Comuni d'Italia
Spazio aperto di discussione
 FAQFAQ   CercaCerca   Lista utentiLista utenti   GruppiGruppi   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 
Tempi di risposta del Comune
Vai a 1, 2  Successivo
 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Certificati e Servizi Comunali
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
Zafir



Registrato: 24/07/12 08:39
Messaggi: 50

MessaggioInviato: Lun 22 Apr 2013 - 3:03 pm    Oggetto: Tempi di risposta del Comune Rispondi citando

Buongiorno,

ho problemi ad ottenere dei chiarimenti dagli Uffici comunali.

Il caso riguarda una strada che ricade nella mia proprietà perchè si tratta di una servitù, allo stesso tempo tale strada è stata con una delibera comunale intitolata "Via La Pira" e inserita fra le strade del centro abitato.
Purtroppo l'equivoco è ancor maggiore perchè il titolo della delibera recita "Elenco delle strade comunali"!!!

Ben sapendo che la proprietà non è mai passata da me al Comune, ho rivolto all'Ufficio del patrimonio una Richiesta di chiarimento citando la delibera (detto in breve) SE la strada è pubblica o privata, e SE risultasse di proprietà (impossibile) pubblica con quale atto fosse divenuta tale.
Avevo allegato i dati catastali e il Certificato di destinazione urbanistica in cui non risulta nessuna strada comunale sulla mia proprietà!

Dopo 15 giorni mi arriva la risposta dell'ufficio in cui mi si da una risposta "inutile" perchè mi viene citata la "delibera" che già conoscevo e sulla quale avevo fatto l'interrogazione, dimostrando di conoscerla.


Intorno alla metà di marzo ripropongo la Richiesta di chiarimento spiegando in modo approfondito che l'inserimento di una strada nell'elenco delle strade comunali non è una prova di proprietà ma solo un indizio, come da giurisprenza costante del Consiglio di Stato tale inserimento può esser fatto a titolo "dichiarativo" e non "costitutivo".
Ho anche allegato gli estremi della atto con cui fu costituita la servitù di passaggio.

Pensavo che non ci fossero problemi nel certificarmi da parte dell'Ufficio competente che NON esiste nessun atto del passaggio di proprietà, cioè che la proprietà è mia e non del Comune, invece sto ancora spettando la risposta da più di un mese!
Idem per la richiesta della copia integrale della delibera in oggetto.


La mia richiesta non conteneva un limite temporale per la risposta con la minaccia di adira a vie legali, ma, CHIEDO qual'è sono secondo la Legge il tempo massimo per ottenere una risposta da parte dell'Amministrazione comunale Question

Come posso tornare alla carica per poter accelerare lo svolgimento della pratica?


Grazie anticipatamente per le eventuali buone dritte Very Happy


P.S. L'approccio di persona presso l'Ufficio comunale non ha scaturito nessun effetto, forse sono stato troppo garbato Rolling Eyes
Top
Profilo Invia messaggio privato
Sereno.SCOLARO



Registrato: 27/09/02 08:22
Messaggi: 49529

MessaggioInviato: Lun 22 Apr 2013 - 3:31 pm    Oggetto: Rispondi citando

Art. 2 L. 7/8/1990, n. 241.
_________________
Sereno SCOLARO
Top
Profilo Invia messaggio privato
Ospite
5ff7





MessaggioInviato: Lun 22 Apr 2013 - 5:33 pm    Oggetto: Rispondi citando

Sereno.SCOLARO ha scritto:
Art. 2 L. 7/8/1990, n. 241.



Grazie Smile


(comma) 2. Nei casi in cui disposizioni di legge ovvero i provvedimenti di cui ai commi 3, 4 e 5 non prevedono un termine diverso, i procedimenti amministrativi di competenza delle amministrazioni statali e degli enti pubblici nazionali devono concludersi entro il termine di trenta giorni.

al comma 3 diventano 90gg

al comma 4 ... anche 180gg

al comma 5. (possono far come gli pare!) Fatto salvo quanto previsto da specifiche disposizioni normative, le autorità di garanzia e di vigilanza disciplinano, in conformità ai propri ordinamenti, i termini di conclusione dei procedimenti di rispettiva competenza.


