Il Blog di Massimo Carta


Questi giorni, come, assalito dalla curiosità dopo le segnalazioni di un amico, ho ascoltato il cd INDIANI, una raccolta di canzoni che raccontano la tradizione dei canti degli Indiani d’America, con interventi strumentali… o senza musica, solo …canto.
Sapete che io dipingo ad acquerello e quindi mentre lavoro, ascolto sempre musica.
Vi vorrei invitare a guardare un dipinto che inizialmente sembra non comunicare, ed in un secondo tempo rivederlo con una musica che vi piace, l’immagine assume immediatamente un significato che mai avreste notato.
Ho provato a dipingere ascoltando questa musica ed i dipinti mi sono apparsi come non fatti da me. Ma come se mi osservassi da un altro punto, proprio come da un'altra dimensione.
Non voglio dire che dovreste farlo anche voi, ma mi piacerebbe che esprimeste un idea anche sulla musica che ascoltiamo. Io amo molto la musica e ascolto come le persone della mia generazione Led Zeppelin Jethro tull ed il mio italiano Fabrizio de Andrè.
La musica credo che assieme alla poesia aiuta a vivere il presente, come diceva Nikos Kazantzakis: “avete il pennello, avete i colori, dipingete il paradiso e poi entrateci”. Significa che potenzialmente abbiamo tutti gli strumenti per costruirci una bella vita.

Questo è quello che sappiamo.
E quello che non sappiamo?

Buon pomeriggio

Massimo Carta
Commenti
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Enzo

Io non riesco a dipingerlo come lo vorrei, se ci provassi mi verrebbe troppo brutto
quindi, quindi mi accontento di ciò che ho.

15. Dicembre 2006 @ 16:54
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da ishword

Caro MAssimo, purtroppo Nikos Kazantzakis mi sembra utilizzi bellissime parole, ma purtroppo se vogliamo la realtà esistono molti fattori che possono impedire a un uomo di costruirsi la propria esistenza e poi non capisco, non parlavate l'altra volta di abbandonarsi alla corrente del fiume senza combattere per cambiare gli eventi? scusa ma mi sembra un pò un contrasto.

Tralasciando questo, e veramente non volevo far polemica ma capire, direi che la musica è chiaramente fondamentale. E' espressione di valori e sensazioni, turbinio di emozioni e specchio dell'anima. Personalmente in periodi bui adoo ascoltare musica triste, che mi faccia toccare il fondo, è un buon metodo per rialzarsi più in fretta.
In Italia non amo particolarmente i vari De Andre e De Gregori, mi piacciono testi veri senza troppa pseudo filosofia, chiaramente data la mia cultura destrorsa dirà qualcuno, ma non è solo quello, è proprio gusto musicale. In effetti all'Estero adoro Bruce Springsteen, uno vero, cha ha fatto errori, ma che ha mantenuto una linea e ha fatto musica storica. E che testi ragazzi...
Ultimamente ho anche rivalutato Tiziano Ferro, lo ammetto, l'ultimo lavoro che ha fatto mi piace, sembra più completo e maturo rispetto ai primi cd.
Per rilassarmi adoro Eric ""manolenta"" la chitarra quell'uomo la fa parlare e ascoltandola si possono veramente immaginare spazi e sogni dimenticati.
Odio invece chi utilizza la musica, che ha effetto mediatico assoluto, per sporchi giochi di potere e qui come al solito cadiamo nel politico, ma prometto che questa volta evito.
Una sola cosa, gente come Jovanotti non la capisco proprio, ma forse neanche lui capisce molto di se stesso e magari la sua forza è questa, però gli consiglierei più autoironia, vista la voce e la grazia.


15. Dicembre 2006 @ 17:08
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sandra

Figurati, caro wish anch'io adoro Bruce, ma la musica porta veramente a riflessioni
su tutto ciò che ci circonda, ha ragione comunque massimo quando dice che in effetti è lo stesso concetto quello di dipingersi, ciò che più si vuole, la vita la creiamo noi se vogliamo riusciamo a vivere meglio. anch'io non amo Giovannotti ma amo De andrè. Le parole non sono sempre musicali, specie in italiano.


15. Dicembre 2006 @ 17:22
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da annoiata

Dunque m piacciono Paris Hilton, Britney Spears, e Madonna! smiley

15. Dicembre 2006 @ 17:23
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Role

smiley Si vede che è una ragazzina...
Massimo. la musica di John Lennon per me è semplicemente un sogno. Basta ascoltare Dream...o la celeberrima Imagine (perchè non gli dedichi un topic?).
"Tu mi credi un sognatore ma non sono l'unico
Spero che un giorno ti unirai a noi, e il mondo sarà uno."
Queste parole mi fanno venire la pelle d'oca. Sono un capolavoro della mente umana.
Ovvio che ci sono anche brutte canzoni: Paris Hilton bah... smiley posso capire Madonna che ha saputo unire sapientemente il suo essere fenomeno commerciale all'essere artista... ma parlo della Madonna degli anni '80 quella che della su musica faceva un inno femminista, non quella di oggi che si adegua ai tempi sfornando video volgari. Che rappresentano apertamente il lato più superficiale dei giovani.
Britney Spears è la brutta copia di Madonna negli anni 80, e la fotocopia della Madonna odierna. Con 20 anni di meno.



15. Dicembre 2006 @ 18:08
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da massimo42

John Lennon è il massimo fra musica e poesia e pace, sono d'accordo.

15. Dicembre 2006 @ 18:15
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Antimagn

Fra gli artisti conosciuti, al di la dei gusti, il migliore, Elton Jhon

15. Dicembre 2006 @ 19:27
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Role

Ma il sole è stato gentile con me e ho scritto questa canzone è per le persone come te che lo tengono acceso...
Praticamente un poeta dell'amore.
Ovviamente c'è una netta differenza tra John Lennon ed Elton John... smiley

15. Dicembre 2006 @ 19:37
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da annoiata

Role stai scocciando...

15. Dicembre 2006 @ 19:40
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Fabio

Mio caro Massimo, sai quanti saranno quelli che possono dipingersi il paradiso e poi entrarci? Quelli del nord del pianeta. E di questo nord, quelli ad ovest più di quelli ad est. Poi di questi ci sono quelli che devono fare i conti con l'affitto o il mutuo da pagare e quelli che fanno feste sui panfili.
Ma mia madre ha saputo dipingersi una piccola fetta di paradiso. E' tutta contenta delle sue poesie. Se vuoi Massimo te le spedisco volentieri.
Io al lavoro sono contento se funziona un programma che ho creato io, è il mio modo di scrivere poesie, non so fare altro. Una volta suonavo e cantavo, mi piacevano i cantautori italiani e il blues, ora mi piace Lisa Gerrard, i Tangerine Dream, i Tiro Mancino, Samuele Bersani, Carmen Consoli, Fiorella Mannoia.

15. Dicembre 2006 @ 20:24
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da massimo42

Caro Fabio lo sai che sei grande, mi puoi scrivere ciò che vuoi, perchè è difficile che la tua sensibilità sbagli. Ma ti prego ascolta è un cd nuovo quello che ho segnalato. Indiani. riassume un po tutti i generi. Bob Marley, Credence, rep.
Su internet ho trovato un cd che amavo e che avevo perso Gli Heaven Brass rock un misto con fiati ed archi e chitarre elettriche ...sono felice .Anch'io ho cantato da ragazzo, ....ma questa è un'altracosa.......Sai che la mia vita è una guerra.

15. Dicembre 2006 @ 21:58
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da enzzo

Sento il bisogno di ricordare l'emozione nel sentire la mia crica ogni volta che sento
la musica dei doors e dei dire straits con "sultanof swing" la forza di un vulcano ci porta ad una grinta di carica emotiva che ti stupisce per ciò che puoi fare.
Anche per andare sul melodico Makeba. belafonte the lions sleep tonight ancora oggi incantevole storia di una bellezza divina.
questa è arte

16. Dicembre 2006 @ 09:59
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da enzo

Con questa musica ti puoi veramente dipingere il paradiso ed entrarci.

16. Dicembre 2006 @ 10:02
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sandra

Anche a me la musica mi esalta, è veramente il sistema più vicino allo spirito, il momento di esaltazione ti conduce quasi come la meditazione al di fuori di te stesso.
Io amo un po tutta la musica come la pittura moderna, le due cose si intersecano di sicuro e i suggerimenti di massimo voglio sperimentarli.
Mi piace molto anche Fiorella Mannoia, per la grinta. Scusate gli Intillimani, senza voler fare politica, ma sono bellissimi i canti andini. Wish anche a me piace Bruce. Come vedi non per tendenze.

16. Dicembre 2006 @ 10:24
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da ospite

Ma quest'anima dov'è? nel cervello, nel cuore, nelle viscere? e perchè quando ascolto le colonna sonora di Mission o di c'era una volta l'West o giu' la testa, di Ennio Moricone, vibra e mi sembra di entrare in un'altra dimensione di spazio e tempo, come se ci fossi solo io? credo che in paradiso trasmettano in filodiffusione la musica di ennio morricone.
p.s. per wish. Io la defilippi non la guardo proprio, me le fa girare. ho solo visto una scena mentre facevo zapping. Mi meraviglia poi che uno della tua cultura ne venga fouri con i discorsi del tipo "se ha successo ha ragione lei, fa lavorare gente.." e non si peoccupi delle influenze nefaste sull'educazione dei giovani, sulla ditorsione dei valori della vita. Mi meraviglia perchè tu sei uno che ritiene importanti i valori della vita, e sai bene che se a te quelle trasmisisoni fanno un baffo può non esere la stessa cosa su un ragazzo che si stà formando. non credo che tutto ciò che ha successo commerciale e prta lavoro possa essere accettato, altrimenti legalizziamo lo spaccio della droga o la pornografia, sai quanto soldi ci girano e quante persone ci lavorano. ma forse contano più i valori.

