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lucia2222 d5f3
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Inviato: Mar 27 Gen 2009 - 2:11 pm Oggetto: |
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| Bravo, hai fatto bene a ricordare quanto siete arroganti... |
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Ospite 3e7b
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Inviato: Mar 27 Gen 2009 - 5:30 pm Oggetto: Re: risposta a Ospite |
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| lucia2222 ha scritto: | Senti, per favore, so bene di cosa tratta il decreto e gli articoli che hai citato. Non credere di prendere in giro me perchè SO ESATTAMENTE per cosa è stato dato fino ad adesso il 2%.
Comunque voglio dare un consiglio a tutti quelli che hanno grosse responsabiltà: fate a cambio di posto con i colleghi paro livello vostro che ritenete noj abbiano di queste mansioni. E suggerirei: Ufficio ambiente, agricoltura, concessioni. patrimonio, contratti.....
Abbiate almeno il coraggio do andara a verificare in cosa consta il lavoro dei colleghi che reputate non facciano niente. |
Non ho la minima intenzione di prenderti in giro!
Anzi, sei tu che prendi in giro il sottoscritto in quanto il tuo suggerimento è pura utopia!!
Non ho idea di che tipo di lavoro tu faccia, ma nel mio piccolo comune è impossibile scambiare unilateralmente mansioni.
Inoltre, se io cambio mansioni ..... posso cambiare unicamente con me stesso (non ci sono altri profili tecnici di pari livello), e poi cosa cambierei visto che ll.pp., manutenzioni, ambiente, edilizia privata, urbanistica li seguo già tutti io ?????
Posso al limite andare a fare il cantoniere ................ |
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Robix 3e7b
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Inviato: Mar 27 Gen 2009 - 5:32 pm Oggetto: |
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PS. Comunque se c'è un'arrogante, questa sei tu  |
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Ospite 5068
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Inviato: Mer 28 Gen 2009 - 8:20 am Oggetto: |
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Lasciamo perdere Lucia, ho paura faccia un altro lavoro, non il nostro, mi pare più uno dei tanti provocatori presenti sui forum, filo Brunetta & c..
Sul sito Unitel è presente un articolo del sole 24 ore che riporta una circolare della corte dei conti la quale sostiene che l'applicazione del taglio all'incentivo sia retroattiva. Quindi anche per i progetti per i quali al 01.01.2009 l'incentivo non sia stato liquidato si applicano le nuove norme, quando in vigore. Questo secondo il principio di cassa e non di competenza. Suggerirei, prima della pubblicaione in G.U. del nuovo provvedimento di liquidare tutto il liquidabile.
Provocazione: proviamo ad applicare alla virgola il 163 e l' 81? Vediamo quante opere vanno avanti senza intoppi. |
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pantos
Registrato: 30/10/08 11:38 Messaggi: 80
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Inviato: Gio 29 Gen 2009 - 4:08 pm Oggetto: |
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ok.
fatto.
il decreto anticrisi è legge!!
fra 60 giorni sarà pubblicato in gazzetta.
ma qualcuno mi spiega in questa finestra se possiamo chiedere la liquidazione degli anticipi o addirittura anche della parte relativa alla D.L. ad esempio anche se i lavori non sono conclusi?? |
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tecnico_1

Registrato: 18/09/07 12:50 Messaggi: 262 Residenza: Pescara
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Inviato: Gio 29 Gen 2009 - 6:10 pm Oggetto: |
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E' perfettamente inutile. Dice l'art. approvato:
«7-bis. A decorrere dal 1° gennaio 2009, la percentuale prevista dall'articolo 92, comma 5, del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo n. 163 del 2006, e successive modificazioni, è destinata nella misura dello 0,5 per cento alle finalità di cui alla medesima disposizione e, nella misura dell'1,5 per cento, è versata ad apposito capitolo dell'entrata del bilancio dello Stato per essere destinata al fondo di cui al comma 17 del presente articolo».