Lo Statuto comunale recepisce la 241/90, senz'altro precisare.


Che posso fare? Reitero la richiesta chiedendo una risposta entro 10 gg, per esempio?


Per quanto ne so la "mancata risposta" della PA è un'omissione in atti d'ufficio.


Anche:
Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni (approvato con decreto del Ministro per la Funzione Pubblica del 31 marzo 1994. registrato dalla Corte dei Conti in data 22.4.94 e pubblicato sulla G.U. - n. 149, serie gen.le - in data 28.6.94)

Art 2, comma 7. Nei rapporti con il cittadino, il dipendente dimostra la massima disponibilita' e non ne ostacola l'esercizio dei diritti. Favorisce l'accesso dei cittadini alle informazioni a cui essi abbiano titolo, e, nei limiti in cui cio' non sia vietato, fornisce tutte le notizie e informazioni necessarie per valutare le decisioni dell'amministrazione e i comportamenti dei dipendenti.
Top
Zafir



Registrato: 24/07/12 08:39
Messaggi: 50

MessaggioInviato: Lun 22 Apr 2013 - 5:36 pm    Oggetto: Rispondi citando

Il messaggio è mio, Zafir.

Anonymous ha scritto:
Sereno.SCOLARO ha scritto:
Art. 2 L. 7/8/1990, n. 241.



Grazie Smile


(comma) 2. Nei casi in cui disposizioni di legge ovvero i provvedimenti di cui ai commi 3, 4 e 5 non prevedono un termine diverso, i procedimenti amministrativi di competenza delle amministrazioni statali e degli enti pubblici nazionali devono concludersi entro il termine di trenta giorni.

al comma 3 diventano 90gg

al comma 4 ... anche 180gg

al comma 5. (possono far come gli pare!) Fatto salvo quanto previsto da specifiche disposizioni normative, le autorità di garanzia e di vigilanza disciplinano, in conformità ai propri ordinamenti, i termini di conclusione dei procedimenti di rispettiva competenza.


Lo Statuto comunale recepisce la 241/90, senz'altro precisare.


Che posso fare? Reitero la richiesta chiedendo una risposta entro 10 gg, per esempio?


Per quanto ne so la "mancata risposta" della PA è un'omissione in atti d'ufficio.


Anche:
Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni (approvato con decreto del Ministro per la Funzione Pubblica del 31 marzo 1994. registrato dalla Corte dei Conti in data 22.4.94 e pubblicato sulla G.U. - n. 149, serie gen.le - in data 28.6.94)

Art 2, comma 7. Nei rapporti con il cittadino, il dipendente dimostra la massima disponibilita' e non ne ostacola l'esercizio dei diritti. Favorisce l'accesso dei cittadini alle informazioni a cui essi abbiano titolo, e, nei limiti in cui cio' non sia vietato, fornisce tutte le notizie e informazioni necessarie per valutare le decisioni dell'amministrazione e i comportamenti dei dipendenti.
Top
Profilo Invia messaggio privato
Sereno.SCOLARO



Registrato: 27/09/02 08:22
Messaggi: 49529

MessaggioInviato: Mar 23 Apr 2013 - 5:47 am    Oggetto: Rispondi citando

Che c'entrano i commi 3 e 4 ? Regolano situazioni che presuppongono specifiche valutazione e richiedono atti definitori.

Non si entra sullo Statuto, che non ha senso "recepisca" la L. 241/1990, dovendosi semmai considerare l'art. 29 L. 241/1990 e gli atti, regolamentari, di cui all'art. 10 TUEL, che non sempre sono o siono stati adottati.