16. Dicembre 2006 @ 10:28
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da marco69

La musica unisce tutti, Wagner era un fascista ma ha scritto musica divina, e beethoven l'inno alla gioia, ma vi rendete conto?

16. Dicembre 2006 @ 10:32
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sandra

Parlare di musica in questo blog mi fa capire quanto siamo ancora lontani dalla nostra conoscenza interiore. E' veramente una sollecitazione alla riflessione questo discorso che ci unisce un po tutti. La musica perchè non ha confini?


16. Dicembre 2006 @ 10:40
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Renge

Caro Massimo...quello che scrivi è poesia! E mi fa piacere leggerti di nuovo su queste pagine...
La musica per me è vita...quando la ascolto le corde più profonde del mio cuore vibrano e tutto assume una luce diversa.
Quando si è tristi ascoltare una canzone, ti riconcilia con l'universo. E' inspiegabile perchè ciò avvenga, ma è così...sarà l'eternità della vita...
Caro Fabio, adoro le poesie e mi piacerebbe leggere quelle che scrive tua madre...le donne, indaffarate nelle mille faccende quotidiane, riescono a creare un loro mondo magico!!!

16. Dicembre 2006 @ 10:54
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da massimo42

Renge carissima, sai che quando entro nella dimensione dell'artista perdo veramente il concetto della realtà. Un giorno tanti anni fa un mio amico chitarrista col quale suonavo, in un club, dove avevo anche appeso i miei quadri mi disse:"
Lo sai che i tuoi quadri adesso che li ho guardati con la musica li ho capiti e mi sono
improvvisamente piaciuti molto?
Anch'io da allora rivedo spesso ciò che dipingo, e mi accorgo di trovare ciò, che senza la musica non riesco a vedere.
Sarò fissato?

16. Dicembre 2006 @ 11:08
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da By Babs

"Sai che la mia vita è una guerra".
Egregio Signor Carta, a ciascuno le sue guerre. Io ad esempio sto lottando (resistenza) contro la Milano magnaccia che mi vuole morto per accapparrarsi tutto quanto ho fatto durante la mia vita, moglie e figli compresi. E scusatemi se è poco! Nel bottino eventualmente anche centinaia di composizioni musicali. Tanto per dire, il mio interlocutore ultimo e naturale è la Signora Letizia Moratti, Sindaco di Milano. Sto cercando di... stanarla. (Angelo Russo)

16. Dicembre 2006 @ 12:40
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da marco69

Renge sai che i tuoi interventi mi caricano ogni volta di energia positiva come quelli di massimo carta?
anche wins è bravissimo.

16. Dicembre 2006 @ 13:02
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da ospite

E i Pink Floid, che ne dite? Sono andato a venezia per sentirli dal vivo e vi garantisco che è stata una cosa indimenticabile, per la musica e lo scenario.

16. Dicembre 2006 @ 13:04
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da sandra

Il concerto l'ho registrato, proprio quello di venezia. un sogno......
non saprei mai chi ascoltare a quei livelli .
i Genesis in trespass
Ma non si può sono..... grandissimi

16. Dicembre 2006 @ 13:08
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sandra

Credevo che fosse tutto finito, ma poi ho risentito suonare qualcosa di straordinario.
La musica dei Pink Foid.
L'altra faccia della luna.

16. Dicembre 2006 @ 17:30
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da in panchina

ognuno ha una sua musica personale alla quale solo sentirla si sente vibrare l'anima, e aprire appunto il paradiso nella sua mente
non e' tirando giu' titoli e cantanti che ci si puo' far conoscere e mostrarsi come siamo, anche perche' mi chiedo quanta mistificazione c'e'nel mostrarsi?
il mio paradiso e' appunto mio e condividerlo con chi e perche'? se poi non lo capisce anzi mi denigra, mi insulta? secondo me siete solo degli esibizionisti tutti a sbaciucchiarvi fra di voi ma non capite che cosi' facendo avete fatto un circoletto vostro, chiuso in cui gli altri non possono entrare tutto complicmenti fra di voi ma mai una parola con gli altri che non fanno parte del vostro gruppo

16. Dicembre 2006 @ 18:01
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da in panchina

Ti rifugi in quella cavità nel profondo,
là dove pensi di esser protetto e sicuro
da importuni e scomodi appelli.
Malcapitato. Quella voce non teme barriere.
Neppure la sordità l’annulla per sempre.


16. Dicembre 2006 @ 18:05
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Renge

Caro Marco69...che bello quello che mi hai scritto!


16. Dicembre 2006 @ 18:22
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da wishword

Salve a tutti, mi sembra doveroso prima di tutto rispondere a ...in panchina, quanto meno per educazione.

Caro InPanchina, se parti dal presupposto che il tuo"paradiso" è tuo e non vuoi condividerlo direi che il primo a creare un circolo chiuso e molto privato( forse troppo) sei proprio tu. Se oltre a parlare avessi anche letto gli interventi sapresti certo che io non sono il tipo che fa strani ammicamenti, infatti spesso sono in contrasto con molti del blog, ma fa parte della vita e mi sembra che la tua, almeno da quando trapela col tuo intervento, sia alquato vuota. Giudicare, sparare a zero su persone che dialogano, alzando o meno la voce, è proprio un comportamento da esibizionista, sei tu che attiri l'attenzione non per parole intelligenti o interessanti ma per un intervento a sproposito. Fai cosi, chiedi scusa e comincia da capo, magari scopri che c'è anche chi sa dare una seconda opportunità.

Ospite ne ho anche per te, non varrai che mi dimentichi. Viviamo in un mondo cinico....lo diceva tom Cruise in un gran bel film.... vedi Ospite ti accanisci contro la De Filippi perchè fa spettacoli di basso livello, posso anche capirlo, ma di li a dire che sono esmpi che possono devastare i giovani di oggi direi che stiamo esagerando. I giovani di oggi hanno ben altri cattivi esempi da seguire, e personalmente se un ragazo di 14 15 anni guarda la De Filippi e ne trae cattivo esempio penso non abbia abbastanza cervello e quindi magari la colpa non è della televisione, ma del singolo.
Possiamo dire ciò che vogliamo, certo ad esempio uomini e donne è un concentrato di fessi che per poter stare in tv e acquisire un attimo di celebrità e soldi si farebbero anche in.....anzi penso molti lo facciano, ma Amici differentemente da questo mi sembra un bel programma, certo io non lo seguo, ma come idea non è male, in fin dei conti almeno a quei ragazzi insegnano qualcosa e insegnano a credere nei sogni.
Scusa Ospite non voglio difendere a tutti i costi la DeFilippi, è che ad esempio gente come quello che ( spacciando per satira) mangiava uno str.... finto allora??? quella è tv intelligente??
Un Santoro che travisa la realtà e sbeffeggia spudoratamente chiunque non osservi il suo rigido pensiero lo trovi intelligente???
Dico sempre, non ci lamentiamo perchè la televisione è solo un sistema di diffusione, abbiamo tutto in nostro potere, non ci piace? spegniamo e usciamo o leggiamo un buon libro, ma il problema è che i ragazzini spesso vengono lasciati soli alla tv e alla play perchè così il genitore impegnato può fare ciò che vuole.

16. Dicembre 2006 @ 18:36
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da enzo

Scusami ma a parte la prima parte di scuse al sig in panchina, il quale non credo sia danneggiato dal nostro atteggiamento, se non quello che abbiamo ampiamente dimostrato di accettare veramente tutti in questo blog.
Vorrei ricordarti, che se pur in parte condividendo gli eccessi di Santoro e Lutazzi
Stiamo venendo da un periodo di cinque anni di censura. Solo per ricordrtelo.
poi il discorso invece è diventato molto interessante perchè molto spirituale per quanto riguarda la musica e le sensazioni che essa provoca su ciascuno di noi.
facendo vibrare delle pareti nascoste che non riusciamo a definire.
L'argomento è incentrato credo su questo punto.


17. Dicembre 2006 @ 10:13
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Renge

Urla silenziose straziano onde ignare di un oceano stellato.
La musica, la poesia, la pittura, l'arte in genere ci fanno entrare veramente in Paradiso.
E nessuna De Filippi con la sua tv spazzatura, nessun Santoro(dipende dai punti di vista) che per me è un ottimo giornalista che racconta i fatti dalla sua ottica, ci possono impedire di sognare, di vibrare nell' ascoltare o nel guardare ciò che la parte più profonda di noi riesce ad esprimere.

17. Dicembre 2006 @ 11:28
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Fabio

Il paese era molto giovane,
i soldati a cavallo erano la sua difesa.
Il verde brillante della prateria
dimostrava in maniera lampante l'esistenza di Dio,
del Dio che progetta la frontiera e costruisce la ferrovia.
A quel tempo io ero un ragazzo
che giocava a ramino, fischiava alle donne.
Credulone e romantico, con due baffi da uomo.
Se avessi potuto scegliere fra la vita e la morte,
fra la vita e la morte, avrei scelto l'America.

