| Precedente :: Successivo |
| Autore |
Messaggio |
ARTEMIO
Registrato: 25/09/06 10:49 Messaggi: 1147
|
Inviato: Lun 25 Set 2006 - 10:52 am Oggetto: MOTOCROSS in capo privato e disturbo |
|
|
In un campo / prato privato e recintato alcuni motociclisti fanno motocross.
C'è modo di evitarlo?
Il problema è che creano molto rumore.
Inoltre i motociclisti andando al campo, crean problemi in quanto vanno forte, etc... |
|
| Top |
|
 |
lonewolf

Registrato: 04/09/03 08:40 Messaggi: 184 Residenza: Milano
|
Inviato: Lun 25 Set 2006 - 12:52 pm Oggetto: |
|
|
immagino che sia per prima cosa sia diritto del proprietario del terreno far smammare i simpatici crossisti... se il proprietario invece non ha problemi a farli girare... boh ... rompe molto di piu' una motosega che non una moto da cross...
L'ultima modifica di lonewolf il Mer 27 Set 2006 - 6:53 am, modificato 1 volta |
|
| Top |
|
 |
Kunta Kinte®

Registrato: 04/07/04 21:03 Messaggi: 19500 Residenza: Nella foresta Marchigiana.......
|
Inviato: Lun 25 Set 2006 - 1:35 pm Oggetto: |
|
|
A quanto detto da LONEWOLF, aggiungo che se il rumore è molto fastidioso si può far intervenire l'ARPA per vedere se vengono superati i limiti sonori.
Altre risposte valide son state date su l'altro forum _________________
--Noli illegittimi carborundum !!!.--  |
|
| Top |
|
 |
blackhunter

Registrato: 01/03/06 13:24 Messaggi: 1673
|
Inviato: Lun 25 Set 2006 - 4:14 pm Oggetto: |
|
|
risposta stile GSX-R (ovviamente sto scherzando spero sia permesso)
Se vanno cosi forte metti un velox anche li, tanto uno in più uno in meno _________________ Le speranze son come le pianticelle che si seminano, spuntano troppo presto e poi arriva la gelata
Blackmutander o Giovanni dalle Mutande nere
"non è Diritto ciò che è giusto, ma è giusto ciò che è Diritto" |
|
| Top |
|
 |
windicator

Registrato: 05/09/05 10:14 Messaggi: 1000 Residenza: Parma
|
Inviato: Mar 26 Set 2006 - 10:17 pm Oggetto: Re: MOTOCROSS in capo privato e disturbo |
|
|
| ARTEMIO ha scritto: | In un campo / prato privato e recintato alcuni motociclisti fanno motocross.
C'è modo di evitarlo? |
Sì, sparandogli...
(una cosa del genere è già successa, purtroppo)
Ironia a parte, è evidente che il cittadino può segnalare la cosa alle autorità preposte alla verifica che i rumori rientrino nei limiti della normale tollerabilità, e se venisse accertato che detta normale tollerabilità viene superata, beh, allora sarebbe necessario far cessare i rumori molesti imponendo adeguate misure: l'installazione di pannelli fonoassorbenti e/o barriere antirumore, per esempio. Al limite, se non esistono altre soluzioni, si potrebbe arrivare anche a vietare le attività che sono fonte dei rumori molesti.
Ma per curiosità: coloro che si lamentano della rumorosità dei motocrossisti, sono almeno andati a parlare con i motociclisti in questione, spiegando il loro disagio? |
|
| Top |
|
 |
FALCO

Registrato: 07/03/03 09:20 Messaggi: 136
|
Inviato: Gio 28 Set 2006 - 7:30 am Oggetto: |
|
|
Intanto bisogna vedere cosa dice la legge regionale per quanto riguarda il fuoristrada e la regolamentazione dei campi adibiti a tale uso; poi bisogna vedere come é considerato il territorio dove avviene il fatto, ovvero se inserite in parchi, riserve naturali, aree protette, sistemi di di interesse naturalistico - ambientale istituiti con legge regionale nonche' aree assoggettate a regime normativo di conservazione in relazione all' assetto insediativo geomorfologico e vegetazionale, siti di protezione della fauna minore.
Nel campo recitanto cosa hanno fatto, una pista vera e propria e ci fanno gare private? Perchè se così fosse dovrebbe anche questo essere regolato dalla legge regionale; per esempio in Liguria l'art. 5 prevede tutte le condizioni e le concessioni che servono. Il fatto che si faccia pratica di motocross, anche se su terreno privato e cintato non mi pare sia esente da autorizzazione o regolamentazione.
http://www.incendiboschivi.org/foresteliguria/leggireg/n38-92.htm
Non esiste poi solo in problema del rumore, ma anche quello delle emissioni dei fumi; spesso chi usa moto da cross e fa gare utilizza anche miscele di carburanti non regolari.
Consiglierei di rivolgersi per competenza alla Polizia Provinciale o il Corpo Forestale dello Stato. _________________ FALCO
"Corruptissima republica plurimae leges."
(Tacito) |
|
| Top |
|
 |
Myosothis