Infine, ma, forse, di maggiore rilievo: l'istanza e' rivolta all'accertamento, per cosi' dire, della oproprieta' della strada, oppure alla sua denominazione?
Infatti, la seconda rientra nella doversoa titolarita' del comune, in modo del tutto indipendente dalla titolarita' della strada.
_________________
Sereno SCOLARO
Top
Profilo Invia messaggio privato
Zafir



Registrato: 24/07/12 08:39
Messaggi: 50

MessaggioInviato: Dom 28 Apr 2013 - 8:56 pm    Oggetto: Rispondi citando

Buonasera

Grazie per la risposta


Sereno.SCOLARO ha scritto:
Che c'entrano i commi 3 e 4 ? Regolano situazioni che presuppongono specifiche valutazione e richiedono atti definitori.


Buono a sapersi Wink


Sereno.SCOLARO ha scritto:
Non si entra sullo Statuto, che non ha senso "recepisca" la L. 241/1990, dovendosi semmai considerare l'art. 29 L. 241/1990 e gli atti, regolamentari, di cui all'art. 10 TUEL, che non sempre sono o siono stati adottati.


Beh! Lo Statuto fa esplicitamente riferimento alla 241/90, si vede che qualcuno l'aveva inserito a suo tempo.


Sereno.SCOLARO ha scritto:
Infine, ma, forse, di maggiore rilievo: l'istanza e' rivolta all'accertamento, per cosi' dire, della oproprieta' della strada, oppure alla sua denominazione?
Infatti, la seconda rientra nella doversoa titolarita' del comune, in modo del tutto indipendente dalla titolarita' della strada.


L'intitolazione della Via non c'entra, essa fu solo a scopo di organizzazione della toponomastica.


E' arrivata la 2^ risposta del Comune alla richiesta di chiarimento se la strada è proprietà pubblica o privata. Un'altra non risposta!
Cmq, la delibera con cui la Via fu inserita fra le strade del centro abitato riporta 2 concetti importanti, sintetizzo:
- l'inserimento nell'elenco non presuppone l'appartenza al demanio, cioè è a titolo dichiarativo e non costitutivo
- lascia impregiudicati i rapporti giuridici precedenti

Però, perchè non mi si risponde chiaramente che "la strada non è proprietà comunale", oppure che non è mai stata sottoscritta una convezione per la costituzione di una "strada vicinale".

Quello che chiedo come chiarimento non è indifferente, perchè bisogna considerare che ne derivano differenti situazioni giuridiche se la strada è comunale o privata, di uso pubblico o no.
Per esempio, chi è il responsabile della sicurezza della circolazione su detta strada? In parole semplici, se si verifica un danno a transita dovuto alle condizioni del fondo stardale, CHI paga?
Su una strada comunale o vicinale si applica il Codice della Strada, cioè il Vigile può fare le multe, su una strada privata no.


Come potrei "estorcere" una certificazione su detta strada, dato che per 2 volte ho ricevuto risposte non esaustive?

Fare un ricorso d'urgenza al TAR per obbligare il Comune a rispondere?


L'ultima modifica di Zafir il Dom 05 Mag 2013 - 8:39 am, modificato 1 volta
Top
Profilo Invia messaggio privato
Sereno.SCOLARO



Registrato: 27/09/02 08:22
Messaggi: 49529

MessaggioInviato: Lun 29 Apr 2013 - 7:33 am    Oggetto: Rispondi citando

Sulle strade di proprieta' privata spetta al comune dettare le disposizioni di circolazione in applicazione del C.d.S.,fermo restando che eventuali cartelli indicatori devonoe ssere istallati, uin conformita' ai provvedimenti adotatti dal comune, dal soggetto (o, dai soggetti) proprietario della strada, che risponde per quanto riguarda gli aspetti connessi alla circolazione (es.: buche, ecc.).
E' stata effettuata, eventualmente, una verificia presso l'Agenzia del territorio (orami confluita, anche se non "fisicamente", ancora) ad altra Agenzia fiscale) ?
Circa l'indeterminatezza dei riscontri, si suggerirebbe di ri-formulare istanzamaggiormente dettagliata, anche se, in ogni caso, non sarebbe una risposta del comune ad accertare la sussistenza o meno di un diritto (e, forse, e' per questo che le risposte sinora ottenute possono essere state insoddisfacienti).
_________________
Sereno SCOLARO
Top
Profilo Invia messaggio privato
Zafir