Tra bufalo e locomotiva la differenza salta agli occhi:
la locomotiva ha la strada segnata,
il bufalo può scartare di lato e cadere.
Questo decise la sorte del bufalo,
l'avvenire dei miei baffi e il mio mestiere.
Ora ti voglio dire: c'è chi uccide per rubare
e c'è chi uccide per amore,
il cacciatore uccide sempre per giocare,
io uccidevo per essere il migliore.
Mio padre guardiano di mucche,
mia madre una contadina.
Io, unico figlio biondo quasi come Gesù,
avevo pochi anni e vent'anni sembran pochi,
poi ti volti a guardarli e non li trovi più.
E mi ricordo infatti di un pomeriggio triste,
io, col mio amico 'Culo di gomma', famoso meccanico,
sul ciglio di una strada a contemplare l'America,
diminuzione dei cavalli, aumento dell'ottimismo.
Mi presentarono i miei cinquant'anni
e un contratto col circo "Pacebene" a girare l'Europa.
E firmai, col mio nome e firmai,
e il mio nome era Bufalo Bill.

Francesco de Gregori - Bufalo Bill

17. Dicembre 2006 @ 12:00
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da massimo 42

L'ultimo tratto, oh,che cosa
meravigliosa ragazza!
Là parlano gli angeli,
dicono parole candide
come i loro corpi marmorei
là ci sono dalie defunte
- è il profumo della tua casa;
sono gli stessi fiori
del paralume di cretonne -;
Là trovi
sulle tombe
la luna,
su quei fiori
le stelle
fra le bocche degli angeli
il vento,
e giù più giù ancora
uno strepitoso silenzio!


E' un brano del Gallo blu di Sergio Manca, chi di voi ha seguito dall'inizio questo blog sa che ne parlo spesso, ma volevo appunto dire a Fabio (che mi ha mandato le bellissime poesie della mamma) a Wis a Renge a mary a tutti voi carissimi, che esistono cose che nessuno di voi umani conosceva
ne, riuscirà mai a conoscere
perchè la vita è troppo breve
dobbiamo profittarne.

17. Dicembre 2006 @ 17:31
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da ospite

vedi Whis la mia non è antipatia verso la persona, ma è a preoccupazione che i nostri giovani vengano indotti in erroe dai falsi miti e falsi valori con i quai ho paura la nostra solcietà si disgraghi.Tutto qui. In panchina, a me fa piacere pARLARE con tutti. Come vedi wish non me ne fa pasasre una ma è interesante confrontarsi, poi ciascuno si fa un'idea

17. Dicembre 2006 @ 18:09
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Renge

Il bello di scambiare due chiacchiere anche tra persone dalle idee differenti è infatti il confronto tra pareri diversi.
Non guardo molto la tv, se la accendo mi sintonizzo sempre su rai tre, di cui apprezzo la programmazione...poi mio figlio monopolizza il telecomando ed io mi rifugio nel mio ascolto preferito: la radio.
Mi piace molto la musica classica, il jazz, ma tutta la musica in genere, tant'è vero che mi sono appena iscritta a lezione di canto, perchè, oltre ad ascoltarla, io vado in paradiso quando canto a squarciagola...
Mi rilasso, mi diverto, sogno...
E so bene che la realtà è quello che è...mica vivo sulle nuvole...ma ho un grande sogno: cambiare il mondo...un pò per volta!!!

18. Dicembre 2006 @ 10:24
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da maryfrancy

salve a tutti, anceh se non scrivo vi seguo sempre e massimo lo sa,
vi volevo dire (credo che per voi sia scontato che vi dico questo)
ma avete mai ascotato i brani liturigici con l'organo in chiesa?
certe volte io l'ho sfiorato ascoltandolo, ho anche in modo un po' piu' terra terra quando ci sono i canti mariani,
e assolutamente l'ave maria di schubert,
quello e' veramente il paradiso, entrare in contatto con Dio attraverso la musica
oh vi chiedo scusa se sono un po pallosa parlando sempre di Dio ma Lui fa parte completamente della mia vita.
massimo ti ripeto sempre che ilGallo blu e' eccezionale...

18. Dicembre 2006 @ 11:13
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sandra

Il testo che hai inserito del gallo blu, è veramente stupendo, non so chi sa esprimere
così profondamente il senso dell'infinito.
Sono stupita anch'io che non si conosca questo testo e che non sia studiato.
Io ricordo ancora la preghiera che mi sono conservata per non dimenticare,
questo periodo. Era il mese di agosto e ricordo che Francesca rimase di sale.
mary la musica classica ed anche i canti gregoriani, fanno parte della meditazione.
su Dio.
renge anche tu ci manderai il tuo cd un giorno, visto che questo blog si stà animando così tanto che ti fa veramente piacere essere stata fra le prime.
Io non so cantare, sono una campana, ma ascoltare sempre e sognare, questo si.



18. Dicembre 2006 @ 12:01
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Renge

Mary e Sandra siete dolci e poetiche...
Per rimanere in campo sacro, a me piace anche la musica gospel...non sono cristiana, ma trovo che sia un modo vulcanico per esprimere l'amore per Dio!

Sordo
Alle ragioni della mente
Muto
Ai richiami del cuore
Rispondi

18. Dicembre 2006 @ 12:27
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da enzo

Si veramente questa poesia è bellissima, quella che ha postato massimo, la gente critica il fatto che siamo discreti in questo blog. io lo trovo eccezionale, dove ognuno dice le proprie cose con educazione e molto sentimento. Non la pensano tutti allo stesso modo, ma io credo che sia interessante non essere tutti maleducati.
E' questione di sensibilità.

18. Dicembre 2006 @ 13:03
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da wishword

Caro Enzo, parli di emozioni e anima e poi dici che veniamo da cinque anni di censura???? ma scusa proprio non ti capisco, dove hai visto la censura??? perchè sognare va bene, ma delirare mis embra un pò azzardato.

In quanto alla musica, penso che sia un mezzo che possa unire, avvicinare e far sognare. Io sono troppo giovane per questo, ma ricordo ancora la rivoluzione del rock e ciò che ha comportato. Vedete non è sempre come può sembrare, chi avrebbe detto che non sono del tutto conservatore e che faccio piano bar??? la musica ha anche questo potere, lo ammetto. Ma la strumentalizzazione della stessa è ciò che la rende a volte meno candida, non per colpa della musica in se, ma dell'uomo che spesso vale meno di quello che racconta o sembra apparire.

Ci sono paesi che frappongono alla libertà di pensiero , stampa ed espressione il valore di uno Stato forte che controlli il singolo a prescindere e caro Enzo, quei paesi sono tanto vicini alla censura di cui parli e se fossi un attimo coerente ti accorgeresti che sono molto lontani dai cinque anni che ci hanno preceduto e forse adesso te ne renderai conto, visto cosa sta succedendo.

Però niente politica, l'ho promesso e intendo mantenere ciò che ho detto.


18. Dicembre 2006 @ 13:35
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Renge

Enzo, trovo anch'io che, in un mondo dove si urla sempre più, spesso per non dire granché, sia molto bello poter esprimere i propri sentimenti, le proprie idee in maniera educata...
La poesia è il modo di esprimersi in maniera totalmente disinibita, così come si è, immersi nel dolore o nell'amore, nell'angoscia o nella gioia... non è facile, è qualcosa di spontaneo, come avviene a chi dipinge che riesce con dei pennelli a colorare il mondo!

18. Dicembre 2006 @ 13:48
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da By Babs for you

Un po' come tutti anch'io scrivo poesie. Ma sono inventate, i sentimenti e le emozioni che trasmettono sono personali per cui preferisco tenerle nel cassetto, diverso è per chi riesce ad esprimere la condizione degli altri presentandola in prima persona.


INESISTENTE

Non ho voglia di parlare del presente
Non ho voglia di parlare del futuro
Voglio stare con le mani fra le mani
Solo con me stesso e non pensare a niente.

Fuori è primavera?
E’ giugno o dicembre?
Siamo nel duemila?
Siamo nel seimila?
All’inferno il tempo!

Suonano alla porta
Io non apro:
E' senz’altro un conto
Da pagare.

Come strilla forte
Il cellulare!
E' senz’altro un pirla
Che ha sbagliato.

Non esiste più uno specchio, li ho buttati:
Non riuscivo più a guardare la mia faccia.
Neanche più la mia presenza ormai sopporto.
Meglio un colpo che morire soffocati.

Che vuol dire giorno?
Che vuol dire notte?
Che vuol dire sole?
Che vuol dire luce?
Che vuol dire vita?

Sopra me un soffitto
E' il mio cielo
E davanti un muro
L’orizzonte.

Non ricordo l’anno
Che ho dipinto
Sopra e intorno regna
Sporco e nero.
Resterà per sempre
Tutto uguale.

L’ombra nera che divora si avvicina
Affamata la sua bocca è spalancata.
Ma in quest’arca non esiste un animale,
E io non sono più neanche un animale.

Non ho dato niente
Ora neanche il sangue.
Non ho dato niente
Ora neanche il sangue.

Cosa inesistente.

Da: Quello che sono io e le mie persone sono loro.
Russo/Caramia, lo specchio del mondo


18. Dicembre 2006 @ 15:09
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da In autonomia

Per il Signor Wish non c\'è censura. Mi perdoni, ma lei non sa vedere al di là del proprio naso. In Italia siamo oltre la censura. Certo se si rifa all\'informazione ufficiale... Tutto ciò che è ufficiale, finanziato dallo Stato, è drogato, manomesso, falsificato. Questo Paese è schiavo di un numero imprecisato di guru e santoni apparentemente democratici, laici. Ogni guru o santone ha la sua religione ufficiale, la sua religione ufficiosa.

18. Dicembre 2006 @ 15:30
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da pazienza

Intanto, lo spirito se non si capisce, rimane fine a se stesso, in libertà ........

