmette per quant'altro riterrà di propria competenza.

Firma del Responsabile dell'istruttoria
F.P.

(Avrei dei dubbi se trasmettere in allegato la bozza del provvedimento da fargli sottoscrivere o attendere le sue direttive in ordine al fare)

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE N. __ DEL ___ 2011 Reg. Gen. n. ____
OGGETTO: Partecipazione giornata di studio.

IL DIRIGENTE
Vista la proposta della Responsabile dell’istruttoria n.__ del___;
Letta la Delibera del C.C. n. __ del ___2011 con la quale è stato approvato il Bilancio di previsione 2011 e pluriennale 2011/2013;
Letta la Delibera della G.C. del 10.11.2011 con la quale sono stati affidati i PEG;
Premesso che “___________________” ha indetto una giornata di studio sulla “SCIA”- alla luce del nuovo Decreto Sviluppo 2011-, da tenersi a _____ in data __ 2011 presso ________;
Che il Dirigente del Settore ___ con nota n. __del _____ 2011 ha richiesto l’autorizzazione alla partecipazione del corso del dipendente Geom. ______;
Considerato che la partecipazione alla giornata di studio comporta una quota di partecipazione pari a € ____,00 comprensiva dell’accesso alla sala lavori, del materiale didattico e della colazione di lavoro;
Che alla suddetta somma occorre aggiungere l’importo di € 1,50 per le spese bancarie che, dall’allegata scheda d’iscrizione, si evince essere a carico dell’Ente;
Atteso che tale partecipazione si rende necessaria al fine di potenziare le competenze del dipendente sopra richiamato, per ottemperare all’istruttoria delle numerose pratiche di Scia e di quelle relative al Settore ____;
Ritenuto di dover provvedere in merito;
DETERMINA
1) Di assumere impegno di spesa di € ___,50, di cui € ____,00 per accesso sala lavori, materiale
didattico e colazione di lavoro ed € 1,50 per spese bancarie, per la partecipazione del
dipendente Geom. ________ alla giornata di studio indetto da “_____ che si terrà a ____ a ____ il ____ 2011;
2) di imputare la spesa di € ____,50 al Tit. I – Funzione 1 – Intervento 03 – Cap. 250 “______” del Bilancio 2011;
3) Di versare l’importo di € ___,00 a mezzo bonifico bancario sul conto corrente Codice IBAN
_________ della ______ intestato a ______.

Firma del Dirigente del Settore ____
_________________
¤*¨¨*¤.¸¸...¸.¤\
\¸ ♥ LINUX ♥ , .,.\
..\¸.¤*¨¨*¤.¸¸.¸.¤*
....\
☻/
/▌
/ \
http://www.ipapuglia.it/smf
Top
Profilo Invia messaggio privato
Cisco63



Registrato: 16/02/09 12:30
Messaggi: 2574
Residenza: Sardegna

MessaggioInviato: Sab 01 Ott 2011 - 10:04 am    Oggetto: Rispondi citando

A mio, modesto, parere va bene, sono presenti gli elementi essenziali necessari.
Però prima di allegare la bozza del provvedimento sentirei il collega che lo deve estendere.
_________________
Vivi come se dovessi morire subito, pensa come se non dovessi morire mai
Top
Profilo Invia messaggio privato
ofranco



Registrato: 14/01/11 20:40
Messaggi: 320

MessaggioInviato: Dom 02 Ott 2011 - 6:05 am    Oggetto: Rispondi citando

Da dove trae origine la figura dell'estensore?
Quali requisiti deve avere nei comuni dove è prevista la dirigenza?
_________________
¤*¨¨*¤.¸¸...¸.¤\
\¸ ♥ LINUX ♥ , .,.\
..\¸.¤*¨¨*¤.¸¸.¸.¤*
....\
☻/
/▌
/ \
http://www.ipapuglia.it/smf
Top
Profilo Invia messaggio privato
Cisco63



Registrato: 16/02/09 12:30
Messaggi: 2574
Residenza: Sardegna

MessaggioInviato: Dom 02 Ott 2011 - 6:43 am    Oggetto: Rispondi citando

L'estensore non è altri che quel dipendente che "materialmente" redige l'atto. Non deve avere particolari requisiti, può essere, indiferentemente, una cat. B o C, a prescindere che nel Comune ci siano o meno dirigenti.
_________________
Vivi come se dovessi morire subito, pensa come se non dovessi morire mai
Top
Profilo Invia messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Pubblico impiego Tutti i fusi orari sono GMT
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi


Powered by phpBB © 2001, 2014 phpBB Group
phpbb.it