Registrato: 24/07/12 08:39
Messaggi: 50

MessaggioInviato: Lun 29 Apr 2013 - 8:25 am    Oggetto: Rispondi citando

Sereno.SCOLARO ha scritto:

E' stata effettuata, eventualmente, una verificia presso l'Agenzia del territorio (orami confluita, anche se non "fisicamente", ancora) ad altra Agenzia fiscale) ?
Circa l'indeterminatezza dei riscontri, si suggerirebbe di ri-formulare istanzamaggiormente dettagliata, anche se, in ogni caso, non sarebbe una risposta del comune ad accertare la sussistenza o meno di un diritto (e, forse, e' per questo che le risposte sinora ottenute possono essere state insoddisfacienti).



Buongiorno

I dati in mio possesso utili alla determinazione della proprietà li ho esplicitati nel corso delle richieste,:
- dati catastali, il Comune ha il collegamento telematico da cui può trarre immediatamente un riscontro
- atto di stipula della servitù con cui si è costituita la strada in oggetto
- certificato urbanistico recente ove non c'è traccia di strada comunale
- ... non ho presentato l'atto di successione con cui sono diventato proprietario, ma l'ho auto-certificato


Un cittadino chiede al Comune se una strada, intitolata Via ..., inserita nell'elenco del strade del centro abitato SE essa è pubblica o privata, e SE pubblica con quale atto la stessa sia divenuta pubblica.
Perchè l'Uffico del Patrimonio non risponde chiaramente che la strada in questione NON fa parte del demanio comunale?
Oppure, SI, è proprietà comunale e tale è stata costituita con atto di esproprio, cessione bonaria del proprietario, ...
Altra ipotesi, che si tratti di strada vicinale perchè si costituito un consorzio, cui il Comune partecipa.
O anche, che la strada sia "privata di uso pubblico" perchè sono maturate le condizioni d'interesse generale.

Invece, quando chiedo la posizione ufficiale del Comune sulla strada in oggetto... mi si rimanda ad una delibera che non chiarisce tutti gli aspetti.
Soprattutto, pensavo con la documentazione allegata di suscitare una controversia con la documentazione fornitami dagli stessi uffici comunali: l'Ufficio urbanistica mi ha fornito recentemente un Certificato che esclude la presenza di una strada comunale; l'Ufficio patrimonio "insiste" su una delibera generale, e generica, di + di 20 anni. Ma l'invito alla riflessione non è stato colto! Twisted Evil


Gentile Sereno Scolaro, grazie del supporto e buon prosieguo per il forum.

P.S. Interverrò ancora solo se in possesso eventuali illuminanti novità. Rolling Eyes
Top
Profilo Invia messaggio privato
Zafir



Registrato: 24/07/12 08:39
Messaggi: 50

MessaggioInviato: Dom 05 Mag 2013 - 9:17 am    Oggetto: Rispondi citando

Come detto sopra la strrda in questione inserita con delibera C.C. in

Elenchi delle strade comunali interne, extra urbane e vicinali.

sottosezione
Elenco delle strade comunali interne al centro abitato.

La stessa delibera esplicita.
"di dare atto che che l'iscrizione nell'elenco delle strade ha valore meramente ricognitivo e dichiarativo, non determina da sola la demanialità delle strade e lascia impregiudicate le situazioni giuridiche attinenti alla proprietà del terreno e connesse con il relativo regime giuridico;"


Non riesco a comprendere perchè alla mia richiesta di chiarimento rivollta al Comune sulla Via in oggetto, se essa fa parte del demanio comunale mi si risponde reitaratamente con la medesima delibera e senza escludere chiaramente la demanialità o l'uso pubblico.
Io una risposta ce l'avrei, riguarda le competenze ma... preferisco astenermi!! Twisted Evil


Vorrei provare un'altra per un'altra strada, intesa come metodo Idea

Chiedere al Comune, Ufficio patrimonio, di estrarmi l'atto di accorpamento della strada Via La Pira al demanio stradale comunale. In mancanza di riscontro da parte del Comune prendere atto della natura privatistica della strada.