18. Dicembre 2006 @ 17:10
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da annoiata

Mah la poesia di by nn mi piace....

18. Dicembre 2006 @ 17:24
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Role

Effettivamente a me non mi ha molto emozionato l'ho trovata un pò complessa.

18. Dicembre 2006 @ 17:26
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sandra

Per interrompere un discorso basta infilarci qualcosa di insulso, tanto per leggersi su internet.

18. Dicembre 2006 @ 17:28
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sandra

Massimo ti prego scrivi qualcosa che solo tu sai sul gallo blu,
credo che non si possa scrivere niente dopo.....

18. Dicembre 2006 @ 17:31
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Role

Sandra a me la poesia non mi è piaciuta... l'insulsa sei tu che fai la buonista e non accetti i pareri degli altri: non venire qui in fondo non abbiamo detto nulla di offensivo
A differenza di te che magari le cose le dici alle spalle....
smiley

18. Dicembre 2006 @ 17:49
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da ospite

Sono sincero, non capisco granchè di poesie, posso solo sentire un'emozione. E sulla base di un'emozione non me la sento di fare critiche. penso ad esempio a Picasso, se non avessi conosciuto il nome avrei potuto dire "chi è costui?" eppure quando ho visto Guernica ho sentito l'angoscia senza sapere perchè. Per i versi inesistente sento che esprime un forte tormento. per quanto riguarda la musica mi capita di ascoltare canzoni in lingua inglese, e non riesco a seguire il senso delle parole, a capire il testo, ma basta la musica per sentire una emozione sempre diversa, collegata con quella melodia solamente.
non l'avrei detto che wish fa piano bar, se ha un'animo da artista c'è ancora speranza che diventi un pò di sinistra. Gli artisti sono sempre un pò di sinistra.

18. Dicembre 2006 @ 17:53
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da marco69

In ogni blog c'è sempre la paura dell'esibizionismo, quindi capisco anche sandra, l'opinione sulla poesia non è come la musica così istintiva che anche se non capisci le parole l'emozione ti coinvolge ugualmente.
Nella poesia le parole sono la musicalità ed il significato è estrinseco.
Si deve sentire e quando l'improvvisazione e solo un gioco di parole senza significato
si pensa di essere presi in giro.
Poi non è che ognuno dice ciò che vuole.

18. Dicembre 2006 @ 18:03
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Role

Ospite... un artista può essere sia di destra che di sinistra...

18. Dicembre 2006 @ 18:06
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Role

marco69 diglielo a Sandra...io non ho paura di dire quello che penso... di poesia mi piacciono Emily Dickinson o Blake...quella è poesia ma non cose sentite e risentite 1000 volte... l'insulsa qui è solo lei...

18. Dicembre 2006 @ 18:09
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da In autonomia

"Gli artisti sono sempre un pò di sinistra".
Forse una volta si poteva fare una distinzione fra destra e sinistra, adesso e da molto tempo non più.
Gli artisti, i veri artisti, non sono né di destra, né di sinistra, e normalmente non vivono, non possono vivere, di arte.
Dura la vita per chi ha qualcosa da dire, ma non è disposto a vendere neanche un po' della sua anima.
Ospite quando dice che se non avesse saputo che l'aveva scritta Picasso...
Infatti, è il nome che conta, il nome solo parzialmente lo fanno le tue capacità; per diventare grandi, famosi, da comprare a scatola chiusa, occorre il mecenate.
Il successo a certi livelli spesso, quasi sempre, è lo smercio della propria personalità, della propria libertà.



18. Dicembre 2006 @ 18:14
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Role

Sempre politica!

18. Dicembre 2006 @ 18:40
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da marco69

Io non voglio intromettermi, ma Role ha ragione se dice che sandra è un po di parte.
Insisto comunque sulla poesia. La poesia un suono, ma deve avere un premonimento, per essere grande. L'artista che dipinge come quello che scrive deve dirti qualcosa che ti aiuta ad intuire anche il domani, è preveggente.
La poesia di Sergio manca è endecassillabo, cioè musicalità, in più secondo me ha del fantastico perchè il poeta è morto nel 58. Role tu non hai mai letto Campana?
E' un grande poeta italiano del 900.
Non tutti lo conoscono. Poi che gli artisti siano solo di sinistra è un po di parte.
A me non piace d'Annunzio. Ma non si può dire che non fosse un poeta.
Ma scendiamo un pò, come si vede abbiamo toccato un argomento caldissimo.

18. Dicembre 2006 @ 19:24
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da ospite

wish. che è intelligente, anche se purtroppo di destra, sono certo che capirà che la mia è solo una provocazione, per ...provocarlo.

19. Dicembre 2006 @ 00:05
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Renge

Buongiorno!
Vedo che parlare di musica mette tutti in...Pace!
Forse wish, che ancora è giovane(quanti anni hai?) essendo persona intelligente, trarrà dall'ascolto, oltre a nuove emozioni, anche diverse riflessioni...
Anche se vengo sempre accusata di essere una sdolcinata, vi mando un bacio che rimanga impresso in voi per tutta la giornata!

19. Dicembre 2006 @ 06:15
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da enzo

Alle sei già al lavoro renge obbligata o volontaria, grazie del saluto a tutti.
Ecco la mattina non sento musica, comincio da dopopranzo.
Oggi sembra proprio una bella giornata, quest'anno ci hanno regalato un inverno stupendo.


19. Dicembre 2006 @ 08:54
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Renge

Enzo, sono unadonnamadrelavoratrice che si DEVE svegliare presto per poter fare tutto ciò che c'è da fare in casa...

Vi dedico una poesia, l'ho scritta stamattina


Pensieri

Laboriosi.
Formiche
tracciano sentieri
in un vortice di vento.

19. Dicembre 2006 @ 09:16
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da maryfrancy

in questi giorni per me entrare nel blog piu' di una volta e' inmpossibile, quindi ho letto solo ora la poesia di by
io non sono una critica lettereria quindi dico solo cio' che penso io
a me ha trasmesso sentimenti misti di angoscia, frustazioni , e un forte mal di vivere, non so quanto sia vero , ma e' questo quello che mi e' arrivato, non credo che chi parla solo di politica non abbia un cuore da artista, anzi,
e che noi tendiamo sempre e soltanto a fare degli schemi in cui inseriamo le persone, le classifichiamo e quindi se uno e' un "politico" non puo' avere un animo sensibile.
vi cheido scusa di come era scritto il mio intervento precedente sono andata talmente di fretta che non ho riletto quello che ho scritto,spero abbiate capito cosa intendevo, -a rileggerlo non l'ho capito neanche io............

19. Dicembre 2006 @ 09:56
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da wishword

buon giorno a tutti.

Cara Renge, mi piace pensarti intenta nel tuo lavoro e madre allo stesso tempo, è un pensiero che in se ha già qualcosa di poetico.

Al signor In PAnchina non rispondo, perchè è Natale e ho promesso di essere buono, quindi gli dedico solo la mia indifferenza, ma con tanto affetto.

Il tema della poesia poi direi che è talmente personale da non poter essere rinchiuso con un banale mi piace o non mi piace. Ogni uomo ha in se poesia e emozione, ciò che scaturisce una scintilla è arte ed è in tutto o in niente a seconda dello stato d'animo e del momento. Stringere le mani a una persona importante, veder scorrere attimi di vita, sorrisi, litigi, lacrime, scherzi, insegnamenti e poi la speranza che come onda fragrorosa si abbatte sulla realtà che si erge a scogliera impenetrabile. Ognuno di noi ha in se la poesia che nasce dal fatto stesso di essere vivi, di vivere e non sopravvivere, alcuni poi anno il dono di saper trascrivere queste sensazioni creando capolavori.

Sul fatto che gli artisti siano di sinistra ho solo questo da dire: molte persone si etichettano o vengono etichettate perchè piace strumentalizzare e perchè fa commercio. Al giorno d'oggi meglio stare con i poliziotti o i facinorosi? chiaramente i secondi, perchè lottano per qualcosa.... beh scusate ma io sto coi primi, adesso e sempre. E se questo vuole dire non essere di sinistra ne sono fiero.

19. Dicembre 2006 @ 10:34
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da wishword

Quando avevo sedici anni cantavo in un gruppo, erano tutti più grandi di me, musicisti appassionati e in gamba, ognuno amava un suo genere però e questo era causa di disgregazione perchè non si era mai in sintonia sull'arrangiamento di una cover o un pezzo inedito. Questo per dire che la sensibilità di ognuno spazia ampliando ciò che viene scritto e cantato.
La poesia di by babs.... può piacere, può suscitare emozioni, magari personalemnte no, ma chiaramente a chi l'ha scritta sembrerà sempre un buon lavoro, perchè nasce da ciò che si vuole esprimere e in questo caso mi sembra sia un grido disperato.
Il poeta non è un santone che legge il futuro, è un uomo che riesce ad esprimere al meglio, per iscritto emozioni e sensazioni spesso talmente agrovigliate nel nostro essere e imprigionate in labirinti dovuti alla timidezza o alla paura di scoprirsi troppo ed essere feriti.
Esistono poeti, grandi per lo più nella poesia e sconfitti nella vita, spesso a fronte del dono della scrittura c'è anche una incapacità di vivere a contatto con ciò che è reale e ferisce. Non per questo sono meno profondi, anzi spesso la frustrazione e il dolore possono raggiungere parole più toccanti e aiutare a plasmare capolavori che rimarranno impressi nella storia.