Registrato: 15/04/05 11:11 Messaggi: 1280 Residenza: Marche: l'Italia in una regione
|
Inviato: Gio 28 Set 2006 - 8:22 am Oggetto: |
|
|
Da valutare da chi viene gestita l'attività sportiva .
Qualora fosse gestita da una associazione o "circolo" privato , quale attività sportiva riconosciuta ed affiliata da una associazione nazionale nel rispetto del dettato della Legge7 Dicembre 2000 n. 383, questa è sottoposta ad una mera comunicazione di inizio attività. Inoltre non è necessario il cambio di destinazione d'uso dei luoghi , come specificato dal Ministero delle Attività Produttive al Comune di Arezzo con nota Prot. 557569 del 18/10/2004.
La realizzazzione della pista è sottoposta a D.I.A. nel rispetto delle normative regionali e Statali.
Altro discorso è l'inquinamentoa custico per il quale sarà necessario acquisire il parere dell'organo competente . _________________ Nullius boni sine socio iucunda possessio est (Seneca) |
|
| Top |
|
 |
FALCO

Registrato: 07/03/03 09:20 Messaggi: 136
|
Inviato: Gio 28 Set 2006 - 10:06 am Oggetto: |
|
|
Giusto rimarcare da chi viene gestita l'attività, ma
dipende sempre da cosa dice la Legge Regionale in proposito e
se in quel caso ne sussistono le condizioni. _________________ FALCO
"Corruptissima republica plurimae leges."
(Tacito) |
|
| Top |
|
 |
Myosothis

Registrato: 15/04/05 11:11 Messaggi: 1280 Residenza: Marche: l'Italia in una regione
|
Inviato: Gio 28 Set 2006 - 10:30 am Oggetto: |
|
|
| FALCO ha scritto: | Giusto rimarcare da chi viene gestita l'attività, ma
dipende sempre da cosa dice la Legge Regionale in proposito e
se in quel caso ne sussistono le condizioni. |
Concordo sull'aspetto da te individuato quali le leggi regionali , gli eventuali regolamenti locali , piani acustici e quant'altro .
Verificare anche il tipo di gestione è importante poichè, l'Associazione a sfondi sociali , non prevede un accesso al pubblico indistintO ,ma limita l'uso ai soli soci locali e nazionali.
Dico questo , in quanto se l'attività ,è abusiva e creata da alcuni amatori , chiaramente è facile intervenire , altrimenti si va incontro ad una serie di "paletti" normativi .
Materia molto interessante . sarebbe gradito conoscerne l'evolversi _________________ Nullius boni sine socio iucunda possessio est (Seneca) |
|
| Top |
|
 |
gsx-r

Registrato: 02/10/05 16:58 Messaggi: 1011
|
Inviato: Gio 28 Set 2006 - 10:53 am Oggetto: |
|
|
| blackhunter ha scritto: | risposta stile GSX-R (ovviamente sto scherzando spero sia permesso)
Se vanno cosi forte metti un velox anche li, tanto uno in più uno in meno |
 _________________ anche se l'avatar può trarre in inganno..........NON HO UNA DIVISA!  |
|
| Top |
|
 |
Myosothis

Registrato: 15/04/05 11:11 Messaggi: 1280 Residenza: Marche: l'Italia in una regione
|
Inviato: Gio 28 Set 2006 - 11:00 am Oggetto: |
|
|
| lonewolf ha scritto: | | ... se il proprietario invece non ha problemi a farli girare... boh ... rompe molto di piu' una motosega che non una moto da cross... |
Non è propriamente così .......... se il proprietario concede un fondo per un'attività privata diversa da quella agricola ............... perde l'originaria destinazione ................. e quindi paga l'ICI !!! _________________ Nullius boni sine socio iucunda possessio est (Seneca) |
|
| Top |
|
 |
|