Chiedo.
E' applicabile in questo caso ed in questa forma il silenzio-assenso della P.A. Question



P.S. Per chi non avesse seguito tutta la discussione faccio presente che insieme alle mie richieste avevo sempre allegato la documentazione comprovante i miei titoli di proprietà.
Top
Profilo Invia messaggio privato
Sereno.SCOLARO



Registrato: 27/09/02 08:22
Messaggi: 49529

MessaggioInviato: Lun 06 Mag 2013 - 5:21 am    Oggetto: Rispondi citando

Sia permesso considerare come emerga la “sensazione” che siano presenti problemi di “linguaggio”.
Da un lato, si fa riferimento a tempi per la risposta, riguardante un’informazione, dall’altro (sembra) si attribuisca ad un atto amministrativo comunale, oltretutto avente altro oggetto, un qualche valore costitutivo circa diritti reali, come se la titolarita’ di un bene non avesse “prova” nelle registrazioni dell’ex Agenzia del Territorio, le quali, oltretutto, non hanno valore costitutivo, ma meramente dichiarativo.
Inoltre, i termini per la conclusione del procedimento riguardano i procedimenti amministrativi, e non le richieste di informazioni, le quali, a propria volta, si differenziano dall’esercizio di accesso agli atti.
Infine, l’istituto del silenzio-assenso si applica, quando sia applicabile, alle fattispecie di rilascio di provvedimenti amministrativi (cioe’, alla loro adozione e comunicazione agli interessati). Una qualche informazione circa la titolarita’ di diritti reali non costituisce provvedimento amministrativo, ma (al piu’ conseguenza di questo).
_________________
Sereno SCOLARO
Top
Profilo Invia messaggio privato
Zafir



Registrato: 24/07/12 08:39
Messaggi: 50

MessaggioInviato: Lun 06 Mag 2013 - 9:04 am    Oggetto: Rispondi citando

Buongiorno! Very Happy

Beh, in effetti il titolo della discussione può sembrare fuorviante, o meglio lo è Exclamation

Però, mi sia permesso di spiegarmi, inizialmente la mia preoccupazione erano i tempi di risposta della P.A.. Ho esposto il caso per assicurarmi che esso rientrasse nei termini della Legge sulla trasparenza 241/90.

Attualmente c'è, vero, un problema di linguaggio perchè quando chiedo al Comune se Via La Pira è pubblica o privata, l'Ente mi risponde che essa è inserita con delibera nell'Elenco delle strade comunali interne del centro abitato. Titolo dichiarativo. Quando chiedo con quale atto essa è divenuta proprietà pubblica mi si risponde con la stessa delibera.

Mentre mi sarei aspettato una risposta del tipo che Via La Pira, seppur inserita in quell'Elenco, non fa parte del demanio stradale comunale e che non esiste nessun atto di accorpamento di Via La Pira al demanio stradale comunale.


Il motivo della mia insistenza nei confronti del Comune (e in questo forum, SORRY!) è perchè ho una lite in corso con la Società idrica, la quale ha realizzato un tratto di condotta in Via La Pira. Quando ho fatto rilevare l'irregolarità e diffidato di rimuovere la costruzione eseguita, la Società mi ha opposto che secondo loro Via La Pira è demanio comunale. C'è di mezzo la solita delibera a titolo dichiarativo!

Allora, sto cercando che il Comune mi certifichi che Via La Pira non è demanio comunale.
E non capisco perchè non possa L'Ufficio del patrimonio attestarmi in modo trasparente che Via La Pira non è un bene immobile del patrimonio comunale!!!
Probabilmente un problema di competenze, non amministartive, ... professionali!! Rolling Eyes Rolling Eyes Rolling Eyes



"come se la titolarita’ di un bene non avesse “prova” nelle registrazioni dell’ex Agenzia del Territorio,", VERO! Avendo ereditato il terreno (piccolissimo, purtroppo!) su cui insiste Via La Pira, farò valere l'atto di successione.
Dovrò intentar causa basandomi sulla documentazione dei miei titoli.