19. Dicembre 2006 @ 10:48
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Renge

Vedi Mary,
Questo succede perché identifichiamo la politica con lo squallore che ci stanno proponendo gli attuali uomini che abbiamo(?) scelto come nostri rappresentanti.
Invece essere dei poeti, amare l'arte non esclude una passione per quella che dovrebbe essere l'amministrazione della "cosa pubblica" nell'interesse collettivo e non di parte.
Lo spettacolo a cui ci hanno abituato i "nostri dipendenti", come li definisce abilmente Beppe Grillo, uno spettacolo di urla, intolleranza, ignoranza, corruzione, servilismo... non ci deve far disprezzare un'arte nobile nonché indispensabile...
Non dobbiamo perdere la speranza che le cose possano cambiare... mettiamo uomini e donne nuove nei posti che ora sono occupati da menti vetuste!
Pensaci, capirai che la politica è la nostra vita quotidiana...comprare il latte, il pane, aprire un'attività, andare all'aspedale, mandare i figli a scuola...
Non rispondere con impulsività, ma guardati intorno e vedi tutto come parte di un governo che necessariamente qualcuno deve assumere.
Siamo noi ad avere la responsabilità, con il nostro voto, delle persone che eleggiamo...

19. Dicembre 2006 @ 11:05
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Renge

Caro wish,

Sono d'accordo con te.
Sempre a mettere etichette...esistono persone che hanno delle idee, facciamo circolare le idee.
Sono madre, affettuosa, felice del mio compito biologico anche se faticoso.
Insegno ai miei figli l'amore per il canto, la musica, il ballo, tutto ciò che è espressione della nostra creatività!

19. Dicembre 2006 @ 11:11
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da maryfrancy

ciao renge se ho ben capito, ti sei fatta di me un'immagine di una persona che si disinteressa della politica, io non e' che me ne disinteressi ,il fatto e che non me ne occupo io personalmente, ho voglia di fare e di impegnarmi - e lo faccio!!-
in ben altre cose, ma non credere che me ne disinteressi,anzi...
lo vedi anche tu hai classificato..........
non cadere anche nella trappola...
sono completamente d'accordo con te quando dici che siamo noi i responsabili con i nostri voti, infatti in qualche discorso fatto tempo fa con Fabio proponevamo i ricambio di questo vecchiume


19. Dicembre 2006 @ 11:14
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da wishword

Personalmente sono affascinato dalla poesia del periodo Romantico. Vi consiglio una ballata di Coleridge: The Rime of the Ancient Mariner"" - La Ballata del vecchio marinaio. "". E' veramente un testo toccante, un misto di demoni e spettri e disperazione raccontati da un poeta che ha attraversato la morte da vivo e ne descrive i contorni.



19. Dicembre 2006 @ 11:20
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Renge

Oh Mary,
Che dici...
Non ti ho etichettata, né giudicata,né classificata!
Ti sto proponendo un dialogo, un confronto...
Non cadiamo nelle solite frasi fatte: la politica è... i politici sono...
Andiamo a fondo...
Ma questa discussione mi piace coccolarla per la sua magia, per la sua sintesi poetica!
Ho desiderio di pace, quella con la P maiuscola...
Pace con chi ci nega la sua amicizia per paura di soffrire, con il vicino di casa, con i fratelli, con le sorelle... con chi si trova in difficoltà...

19. Dicembre 2006 @ 12:00
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Role

Renge mi stai diventando antipatica...

19. Dicembre 2006 @ 12:10
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da wishword

Il problema Renge è che la democrazia ha un gran potere, quello di dare voce al popolo, a ciò che dovrebbe essere il suo volere, la sua tutela, ma purtroppo potere chiama potere e questo, gestito da uomini ( destra o sinistra che sia) è sempre stato fonte di corruzione , servilismo, complotto etc, etc.....
Il politico esprime quello che accade anche nella vita di tutti i giorni, quante volte si ingrangono regole, grandi o piccole? quante volte si scende a compromessi per evitare discussioni? quante volte si deve chinare il capo di fronte ad ingiustizie per evitare guai? magari non è il mio caso o il tuo, ma è la realtà.
Poi i tuoi discorsi sulla pace sono certo edificanti, ma in realtà sono realizzabili? E' vero che se non si comincia mai, mai si giungerà a nulla, ma io personalmente non riesco ad amare tutti incondizionatamente, ci sono certi soggetti che non sopporto e che scusami ma proprio non riesciurò mai a considerare miei simili.
So bene che non è molto Cristiano come ragionamento, ma almeno è sincero.



19. Dicembre 2006 @ 12:23
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da ospite

incredibile, questa volta sono d'accordo su tutta la linea con wish. Anche io ho dei soggetti che non riuscirò mai ad accettare; le persone che fanno del male agli altri per farsi i loro sporchi interessi.
Tornando all'arte, prima scherzavo come ho già detto, per provocare, però parlando seriamente mi sembra che la destra non abbia mai avuto un buon rapporto con gli artisti, sia scrittori o pittori o poeti. Goebels, il ministro dell'informazione nazista diceva:"quando sento la parola cultura metto mano alla pistola" questa frase è passata alla storia per indicare l'avversione verso un qualcosa al solo sentirne parlare. A mio parere non è una frase buttata li, ma riassume la considerazione nazista sulla cultura e su chi la faceva. Però non è solo prerogativa dei nazisti, in pagna il golpe franchista ebbe come primo obiettivo il grande Garcia Lorca, che era tutt'altro che un rivoluzionario, pensate che per sfuggire ai fascisti, si rifugiò da un suo amico gerarca, e nonostate ciò venne catturato e trucidato, privando il mondo di un genio della poesia. Secondo voi penso male se dico che la destra ed i conservatori non hanno molta simpatia per gli artisti,e se si, perchè? (il dirscorso vale solo per gli Artisti con la A maiuscola, pèerchè poi ci sono le schiappe che devono pur vivere e si adattano al potere di turno)

19. Dicembre 2006 @ 13:00
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Massimo42

Ogni tanto fa piacere sentire che ci si ricorda di Garcia Lorca e...... Neruda?
Per questi motivi vale la pena di leggere poesie.
Ma lo sapete che Moravia diceva che in Italia se un libro di poesie riusciva a vendere mille copie era considerato un successo?
Prima di morire Tiziano Terzani diceva che lui leggeva solo poesie.

19. Dicembre 2006 @ 13:46
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Massimo42

Dimenticavo di dire che "il Gallo blu ha venduto 3.000 copie.

19. Dicembre 2006 @ 13:48
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Carla

In questo periodo riesco ad esprimermi solo scrivendo poesie...mai e poi mai avrei pensato di riuscire a scriverne una!
Consideravo la sintesi poetica una dote riservata a pochi, come il dono di dipingere, invece mi accorgo che é un modo di esternare i sentimenti più intimi...e, non é affatto difficile!
La poesia ti folgora...

Ciao Massimo...


Silenzi

Pugnali di fuoco
tra fili d'erba
trafiggono
raggi alati

19. Dicembre 2006 @ 14:12
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Role

Per me questa non è poesia... scusate non mi va di mentire a tutti i costi...
La poesia è fatta di concetti che tutti possono capire non di cose astratte come queste ecco cos'è poesia:
Buongiorno mezzanotte
Torno a casa
E' stato il giorno a stancarsi di me
Come avrei potuto io di lui?
Questa è un verso della grande Emily Dickinson... e questa è poesia!

19. Dicembre 2006 @ 14:20
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Role

E cmq basta pregiudizi: qui se uno dice le cose in faccia deve per forza disturbare!

19. Dicembre 2006 @ 14:28
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Renge

Role,
Ma chi ti sta dicendo che disturbi? Ognuno dice quello che pensa...tempesta di cervelli... Hai la coda di paglia?

La poesia... non è facile da capire...
Sai cosa capisco io da quella intitolata Silenzi?
Che ad una persona pesa il fatto che un'altra l'abbia esclusa dalla sua vita... e quei silenzi fanno male, come pugnali, di fuoco perché bruciano... i fili d'erba sono la sensibilità raffigurata dai raggi, alati come i sogni di chi vive tra le nuvole...
Ecco, bisogna essere sensibili per arrivare a leggere ciò che è scritto in rima...

19. Dicembre 2006 @ 14:43
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da enzo

cmq e meglio disturbare che dire balle e slecchinare.

19. Dicembre 2006 @ 16:15
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da louis

comunque senza dovere dire troppo. role è molto brava, a scrivere. wis è un mito
renge è un'entusiasta si capisce. senza slecchinare nessuno questo blog è molto interessante

19. Dicembre 2006 @ 16:23
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Six

INESISTENTE è il testo di una canzone, e non è di Babs, Lei l'ha solo postato.
Scritta nel 2003 si rivelò premonitrice, infatti circa un anno dopo l'autore si ritrovò faccia a faccia con i maledetti che dopo essersi impossessati dei cervelli e delle anime di sua moglie e dei due figli tentarono di renderlo simile all'uomo descritto. La questione è tutt'ora aperta e sembra che la condizione riservata all'uomo preso di mira la stiano vivendo i manipolatori aguzzini. I fatti sono stati denunciati, ma giudici a dir poco disonesti non hanno nessuna voglia di arrivare al processo.
Si stava meglio quando si stava peggio e anche nel Medioevo.