Quindi, a parte che non credo ci sia da aspettare 60 gg. per la pubblicazione, la norma ha efficacia dal 1.1.2009. a rafforzare tale ipotesi, il Min. delle Finanze ha già emesso una circolare esplicativa (a dicembre ! ) che rqagiona inn termini di cassa. |
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pantos
Registrato: 30/10/08 11:38 Messaggi: 80
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Inviato: Ven 30 Gen 2009 - 12:06 pm Oggetto: |
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| tecnico_1 ha scritto: | E' perfettamente inutile. Dice l'art. approvato:
«7-bis. A decorrere dal 1° gennaio 2009, la percentuale prevista dall'articolo 92, comma 5, del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo n. 163 del 2006, e successive modificazioni, è destinata nella misura dello 0,5 per cento alle finalità di cui alla medesima disposizione e, nella misura dell'1,5 per cento, è versata ad apposito capitolo dell'entrata del bilancio dello Stato per essere destinata al fondo di cui al comma 17 del presente articolo».
Quindi, a parte che non credo ci sia da aspettare 60 gg. per la pubblicazione, la norma ha efficacia dal 1.1.2009. a rafforzare tale ipotesi, il Min. delle Finanze ha già emesso una circolare esplicativa (a dicembre ! ) che rqagiona inn termini di cassa. |
eccola la circolare che dici tu:
http://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/CIRCOLARI/2008/Allegati-C31/Circolare-n.-36.doc
la riduzione è a pag. 4
1) è "solo" una circolare!!!
2) come fa una circolare a dare indicazioni applicative su un decreto che doveva ancora nascere? abbiamo un decreto retroattivo e una circolare veggente!!!
3) perchè è inutile farsi pagare?? se un decreto non è legge vige la legge precedente cioè io mi faccio pagare il pagabile. |
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lucia2222 d5f3
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Inviato: Ven 30 Gen 2009 - 12:27 pm Oggetto: pagate pantos |
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| pagate pantos, per favore, che è un vero uomo.... |
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pantos
Registrato: 30/10/08 11:38 Messaggi: 80
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Inviato: Ven 30 Gen 2009 - 12:38 pm Oggetto: Re: pagate pantos |
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| lucia2222 ha scritto: | | pagate pantos, per favore, che è un vero uomo.... |
grazie cara.
ma anche tu a letto non sei male. |
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tecnico_1

Registrato: 18/09/07 12:50 Messaggi: 262 Residenza: Pescara
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Inviato: Ven 30 Gen 2009 - 5:25 pm Oggetto: |
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Essere ignorati è la peggior punizione.
In alcuni Enti sono già state avviate le procedure per richiedere i soldi che erano stati liquidati dopo il 31.12.
Non so se sia corretto, ma corrigli dietro poi.
Ti ripeto: la legge prevede che la riduzione allo 0,5 valga dal 1.1.2009.
So per certo che l'UNITEL sta valutando, anche attraverso giuristi, le possibilità di proporre un qualche tipo di ricorso avverso la disposizione. Non so dirvi molto di più, quindi non so (ad oggi) quale potrà essere la strada da percorrere (se c'è una strada). La via che si sta seguendo, a parte altre che potrebbero insorgere dallo studio in atto, è quella della impossibilità di applicare retroattivamente una disposizone. In pratica tutti noi, avevamo degli accordi con l'Amministrazione e a certe condizioni. Le due parti non hanno rescisso l'accordo, ma è intervenuta una terza che ha modificato quell'accordo. Vedremo. Cercherò di tenervi al corrente. |
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giovanni.masciarelli 5712
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Inviato: Sab 31 Gen 2009 - 6:55 pm Oggetto: Futuro incentivi alla progettazione |
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Non conosco se vi sono possibilità. Mi auguro che anche questa volta l'ANCI e l'UNITEL riescano a fa modificare la norma.