Grazie di tutto, a Sereno Scolaro. Wink
Top
Profilo Invia messaggio privato
Zafir



Registrato: 24/07/12 08:39
Messaggi: 50

MessaggioInviato: Mar 04 Giu 2013 - 9:13 am    Oggetto: Rispondi citando

Buongiorno Very Happy

3° round con l'ufficio patrimonio del Comune


Data la genericità delle risposte ricevute dall'Ufficio precedentemente sulla propirietà di una strada, ho formulato il quesito in modo più netto possibile:

<<“Approvazione elenchi delle strade comunali interne, extra urbane e vicinali”, e che la stessa recita “di dare atto che l'iscrizione nell'elenco delle strade ha valore meramente ricognitivo e dichiarativo, non determina da sola la demanialità delle strade e lascia impregiudicate le situazioni giuridiche attinenti alla proprietà del terreno e connesse con il relativo regime giuridico".
Detta risposta non soddisfa in modo diretto la NS richiesta di chiarimento sulla proprietà di Via La Pira, ossia se essa sia pubblica o privata.

Chiediamo, ancora una volta, che il Comune si esprima inequivocabilmente in merito alla Via La Pira se essa fa parte del demanio stradale comunale, e, se si, con quale atto è avvenuto l’accorpamento al demanio stradale comunale>>



Risposta... Shocked Confused Rolling Eyes

<<... si cinferma quanto precedentemente già comunicato nelle precedenti note di quest'ufficio, sottolineando che per quanto riguarda la proprietà della strada in questione valgono le norme e i regolamenti vigenti in materia.>>


Faccio memoria che le precedenti comunicazioni dell'Uff si riferiscono ad un delibera illustrata nei predenti post, cioè all'inserimento di Via La Pira nell'Elenco delle strade comunali del centro abitato.
Nella prima parte del soprastante 3° quesito riporto un passaggio della delibera.






Domanda Question

Dopo l'ennesima risposta vaga, generica e semplicistica ricevuta... che posso fare per ottenere l'agognato e trasparente chiarimento???


Mi sembra che il Dirigente dell'Ufficio patrimonio stia violando apertamente la normativa riferita allla 241/90, e sia in contrasto con lo spirito del "Codice etico della PA" da cui si potrebbe chiedere un procedimento per "comportamento negligente": "Art 2, comma 7. Nei rapporti con il cittadino, il dipendente dimostra la massima disponibilita' e non ne ostacola l'esercizio dei diritti. Favorisce l'accesso dei cittadini alle informazioni a cui essi abbiano titolo, e, nei limiti in cui cio' non sia vietato, fornisce tutte le notizie e informazioni necessarie per valutare le decisioni dell'amministrazione e i comportamenti dei dipendenti."

I miei Avv. vogliono procedere ad una diffida, poi seguire vie legali. Devo dire che sono dei bravi professionisti che finora mi hanno supportato in amicizia, e certamente non sono degli avventati litigiosi.


Grazie
Top
Profilo Invia messaggio privato
Zafir



Registrato: 24/07/12 08:39
Messaggi: 50

MessaggioInviato: Gio 06 Giu 2013 - 9:58 pm    Oggetto: Rispondi citando

Zafir ha scritto:

Risposta... Shocked Confused Rolling Eyes

<<... si cinferma quanto precedentemente già comunicato nelle precedenti note di quest'ufficio, sottolineando che per quanto riguarda la proprietà della strada in questione valgono le norme e i regolamenti vigenti in materia.>>




Su, vi sembra una risposta "trasparente" questa.

- Le "precedenti note", le avevamo contestate ed in modo puntuale e circostanziato confutate.

