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Messaggio |
| Sereno.SCOLARO |
Inviato: Mar 11 Giu 2013 - 4:34 pm Oggetto: |
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| Qualcosa dovrebbe esservi nella G.U.U.E. C 165E dell'11/6/2013 ...... (data, piu' o meno) odierna ..... |
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| diego |
Inviato: Mar 11 Giu 2013 - 3:32 pm Oggetto: |
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| scusate la domanda stupida, ma dal 1° luglio abbiamo nell'UE la croazia... ci saranno regimi transitori per il mondo del lavoro? si sa qualcosa? grazie |
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| diego |
Inviato: Gio 30 Mag 2013 - 9:01 am Oggetto: |
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| se il padre sia lavoratore dipendente, null'altro (art. 9 comma 5 dlgs 30/2007... io trascuro, in casi analoghi, il comma 3 lettera c) |
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| Impiegato demoralizzato |
Inviato: Gio 30 Mag 2013 - 8:47 am Oggetto: |
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| BUONGIORNO. Devo iscrivere due ragazzi comunitari minorenni e studenti (scuola dell'obbligo). Il padre dei ragazzi, comunitario e lavoratore dipendente, risiede già in questo Comune. La madre dei ragazzi chiede l'iscrizione anagrafica proveniente dal altro Comune italiano. I due minori comunitari, figli della coppia, iscritti in istituto scolastico in Italia, provengono dalla Romania. La domanda per l'iscrizione la faccio firmare dal padre, quì residente. Cosa devono esibirmi i due minori per la corretta domanda? Ho chiesto: documento di riconoscimento, certificato di iscrizione scolastica, copia degli atti di nascita tradotti e legalizzati (per accertare la paternità e maternità). Sono sufficienti o devono esibirmi anche copia dell'assicurazione sanitaria? Grazie |
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| diego |
Inviato: Ven 23 Nov 2012 - 10:57 am Oggetto: |
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ok.
come detto ci sono opinioni opposte: chi punta sul solo art. 9 comma 5 (e i documenti ivi allegati); chi riverifica i requisiti del cittadino da cui discende il diritto del famigliare.
ovviamente, se si iscriva in anagrafe (perchè avente i requisiti), potrà ottenere, su richiesta, tale... attestazione... |
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| Ospite |
Inviato: Ven 23 Nov 2012 - 10:55 am Oggetto: |
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la sig.ra proviene dall'estero e mi chiede ora la sua prima iscrizione anagrafica |
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| diego |
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| Ospite |
Inviato: Ven 23 Nov 2012 - 10:28 am Oggetto: |
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Nel 2008 ad un cittadino rumeno e' stata rilasciata attestazione di iscrizione anagrafica di cittadino dell'unione europea in qualità di lavoratore subordinato nello Stato italiano.
Ora la moglie (mi e' stato prodotto certificato di matrimonio debitamente tradotto e apostillato) mi chiede anche per Lei l'attestazione anzidetta.
Posso tranquillamente rilasciarla o devo controllare che il marito stia attualmente lavorando? |
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| Sereno.SCOLARO |
Inviato: Ven 31 Ago 2012 - 1:38 pm Oggetto: |
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Drastica ?
Vedi - anche - l'art. 1, 2 D. Lgs. 25/7/1998, n. 286, modificato dall'art, , 2, D.-L. 25/9/2008, n. 112, convert. in L. 6/8/2008, n. 133 (e, magari, cercando di ricordare le discussioni insorte quanto bvi e' stata questa modifica).. |
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| Tiziana5838 |
Inviato: Mer 29 Ago 2012 - 7:00 pm Oggetto: |
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Io lo interpreto considerando i requisiti che deve avere l'extraU.E già soggiornante, cioè può ottenere il ricongiungimento se è un lavoratore etc ..
Eppoi scusa al coniuge extraU.E ricongiunto non servirebbe la polizza sanitaria e al coniuge U.E gliela chiediamo? |
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| diego |
Inviato: Mer 29 Ago 2012 - 6:54 pm Oggetto: |
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dell'art. 28 hai letto solo una parte:
Il diritto a mantenere o a riacquistare l'unita' familiare nei confronti dei familiari stranieri e' riconosciuto, alle condizioni previste dal presente testo unico, agli stranieri titolari di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno, rilasciato per lavoro subordinato o per lavoro autonomo ovvero per asilo, per studio o per motivi religiosi.
come fa il cittadino UE? nei modi art. 7 e 9 dlgs 30/2007. |
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| Tiziana5838 |
Inviato: Mer 29 Ago 2012 - 6:45 pm Oggetto: |
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| Beh mi pare che la sua visione sia troppo drastica. E' vero che c'è una lacuna normativa. Infatti non si capisce perchè redigendo il D.30/2007 non gli sia venuto in mente che un coniuge U.E. (e figli) può essere a carico di un'extraU.E. Ma non è l'unica legge esistente. Esiste anche il D.Lgs n.286/98 che all'art.28 riconosce all'extraU.E il diritto all'unità familiare, all'art.29 elenca i familiari che ha diritto a ricongiungere e requisiti (reddito e alloggio corrispondente ai parametri). Una volta ottenuto il pds x motivi familiari il coniuge ha diritto tra le altre cose al SSN. Ora cosa deve fare l'extraU.E in regola per ricongiungersi con un coniuge U.E secondo lei? |
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| Sereno.SCOLARO |
Inviato: Mer 29 Ago 2012 - 10:37 am Oggetto: |
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| La "persona" UE ha diritto di soggiorno, per oltre 3 mesi, quando ricorra una delle condizioni dell'art. 7 D. Lgs. 6/2/2007, n. 30 e s. m. |
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| Tiziana5838 |
Inviato: Mer 29 Ago 2012 - 9:50 am Oggetto: |
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Non capisco: quali sono le tesi prive di fondamento giuridico?
Dire che al citt. U.E per il soggiorno si applicano le norme esistenti più favorevoli, non mi pare privo di fondamento giuridico. Non possiamo sfavorire un familiare U.E rispetto a equivalente familiare extraU.E che si ricongiunge con familiare extraU.E. Si creerebbe una disparità di trattamento a sfavore dell'U.E.  |
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| Sereno.SCOLARO |
Inviato: Mer 29 Ago 2012 - 4:48 am Oggetto: |
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| Sia permesso (ferma l'altrui liberta' di .... pensiero) evidenziare quale (forte) perplessita' su tesi variamente sostenute, s enon altro per la carenza di fondamento giuridico. Mah ..... |
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