Certamente la norma - L. 2 del 28.01.2009, andata in vigore con la pubblicazione sul suppl-Ord. n. 14 alla G.U. n.22 del 28 genn. scorso, si applica anche agli Enti locali. Di diverso rispetto al Decreto precedente vi è che l'1,50% va versato in un apposito capitolo dell'Ente. Questa potrebbe essere, nel caso in cui non venga ripristinato il 2%, una possibilità da tener presente nel rivedere i regolamenti. Infatti l'Ente potrebbe decidere di utilizzare comunque questo fondo per compensare i dipendenti per le attività di RUP, progettazione, DL e sicurezza.
Speriamo bene
Giovanni |
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Ospite d5f3
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Inviato: Mar 03 Feb 2009 - 8:26 am Oggetto: |
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L'ente potrebbe impiegare il 1,5% anche per la equa ripartizione di un fondo comune di produttività FRA TUTTI I DIPENDENTI.
Non credete che sia altrettanto giusto??  |
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Ospite 552a
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Inviato: Mar 03 Feb 2009 - 9:59 am Oggetto: |
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| Anonymous ha scritto: | L'ente potrebbe impiegare il 1,5% anche per la equa ripartizione di un fondo comune di produttività FRA TUTTI I DIPENDENTI.
Non credete che sia altrettanto giusto??  |
E' giusto nella misura in cui si ripartiscono TUTTI gli incentivi e indennità (maneggio valori, turno, disagio, etc. etc. ) |
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Ospite 5068
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Inviato: Mar 03 Feb 2009 - 12:18 pm Oggetto: |
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| Anonymous ha scritto: | L'ente potrebbe impiegare il 1,5% anche per la equa ripartizione di un fondo comune di produttività FRA TUTTI I DIPENDENTI.
Non credete che sia altrettanto giusto??  |
D'accordo ma credo sia altrettanto giusto ripartire equamente, anche solo a periodi, sia i carichi di lavoro correlati che le RESPONSABILITA' derivanti. Troppo comodo altrimenti. |
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Ospite 5e24
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Inviato: Mar 03 Feb 2009 - 4:12 pm Oggetto: |
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| tecnico_1 ha scritto: | | «7-bis. A decorrere dal 1° gennaio 2009, la percentuale prevista dall'articolo 92, comma 5, del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo n. 163 del 2006, e successive modificazioni, è destinata nella misura dello 0,5 per cento alle finalità di cui alla medesima disposizione e, nella misura dell'1,5 per cento, è versata ad apposito capitolo dell'entrata del bilancio dello Stato per essere destinata al fondo di cui al comma 17 del presente articolo». |
Come si legge nel comunicato UNITEL e negli atti parlamentari, la modifica normativa è stata opera dell'indefesso lavoro degli Onorevoli Massimo Corsaro e Maurizio Bernardo. Ecco i loro indirizzi:
> corsaro_m@camera.it
> bernardo_m@camera.it
Sarebbe giusto che tutti i tecnici della p.a. scrivessero almeno un'email agli Egregi Onorevoli. Sono sicuro che "apprezzeranno" i nostri consigli ed il nostro interessamento per il loro lavoro.
Anche l'Onorevole Ministro Tremonti sarà lieto di conoscere la Ns. opinione sulla sua Circolare in cui "ritiene" (e chi ha un po' di pratica amministrativa sà bene che si utilizza tale verbe quando non si ha la "certezza" di cio' che si afferma) che anche il lavoro già svolto sino al 31/01/08 non debba essere più pagato (potremmo suggerirgli applicare lo stesso criterio anche per il suo stipendio). Potete scrivergli qui':
> tremonti_g@camera.it
Di tutto cio' è bene rendere partecipe anche l'Onorevole Ministro Renato Brunetta cosi' lo aiuteremo a darsi una risposta alla sua domanda "perchè un impiegato pubblico non è orgoglioso di cio' che fa?"
> brunetta_r@camera.it , info@renatobrunetta.it
Saluti.