19. Dicembre 2006 @ 16:38
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da massimo42

Sarebbe un bel regalo di natale inviarci un po di materiale poesie e musica
se volete scrivere e magari, per evitare ....
entrate e scrivete su www.massimocarta.com i vostri auguri, se volete..........
ok

19. Dicembre 2006 @ 17:08
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da massimo42

Non vi chiedo di entrare nel mio sito, ma ho un filtro solo per scrivere, ogni tanto è
interessante capire, perchè la vita ci riserva delle sorprese che magari vorremmo eliminare ma non possiamo. Speriamo che, visto quanto sono aumentati gli accessi
a questo blog?5



19. Dicembre 2006 @ 17:29
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da maryfrancy

allora visto che entro ogni tanto devo fare una specie di riassunto di quello che scrivete,
sono d'accordo su tutto l'intervento di wish e cosa peggiore, mio malgrado sono d'accordo sul fatto che purtroppo non si puo amare comunque tutti, malgrado l'amore cristiano , c'e sempre quello che non lo sopporti per un qualsiasi motivo, non e' antipatia o gelosia e' soltanto magari il suo modo di proporsi e che dire purtroppo ne soffro anch'io che sbandiero tanto il mio essere cattolica,
ma credo che sia un difetto di noi umani, ed e' molto difficile, fare quel gradino che ti eleva dal resto degli uomini, infatti pochissimi ci riescono, tutti noi possiamo solo tentare e tentare ancora e sempre, magrado tutti i nostri propositi e mete.
la poesia e' vita,
e' interiore, e' ricchezza mentale, e' felicita', e' amore, e' gioia
credo che riassuma il tutto

19. Dicembre 2006 @ 19:01
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da marco69

Oggi wish ha rivelato il suo vero io è anch'io credo di essere d'accordo su tutto ciò che ha scritto. Poche ipocrisie e grande insegnamento almeno cio' che posso capire da una persona che conosciamo solo sul blog.


19. Dicembre 2006 @ 19:14
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da BabsFour

ospite
"Anche io ho dei soggetti che non riuscirò mai ad accettare; le persone che fanno del male agli altri per farsi i loro sporchi interessi".
---------------------------------------------------
Nessuno sopporta certi soggetti, neanche gli stessi che si fanno i loro sporchi interessi. Salvo eccezioni si è comprensivi con se stessi, spietati con gli altri.


19. Dicembre 2006 @ 22:07
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Fabio

Si capisce che wishword non è un cristiano ipocrita. E' una buona cosa, l'allergia all'ipocrisia di wishword.
Sarebbe interessante proporgli la discussione sulla posizione della chiesa eutanasia/aborto/pena di morte. La posizione ufficiale, intendo. Quella del Catechismo.

Secondo me trattasi di ipocrisia pura al 100% o, quantomeno, di profonda incoerenza.
Oppure vuol dire che si concede all'uomo la possibilità di ammazzare un suo simile a patto che a farlo sia la società che lo condanna. Questo va in contraddizione col comandamento "Non ammazzare".

19. Dicembre 2006 @ 22:09
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da BabsFour

maryfrancy
"...ma credo che sia un difetto di noi umani, ed e' molto difficile, fare quel gradino che ti eleva dal resto degli uomini, infatti pochissimi ci riescono..."
--------------------------------------------------------
Non è difficile, basta volerlo. Innanzitutto bisogna spogliarsi dalle entità esterne, sia umane che divine. Mai affidarsi a perdoni esterni: inconsapevolmente si compiono atti che vanno anche al di fuori della natura umana.

19. Dicembre 2006 @ 22:23
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da ospite

Renge, la tua versione di silenzi è molto bella. se chi l'ha scritta voleva veramente dire ciò è molto bravo, altrimenti sei tu poetica.

20. Dicembre 2006 @ 08:22
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da By Babs for you

Aspettando Natale non dite mai...
"NON E' COLPA MIA. IO NON CENTRO"

SE siete "Ipocriti Abili"....non siete mai colpevoli
SE non state mai coi deboli, e avete buoni stomaci....

È sempre stato facile fare delle Ingiustizie !
Prendere, Manipolare, Fare credere!..... ma adesso
State più attenti!
Perché ogni cosa è scritta!
E se si girano gli eserciti e spariscono gli Eroi
Se la guerra (poi adesso) cominciamo a farla noi
VOI abili a tenere sempre un piede qua e uno là
AVRETE un avvenire certo in questo mondo qua
però la DIGNITÀ!!!!!
Dove l'avete PERSA!
E SE per sopravvivere..... qualunque porcheria
Lasciate che succeda... e dite "non è colpa mia".....
SORRIDETE......... GLI SPARI SOPRA........ SONO PER NOI!
[ Vasco Rossi "gli spari sopra" ]

***
Il tizio non mi ispira, a volte però le dice giuste.




20. Dicembre 2006 @ 10:35
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da massimo42

Bisogna dire a renge che è brava e a tutti voi , basta vedere quante intrusioni senza senso fanno molti, per capire che il nucleo di discussione è veramente alto.
Vorrei che si dicesse che non si vuole chiudere la possibilità a nessuno di intervenire basta che risponda alla discussione e che non sia li a inserire o postare a caso ogni idea che gli salta in quel momento.
Come la commedia dell'arte tutti possono intervenire senza però rompere la logica.
Altrimenti registriamo tutti con una semplice password.
Il gioco vale la candela? Secondo me è meglio così. Aperto a tutti.

20. Dicembre 2006 @ 11:07
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sandra

Hai ragione massimo, d'altronde che significato avrebbe dare un tema? Niente o quasi, se poi c'è qualcuno che vuole ad ogni costo intervenire intervenga ma senza lamentare di essere ignorato.

20. Dicembre 2006 @ 12:04
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Renge

Caro Massimo,

La poesia Silenzi, se hai notato, é stata scritta da Carla...
Io sorvolo sempre sugli insulti, sui giudizi, preferisco soffermarmi sulle frasi "alte" che mi comunicano qualcosa, che mi danno spunti di riflessione...
Tutto il resto é noia...
In un mondo troppo spesso superficiale, mi piace riportare l'attenzione sulle cose importanti della vita...il profumo del caffé al mattino, il sorriso di un bambino, il raggio di sole che, tra mille scorciatoie, riesce ad illuminare la mia giornata.
Il tema da te proposto è di una bellezza vertiginosa...

20. Dicembre 2006 @ 12:45
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Renge

Ospite, solo ora leggo ciò che hai detto della poesia silenzi... si, l'ho scritta io e sono contenta che ti sia piaciuta...

20. Dicembre 2006 @ 13:06
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da socia

fantastici i jethro... mi piace molto locomotive breath... che dire di quel flauto... sembra davvero magico... e che dire poi di de andrè... voce inconfondibile ed incomparabile... come vecchioni (di cui mi piace molto velasquez...)... sì hai ragione la musica dà una forma diversa alle cose... un saluto. socia

20. Dicembre 2006 @ 14:59
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da enzo

Thick brick, ogni suono di ian anderson è un capolavoro di poesia.
E poi Santana Sting ......genesis,
Ma le emozioni non le puoi ricordare tutte. e perchè no Robbie williams.


20. Dicembre 2006 @ 17:07
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Role

Grazie Enzo e a louis!

20. Dicembre 2006 @ 17:32
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da marco69

Siamo tutti svegli alla chiamata del natale , tutti idoni già fatti o da fare, i giocattoli più gettonati già esauriti, noi più esauriti dei giocattoli per affrontare la delusione dei bambini.
Non è lo stesso che mi aveva promesso babbo natale!!!!!!!

21. Dicembre 2006 @ 08:51
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da maryfrancy

caro marcoe 69 natale, non facciamo altro che parlare di natale, in questi giorni il traffico e' impazzito, tutti a fare compere, (anch'io ieri con a figlia grande per acquisti di vestiario urgenti), in televisione presepi di qua presepi di la ,e in questi presepi ora c'e' la lecciso e al bano ci sono le coppie gay e via quant'altro,
ma non e' un po' tutto snaturato?
vi vorrei proporre una riflessione...

E' una notte incantata
E' una notte incantata, il tempo sembra
essersi fermato, il vento è sparito
e i pastori hanno capito che forse sei arrivato
e cominciano a cercarti, mio Signor.

In una grotta è nato, una cometa annunzia
la venuta del nostro Salvatore ed infine
siamo qui a ringraziare il Signore,
insieme a tutti quelli come me, Signore.

Dormi, bambino, riposa, dormi bambino
e sogna un mondo nuovo in cui sui prati
della vita correremo finalmente tutti insieme verso
Te e un sogno che con Te si avvererà, Signore.

Aiutami ad amare. Perdonami da tutte le mie colpe,
ravviva la mia fede, Ti sento tanto grande
e ancora sei un bambino,
sei Dio che aspettavamo, mio Signore.

E non ho più paura dei giorni che verranno,
la vita certo è dura, ma adesso ho Te vicino,
in questa notte tutto può cambiare, Signore.
Dormi, Signore.




21. Dicembre 2006 @ 09:29
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3


"Aiutami ad amare. Perdonami da tutte le mie colpe"
Nessuno mai ti aiuterà ad amare, e se non ci riesci la colpa è tua, solo tua.
Non cercare perdono per le tue colpe, sii giudice di te stesso, punisciti.
Ecco, in quel momento sarai degna di appartenere al genere umano, sarai un tutt'uno con il creato, con Dio. Dio non è un servitore, Dio è l'anima pura dell'universo, tutto il resto è inferno, purgatorio.