- "le norme e i regolamenti vigenti in materia" è una affermazione totipotente quanto semplicistica ed inutile. Dimmi quali .... azzzz
Top
Profilo Invia messaggio privato
Ospite
570b





MessaggioInviato: Gio 18 Lug 2013 - 6:13 pm    Oggetto: Rispondi citando

Da tecnico che per lavoro frequenta abbastanza spesso gli Uffici comunali, sarei curioso di sapere come è andata a finire.

In ogni caso qui a mio modesto avviso (e non me ne voglia l'Utente che ha aperto il thread) viene fatto un bel minestrone primavera tra silenzio assenso, accesso agli atti, richiesta di informazioni, TAR, statuto comunale, omissione d'atti ecc ecc.

A me sembra che l'Ufficio non risponde perchè non vi è nulla a cui rispondere.

La Delibera è a titolo dichiarativo e non costitutivo? Ok, lo dice l'Atto stesso.
Ne vuole copia? Ok
Vuole accedere ad un qualche altro atto specifico? Chieda e le sarà dato.

Però Lei va oltre, vuole una attestazione/certificazione se la strada è sua o del Comune, passando attraverso una vecchia Delibera che non c'entra niente.

Cosa le deve dire il Dirigente di turno?
Lei faccia, se sussiste la fattispecie (e probabilmente non sussiste affatto) richiesta del certificato che le interessa con nome e cognome dell'atto (come il certificato di Destinazione urbanistica, che infatti le è stato dato). Insomma chieda un certificato ai sensi dell'art. Y della Legge X. Penso che senza fraintendimenti da parte di nessuno le verrà rilasciato nei termini per emettere il provvedimento.

Oppure si inquadri la faccenda in una cortese richiesta di informazioni, senza accampare però pretese: "chiedo di sapere se l'asfalto sulla strada X è grigio perchè scolorito dal sole o perche ci si sono appiccicate tonnellate di chewing-gum".
Se qualcuno le risponde, bene. Magari lei penserà di aver ottenuto il suo scopo, ma probabilmente la risposta in realtà giuridicamente non varrebbe molto più di un parere di chi l'ha scritta.
Se come più probabile il Dirigente non è proprio un tonno pinna gialla, le dirà: non le dico nulla perchè non sono tenuto a farlo...

Insomma, la sua domanda non è inquadrata giuridicamente a mio avviso. Lei chieda accesso a tutti gli atti possibili e immaginabili che ha diritto di vedere e chieda la produzione dei nuovi atti che la legge le consente di chiedere vengano prodotti. Da ciò tragga autonomamente le sue conclusioni.

Io in alcuni casi ho chiesto dei "chiarimenti" come mi sembra che questo che lei chiede sia. Però una richiesta di chiarimenti che non sia un atto ben difficilmente viene resa per iscritto, e non mi sento nemmeno di pretenderla.
Mi è parso di capire, ma chiedo qui ai più esperti, che una richiesta di chiarimento che non è un certificato o altro provvedimento, vecchio o nuovo che sia, non è richiesta di accesso ad atti, non è una istruttoria che chiedo perchè mi spetta, non c'entra con la trasparenza, non c'entra col TAR... Quindi che richiesta è? Se sbaglio correggetemi

Wink Wink
Top
Sereno.SCOLARO



Registrato: 27/09/02 08:22
Messaggi: 49529

MessaggioInviato: Ven 19 Lug 2013 - 4:38 am    Oggetto: Rispondi citando

Sipotrebbe anche richiamare: n. 12/2013 del 13/06/2013. il punto di fondo, oltre al "mix" difonti non pertineti, e' che sia stato chiesto ad un soggetto di "provare" quanto esula dalle proprie funzioni.
_________________
Sereno SCOLARO
Top
Profilo Invia messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Certificati e Servizi Comunali Tutti i fusi orari sono GMT
Vai a 1, 2  Successivo
Pagina 1 di 2

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi


Powered by phpBB © 2001, 2014 phpBB Group
phpbb.it