Nota UNITEL su incentivo per la progettazione interna alle Pubbliche Amministrazioni
Ci troviamo in una situazione che ha del grottesco per quanto sta accadendo in questi giorni alla Camera per il ritorno al passato di quel famoso comma 8 dell’art. 61 dell’ex dl 112/08 che, in maniera blindata ed a colpi di fiducia, quest’estate, era stato approvato riducendo del 75% (sic!) l’incentivo ai tecnici quale previsto ai sensi dell’art. 92 comma 5 del dlgs 163/06, facendolo passare dal 2% ad un misero 0.5%.
UNITEL si è battuta, fin dall’inizio, con tutti i mezzi democratici a disposizione per scongiurare una norma che penalizzava fortemente i tecnici degli uffici della PA; e lo ha fatto con la consapevolezza di chi ogni giorno affronta le vicissitudini del proprio lavoro con enormi sacrifici e
molte responsabilità umane e soggettive.
Il sito ufficiale dell’associazione è stato sommerso da migliaia di visite, tutte allarmate per questo ritorno, inaspettato, al passato; sull’inserimento (recitius: Ripristino) da parte delle commissioni congiunte bilancio e finanze del comma 4 sexies che recita così: All’articolo 61 del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, dopo il comma 7 è inserito il seguente: «7-bis. A decorrere dal 1° gennaio 2009, la percentuale prevista dall’articolo 92, comma 5, del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e
forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni, è destinata nella misura dello 0,5 per cento alle finalità di cui alla medesima disposizione e, nella misura dell’1,5 per cento, è versata ad apposito capitolo dell’entrata del bilancio dello Stato per essere
destinata al fondo di cui al comma 17 del presente articolo». E questo accade dopo che l’art. 10 quater della legge 201/08 abrogava il comma 8 della manovra fiscale estiva citata, e sembrava che tutto fosse storia passata. Ma ecco spuntare la “manina” che porta un emendamento che ci fa cadere nel baratro della confusione: un paio di parlamentari, i relatori Massimo Corsaro e Maurizio Bernardo, mossi chissà da quali presupposti hanno avuto l’infelice idea di presentare un emendamento a nostro avviso, inopportuno. Ciò penalizza fortemente chi lavora molto spesso in
condizioni di disagio nell’affrontare i problemi quotidiani dei cittadini specialmente nelle piccole realtà locali come nei piccoli comuni italiani.
UNITEL è un’associazione non sindacale e non, come si usa dire, una “Lobby”; è semplicemente un’associazione che raccoglie i tecnici degli enti locali e che ha come ambizione la valorizzazione
professionale del tecnico che, nel vedere questi salti di idee e di proposte, nutre in sè un profondo smarrimento perché si sente delegittimare il proprio lavoro, la propria missione e al contempo c’è l’umiliazione stessa degli aspetti umani e professionali minati dai “chiari di luna” di una parte delle istituzioni che al contrario, dovrebbe invece tutelare la categoria del pubblico impiego senza smembrarla dei propri diritti.
Ci si chiede se tale situazione abbia avuto dei precedenti, perché non appare possibile che le stesse commissioni permanenti di bilancio e finanze in merito al dl 162/08 avevano dato parere positivo per l’abrogazione della norma e poi, in occasione del c.d. decreto anticrisi, si esprimono in senso del tutto contrario a distanza di così pochi giorni, approvando un emendamento che nei fatti fa una marcia indietro pericolosa, innescando un meccanismo di insoddisfazione e di sfiducia.
E’ un colpo letale quello inferto, se pensiamo alle parole del ministro Brunetta sulle considerazione che ha del pubblico impiego: sembra che si voglia smantellare la PA senza mezzi termini, partendo dalla delegittimazione degli operatori e dei lori diritti stabiliti per legge.
E’ dell’ultima ora la notizia della questione di fiducia sul provvedimento, e ciò non può che concretizzare la vittoria di una proposta che non porterà maggiori entrate al bilancio dello stato, così come previsto: quello che qualcuno riteneva poter essere un risparmio, sarà invece un maggior
costo per il bilancio dello Stato e il tanto auspicato incremento del fondo per la sicurezza dovrà essere sicuramente garantito con altri fondi da altri e diversi tagli.
Bernardino Primiani – Presidente Nazionale UNITEL |
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