21. Dicembre 2006 @ 10:45
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da maryfrancy

sister3 non sei un po' troppo dura?
Dio e' AMORE e quindi Lui ti aiuta ad amare e ti perdona anche se tu stessa non lo fai

21. Dicembre 2006 @ 10:53
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da lucia

Caro Massimo io ci sto provando..è vero il Paradiso esiste!
E' bello vivere!..che avventura..
il Paradiso...?..semplici gesti..dipingere un quadro ascoltando buona musica (..magari i Radiodervish..)..bere un'ottimo te caldo ascoltandosi o ascoltando..sorridere e ridere con amici..prepare una torta al cioccolato o alla frutta..e..essere amati..imprevedibilmente..senza fare nulla, così..per il semplice fatto di esserci..essere amati...
Ps sai..ho bisogno di rimanerci in questo Paradiso..ho bisogno di aiuto..sono innamorata..aiaiai..e indovina un po? lui vive in Egitto...sto provando a cercargli un lavoro, una casa qui da noi...il Paradiso esiste...
grazie e scusa..ciao lucia

21. Dicembre 2006 @ 11:06
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

Demandare a Dio è un po' come demandare al caposcala, all'amministratore, al consigliere di zona, all'assessore comunale, al deputato, al presidente, ecc... Regolarmente tutte queste figure ti si prestano per i loro interessi, e se ti aiutano spesso lo fanno danneggiando altre persone coinvolgendo anche te nel loro operato, in quel momento ti ritrovi ad essere più lontana dall'essere umano. E vuoi che Dio ti aiuti e ti perdoni dopo aver te stessa contribuito alla tua perdizione? Ma non facciamone una discussione personale, per me finisce qui.

21. Dicembre 2006 @ 11:25
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Coleichedàamore

Essere innamorati è una condizione bellissima...sei in Paradiso, stai bene, gioisci, tutto è colorato, sorridi anche agli estranei, canti e balli...
Potresti cambiare il mondo...
La donna è come il glicine e l'uomo è come il pino. Il glicine non può vivere nemmeno per un momento se separato dal pino che lo sorregge.

21. Dicembre 2006 @ 11:37
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Ilgrilloparlante

Sister3,
Non parlerei così di Dio...
Che male ti ha fatto?
Esisti e niente ti chiede...
Non è da lui che dipende se ti senti in Paradiso oppure no...
Dipende da te...
La responsabilità delle tue azioni è solo tua.
Ognuno è artefice del proprio destino

21. Dicembre 2006 @ 12:07
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

"La responsabilità delle tue azioni è solo tua."
Le responsabità delle aggressioni, dei furti, delle truffe, delle manipolazioni di cervelli, ecc... sono dei malviventi, responsabili della loro cattura sono carabinieri e poliziotti, delle loro condanne giudici e avvocati. Quando vengono meno queste categorie a voglia di comprare tele e pennelli, il paradiso non lo puoi dipingere. Ma lasciate parlare chi si intende veramente di queste cose! Facile espimersi con concetti o frasi in generale. In ogni essere umano c'è Dio o il diavolo, rifuggendo dall'essere umano si rifuggia dal Terreno e dal Celeste. (Angelo Russo)
Da: "Banditi a Milano 2004"
Adattato alla situazione.


21. Dicembre 2006 @ 12:52
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da massimo42

Carissimi. molte volte sono tentato di non scrivere per non fomentare altre intrusioni.
Lucia ti aiuteremmo sicuramente a superare i tuoi problemi. mary hai capito che siamo a natale?
Lucia l'amore può fare miracoli e non solo.
noi siamo qui ad ascoltare persone belle come te che sicuramente possono essere felici.
Gli auguri li facciamo fra poco.


21. Dicembre 2006 @ 13:21
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

Signor Carta, sarebbe opportuno attenersi al tema. (Angelo Russo)

21. Dicembre 2006 @ 13:33
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

Qui si glissa, nel forum La Polizia e il Cittadino si banna, si cancella. Signor Carta, signori amministratori del sito, siete stati appena denominati "Ruota di scorta della Volante assassina. "VOLANTE ASSASSINA" è una canzone, il cui testo è stato tratto dalla querela depositata da Angelo Russo alla Procura di Milano per gli incredibili fatti accaduti a Milano il 4 maggio 2004. Qui Dio non c'è, solo demoni in divisa, in toga, in giacca e cravata, in jeans e maglietta. Trattasi di mafia bianca, sette con ramificazioni nella polizia, nelle istituzioni. Si vuole nascondere la verità non arrivando ai processi. E' il caso di dire che gli uomini, certi uomini, hanno usurpato Dio. Per i credenti. Fate che il Bambino non torni tutti gli anni solo per osservare scempii, cattiverie, malignità, ipocrisie. Il Natale sia un giorno di riflessione e non di festa. (Angelo Russo)

21. Dicembre 2006 @ 14:24
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da lucia

Grazie! ci volevano le vostre parole..ma si dai..vi parlo un po di lui così cominciate a conoscerlo questo bel moretto..
Ahmed insegna ed. artistica al Liceo, vive in un Paese vicino ad Alessandria..come seconda attività gestisce una piccola cartoleria (l'ha messa su lui, è un'artista!)
..sarebbe disposto a lasciare tutto il "suo mondo" per vivere vicino a me..è incredibile...
una settimana fa sono stata con lui alcuni giorni, in Egitto, nella sua casa, nel suo mondo...mamma mia che diversità dal nostro...ma vi assicuro, il cuore dell'uomo è uguale..in tutto il mondo..credetemi!
Ahmed ha 27 anni, è sensibile e riflessivo, ama stare con i suoi amici, ama la famiglia, ama il suo lavoro..
sono in contatto con la scuola araba di via ventura e sono in attensa di una risposta dalla direttrice (forse potrebbe insegnare poche ore alla settimana..speriamo bene!)..ma purtroppo sappiamo già che il lavoro come insegnante non gli basterebbe per vivere..infatti gli sto cercando un secondo lavoro..magari come cameriere..è un ragazzo umile e per iniziare farebbe anche lavori semplici, grazie ancora, lelo and medo (lucia e ahmed)

21. Dicembre 2006 @ 14:33
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da massimo42

Come vedi sei in una situazione non così difficile, poi come dicevamo in apertura
insegna pure ed. artistica e quindi saprà prepararsi a dipingerti il tuo cielo.
Anch'io ho insegnato ed. artistica e bene o male im sono creato un piccolo
paradiso tutto mio.

21. Dicembre 2006 @ 14:41
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da maryfrancy

aiuto mi sto perdendo....non ci si capisce piu' niente
massimo perche' mi chiedi se capisco che siamo a natale? io lo so e lo aspetto con gioia e malinconia.. la gioia per la Nascita
la malinconia per chi non c'e...


21. Dicembre 2006 @ 18:28
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Renge

Lucia, la tua storia è bellissima e ti faccio tanti auguri.Hai ragione a dire che il cuore dell'uomo è uguale, qualunque sia la sua religione, razza, colore della pelle...
E' l'amore che conta in questa nostra vita. Se al posto della mente ragionassimo con questo muscolo non ci sarebbe più bisogno di armi...
Massimo, è difficile parlare di un tema così poetico quando ci sono delle incursioni fuori luogo in un blog di questo tipo...
Nessuno nega le ragioni di questo signore ma che aiuto possiamo dargli noi che qui scambiamo due chiacchiere amichevoli?


21. Dicembre 2006 @ 19:53
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Role

Bella la storia di Lucia.
X Renge non ho la coda di paglia, è che mi sembri una pesona "sballata"

21. Dicembre 2006 @ 20:13
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Fabio

Lucia la mia collega ha una bambina figlia di suo marito egiziano, ha la suocera al Cairo

21. Dicembre 2006 @ 20:47
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

"La donna è come il glicine e l'uomo è come il pino. Il glicine non può vivere nemmeno per un momento se separato dal pino che lo sorregge".

"Appunto. Mia moglie e i figli, morti nell'anima nel momento in cui li "convinsero" a separarsi da me. Io ero tutto per loro, loro tutto per me. Morti o vivi me li devono consegnare. Affetti da sindrome di Stoccolma, spaventati, non denuncerebbero mai i loro padroni". (Angelo Russo) E' il più grande testimone di tutti i tempi. Il Winston di Orwell non l'avrebbe eguagliato neanche fosse stato un petrsonaggio vero.

"Cosa possiamo fare noi"?
Tu lo devi sapere.



21. Dicembre 2006 @ 22:20
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Fabio

È nato, si dice (Pierangelo Bertoli)


Natale! Natale! Natale!

Allora è arrivato Natale, Natale è la festa di tutti
si scorda chi è stato cattivo, si baciano i belli ed i brutti
si mandan gli auguri agli amici, scopriamo che c'è il panettone
bottiglie di vino moscato e c'è il premio di produzione.

E' nato, si dice, poi fu crocefisso
aveva diviso il mondo in due parti
e quelli che l'hanno trattato più male
son quelli che hanno inventato il
Natale! Natale! Natale!

C'è l'angolo per il presepio e l'albero per i bambini
i magi, la stella cometa e tante altre cose divine
i preti tirati a parata, la legge racconta che è onesta
le fabbriche vanno piano, insomma è un giorno di festa.

Astro del ciel, pargol divin, mite agnello rede...Natale! Natale! Natale!

È festa persino in galera e dentro alle case di cura
soltanto che dopo la festa la vita ritonerà dura
ma oggi baciamo il nemico o quelli che passano accanto
o l'asino dentro la greppia, Natale è il giorno più santo.

Natale! Natale! Natale!


22. Dicembre 2006 @ 08:28
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da ospite

“avete il pennello, avete i colori, dipingete il paradiso e poi entrateci”. Significa che potenzialmente abbiamo tutti gli strumenti per costruirci una bella vita."
Si, a condizione di vivere dentro una bella campana che non consenta di vedere le miserie che ci circondano. C'è tanta gente che ci riesce, che riesce a trapassare con lo sguardo ciò che le circonda. Ma non può essere considerato un paradiso, che è invece di tutti, è solo uno spazio limitato.
p.s. scusate se vado fuori tema.

