| Autore |
Messaggio |
| diego |
Inviato: Ven 23 Nov 2012 - 10:57 am Oggetto: |
|
ok.
come detto ci sono opinioni opposte: chi punta sul solo art. 9 comma 5 (e i documenti ivi allegati); chi riverifica i requisiti del cittadino da cui discende il diritto del famigliare.
ovviamente, se si iscriva in anagrafe (perchè avente i requisiti), potrà ottenere, su richiesta, tale... attestazione... |
|
 |
| Ospite |
Inviato: Ven 23 Nov 2012 - 10:55 am Oggetto: |
|
la sig.ra proviene dall'estero e mi chiede ora la sua prima iscrizione anagrafica |
|
 |
| diego |
|
 |
| Ospite |
Inviato: Ven 23 Nov 2012 - 10:28 am Oggetto: |
|
Nel 2008 ad un cittadino rumeno e' stata rilasciata attestazione di iscrizione anagrafica di cittadino dell'unione europea in qualità di lavoratore subordinato nello Stato italiano.
Ora la moglie (mi e' stato prodotto certificato di matrimonio debitamente tradotto e apostillato) mi chiede anche per Lei l'attestazione anzidetta.
Posso tranquillamente rilasciarla o devo controllare che il marito stia attualmente lavorando? |
|
 |
| Sereno.SCOLARO |
Inviato: Ven 31 Ago 2012 - 1:38 pm Oggetto: |
|
Drastica ?
Vedi - anche - l'art. 1, 2 D. Lgs. 25/7/1998, n. 286, modificato dall'art, , 2, D.-L. 25/9/2008, n. 112, convert. in L. 6/8/2008, n. 133 (e, magari, cercando di ricordare le discussioni insorte quanto bvi e' stata questa modifica).. |
|
 |
| Tiziana5838 |
Inviato: Mer 29 Ago 2012 - 7:00 pm Oggetto: |
|
Io lo interpreto considerando i requisiti che deve avere l'extraU.E già soggiornante, cioè può ottenere il ricongiungimento se è un lavoratore etc ..
Eppoi scusa al coniuge extraU.E ricongiunto non servirebbe la polizza sanitaria e al coniuge U.E gliela chiediamo? |
|
 |
| diego |
Inviato: Mer 29 Ago 2012 - 6:54 pm Oggetto: |
|
dell'art. 28 hai letto solo una parte:
Il diritto a mantenere o a riacquistare l'unita' familiare nei confronti dei familiari stranieri e' riconosciuto, alle condizioni previste dal presente testo unico, agli stranieri titolari di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno, rilasciato per lavoro subordinato o per lavoro autonomo ovvero per asilo, per studio o per motivi religiosi.
come fa il cittadino UE? nei modi art. 7 e 9 dlgs 30/2007. |
|
 |
| Tiziana5838 |
Inviato: Mer 29 Ago 2012 - 6:45 pm Oggetto: |
|
| Beh mi pare che la sua visione sia troppo drastica. E' vero che c'è una lacuna normativa. Infatti non si capisce perchè redigendo il D.30/2007 non gli sia venuto in mente che un coniuge U.E. (e figli) può essere a carico di un'extraU.E. Ma non è l'unica legge esistente. Esiste anche il D.Lgs n.286/98 che all'art.28 riconosce all'extraU.E il diritto all'unità familiare, all'art.29 elenca i familiari che ha diritto a ricongiungere e requisiti (reddito e alloggio corrispondente ai parametri). Una volta ottenuto il pds x motivi familiari il coniuge ha diritto tra le altre cose al SSN. Ora cosa deve fare l'extraU.E in regola per ricongiungersi con un coniuge U.E secondo lei? |
|
 |
| Sereno.SCOLARO |
Inviato: Mer 29 Ago 2012 - 10:37 am Oggetto: |
|
| La "persona" UE ha diritto di soggiorno, per oltre 3 mesi, quando ricorra una delle condizioni dell'art. 7 D. Lgs. 6/2/2007, n. 30 e s. m. |
|
 |
| Tiziana5838 |
Inviato: Mer 29 Ago 2012 - 9:50 am Oggetto: |
|
Non capisco: quali sono le tesi prive di fondamento giuridico?
Dire che al citt. U.E per il soggiorno si applicano le norme esistenti più favorevoli, non mi pare privo di fondamento giuridico. Non possiamo sfavorire un familiare U.E rispetto a equivalente familiare extraU.E che si ricongiunge con familiare extraU.E. Si creerebbe una disparità di trattamento a sfavore dell'U.E.  |
|
 |
| Sereno.SCOLARO |
Inviato: Mer 29 Ago 2012 - 4:48 am Oggetto: |
|
| Sia permesso (ferma l'altrui liberta' di .... pensiero) evidenziare quale (forte) perplessita' su tesi variamente sostenute, s enon altro per la carenza di fondamento giuridico. Mah ..... |
|
 |
| diego |
Inviato: Mar 28 Ago 2012 - 6:14 pm Oggetto: |
|
plurale ovviamente!  |
|
 |
| Tiziana5838 |
Inviato: Mar 28 Ago 2012 - 3:46 pm Oggetto: |
|
Non avevate dubbi su che? o era plurale maiestatis?  |
|
 |
| diego |
Inviato: Mar 28 Ago 2012 - 3:43 pm Oggetto: |
|
Non avevamo dubbi.
Comunque si torna all'origine. |
|
 |
| Tiziana5838 |
Inviato: Mar 28 Ago 2012 - 3:16 pm Oggetto: |
|
Personalm. concordo con la D.ssa Lattarulo, ma il suo quesito era più semplice, riguardava un coniuge. Il D.lgs 286/98 e suo regolamento individuano i familiari per cui l'extraU.E in regola con il pds ha diritto al ricongiungimento: per coniuge e figli minori non ci sono problemi (basta avere un reddito sufficiente e alloggio OK), figli maggiorenni e genitori hanno qualche paletto. Per un coniuge U.E non ci sarebbe bisogno di fare la pratica con il S.U.I, ma il ragionamento è applicabile per analogia, tenendo presente che al U.E. va riservato il trattamento più favorevole delle norme che esistono. Quindi concordo sul fatto che basta dimostrare lo status di coniuge e che il marito sia un lavoratore con un reddito sufficiente per entrambi e la moglie U.E ha diritto al SSN come lo avrebbe una moglie extraU.E.
Per un figlio maggiorenne la faccenda è più complicata. Se fosse extraU.E. dovrebbe essere a carico perchè impossibilitato a lavorare (=disabile). C'è una evidente lacuna normativa sulla disparità di trattamento quindi tra l'essere figlio di citt.U.E o extraU.E., ma non è colpa nostra. Direi quindi che alla ragazza conviene fare l'iscrizione volontaria al SSN (se fosse studentessa la tariffa sarebbe anche più vantaggiosa) oppure polizza privata e poi DSAN di avere somma sufficiente al soggiorno fornita ovviam. dai genitori. |
|
 |