22. Dicembre 2006 @ 08:54
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da massimo42

Io ho il pennello ed una tavolozza su cui posso ospitarvi quando volete per darvi almeno la sensazione momentanea di volare un po fuori dalla realtà, anche se diversa. E' sempre importante ieri in un programma di raitre che non ricordo, hanno parlato dell'accostamento che abbiamo fatto su questo blog, fra pittura e musica.......



22. Dicembre 2006 @ 09:38
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da massimo42

Fabio tante belle poesie, natale.... comunque in tanti anche non credenti si domandano.... cosa è stato di così grande che quest'uomo è riuscito a dire per cambiare il mondo?

22. Dicembre 2006 @ 09:43
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Renge

Le cose brutte che ci circondano esistono indipendentemente dal nostro stato d'animo...
Se sono triste sparisce forse la fame nel mondo, la malvivenza, la povertà?
Sapete che i bambini africani hanno sempre il sorriso sulle labbra?
Il Paradiso possiamo dipingerlo in tanti modi... chi con una tavolozza, avendo il dono di saperlo fare come Massimo in maniera eccelsa, chi ascoltando musica, chi leggendo una poesia, chi guardando il sorriso di un bambino.
Io il mio Paradiso lo dipingo anche oggi, con la mia poesia preferita, la musica o quella di un poeta a me caro, Giuseppe Guidolin, leggete le sue creature, sono di una bellezza vertiginosa.
Per me è una persona speciale, la poesia Silenzi è dedicata a lui...
Massimo, hai permesso in questa discussione di volare in un mondo estatico di sogni di magia...
Grazie

22. Dicembre 2006 @ 10:00
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da ospite

Hai ragione Renge, ma resta il fatto che per cotruirti un paradiso, lo sguardo deve trapassare quello che ti circonda, altrimenti il paradiso svanisce.

22. Dicembre 2006 @ 10:23
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da lucia

ciao Fabio..grazie per la canzone/poesia di Bertoli...
per il mio amore serve un lavoro in regola qui a Milano o in Provincia..io continuo a cercare...grazie a te a tutti, lucia..

22. Dicembre 2006 @ 10:38
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da sandra

Ciò che mi piace in questo blog è soprattutto il fatto che si riconosce da quelli che scrivono che la spontaneità e la diversa coscenza , non è solo altruismo è formato il tutto da una solidarietà sui principi, questo rende bello questo discutere di temi diversi dalle solite critiche e basta....


22. Dicembre 2006 @ 10:43
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Renge

Si ospite, è come dici tu...

Ma il Paradiso esiste anche nelle paludi dove sboccia un fiore bellissimo, il fiorediloto...

Come diceva il grande Fabrizio de Andrè: dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior.

Ultimamente riesco ad esprimermi solo con la poesia, non so perchè...

Forse è giusta l'interpretazione di Massimo, la poesia come la musica aiuta a vivere il presente.

22. Dicembre 2006 @ 11:08
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

"...cosa è stato di così grande che quest'uomo è riuscito a dire per cambiare il mondo"?

Piuttosto... cosa gli uomini sono riusciti a mettere in bocca a quest'uomo per sviare il mondo dalla sua naturale evoluzione?


Escludendo il Winston del Duemila, clandestino in patria dal 4 maggio2004, Lucia, forse l'unica vera in questo blog, pone una questione che sta alla base di tutto.


22. Dicembre 2006 @ 12:53
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da massimo42

Il natale vi ha portato tutti a non stare fissi davanti al computer, sicuramente stasera starete i n giro. qui piove, veramente un andy


22. Dicembre 2006 @ 14:35
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da wishword

Beh caro Massimo io sono al lavoro e sarà così cnhe a Natale e la Vigilia dello stesso.

Mi permetto di dissentire con sister3 che nonostante i miei buoni propositi riesce a far emergere tutto il mio disprezzo. Non conosco la situazione e francamente a questo punto poco importa, ma sputare su istituzioni come fa lui/lei è sicuramente un atteggiamento che non condivido. Porta rispetto per chi fa un lavoro che tu forse non avresti mai avuto il coraggio di fare, questo sarebbe già un bel passo avanti per cercare di far capire che hai un minimo di senno.

Per quanto riguarda il Natale direi che quest'anno sembrerebbe che non abbia molto da festeggiare. Mancherà mio padre e questo già in se è motivo di devastazione e la donna con cui vorrei condividere sogni e speranze combatte ancora in ospedale.... ce ne sarebbe per avere qualche parola da scambiare con Dio, magari neanche troppo benevola, ma da sognatore Credo ancora e a Nastale si sa.... i miracoli sono possibili...



22. Dicembre 2006 @ 16:29
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da massimo42

Caro wish ognuno di noi credo, abbia i suoi problemi, che non vuole fare pesare.
Come molti abbiamo trascorso un anno con bilanci alternativi, in questo blog si è capito comunque che l'importante nella vita e guardare avanti e cercare di girarsi il meno possibile, perchè non serve a niente rammaricarsi di ciò che si è fatto, è solo un farsi del male per niente. non è utile struggersi, non serve.
Ma il Natale comunque sia è una festa che magari ci fa incontrare e sentire e apprendere cose nuove. Io credo che scegliere la vita, è scegliere il presente Ora!
Non sono e non voglio essere un saggio. Ma ogni volta che ho adottato questo sistema per superare dei momenti "pesanti" ho superato quelle difficoltà con più indifferenza.
Sai, poi quelle persone che ci disturbano è meglio ignorarle. Si accorgono di non far parte dei nostri interessi.
Quindi auguri!!!

22. Dicembre 2006 @ 17:03
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3


Guarda che sono le istituzioni che sputano sull'uomo.
Anche tu, wish, bimbo mio! disse Cesare.
E per forza insisteva col dire "Date a Cesare quel ch'è di Cesare"!
Io, Angelo Russo, fra l'altro il più derubato, affamato, diffamato, calunniato, querelato, indagato... E il resto mancia. (Il clandestino siciliano a Milano)
--------------
Confermo e aggiungo... l'invidia porta al disprezzo.
Più invidiati dell'uomo sua moglie e i figli.
Un mucchio di depravati, nullafacenti, incapaci, falliti, odiosi, rancorosi, profittatori, si unì e... "Crea i mostri, isolali, provocali, aizzali, lasciali ammazzare fra loro.
Ma una delle creature si salvò dalle grinfie dei creatori, veri mostri e... E siamo qui".
Parzialmente tratto da una delle Denuncie-Querele depositate in tribunale e non ancora discussa.





22. Dicembre 2006 @ 18:20
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

Massimo42, ci sono problemi e problemi.
Ad esempio cisono i raffreddori e le polmoniti, gli incidenti automobilistici e gli incidenti tra omini inermi e enormi tir guidatori di Volanti assassine. Nella fattispecie il mezzo si chiamava Volante Baggio 4° turno e proveniva dal Commissariato Porta Genova Mi. In quel Commissariato ci sono anche Ispettori che ricevono querele e le cestinano.
Denunciare certe mancanze non è reato, non è sputare sulle istituzioni, è semplicemente denunciare una illegalità.
Ma come, lo stato spende miliardi per gli spot che invitano i cittadini a non essere omertosi e poi... E cosi il cittadino è derubato due volte!

22. Dicembre 2006 @ 18:54
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Siter3

"Porta rispetto per chi fa un lavoro che tu forse non avresti mai avuto il coraggio di fare".
Che lavoro?

22. Dicembre 2006 @ 20:17
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da ospite

che paradiso si avrà dipinto Piergiorgio Welby inchiodato alla sua croce, un letto, da venti anni. Quante volte avrà esclamato disperato, come Gesù Cristo: perchè proprio a me Signore! Sono certo che anche Gesù sulla croce avrà chiesto a Dio: Signore aiutami ad accorciare questa sofferenza!
Il vicariato nega il funerale cristiano a Piergiorgio Welby perchè "la morte SCELTA CONSAPEVOLMENTE non è compatibile con i principi cristiani". Ma non è stata la malattia che lo ha portato a quel punto, lui certamente se avesse potuto avrebbe scelto di vivere. E poi il primo principio cristiano che ha insegnato Gesù è la misericordia. Ma come si fa a non avere misericordia di una persona che ha sofferto così tanto! Ci vuole coraggio a negare il funeralle per "principi cristiani".
Come cristiano sono veramente amareggiato.

23. Dicembre 2006 @ 08:43
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Fabio

Ospite: è l'ipocrisia della Chiesa che non tarda a manifestarsi. Una volta coi suicidi facevano lo stesso.

23. Dicembre 2006 @ 09:06
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da wishword

Buon giorno a tutti.

Sister3 mi pare di capire che la tua rabbia provenga da qualcosa che non vuoi spiegare concretamente, lo rispetto, ma sentir dire che lavoro? parlare di persone omertose e via dicendo.....tu avrai anche avuto la tua esperienza, ma ti ripeto che generalizzare non fa onore a ciò che ti è successo e nemmeno alla tua intelligenza. Comunque seguirò il consiglio di Carta, adotterò l'indifferenza che a questo punto mi sembra la soluzione migliore.

La Chiesa è fatta di uomini e per questo non sarà certo mai perfetta, esistono misteri della Fede che rimarranno tali e che si identificano proprio nel fatto che si debba credere a prescindere. Certo situazioni come quella di Welby mettono a dura prova è innegabile, ma Fabio, anche se non sei credente eviterei di sparare giudizi su insegnamenti che forse non conosci e con questo non perchè io sia d'accordo.

Sul Natale direi al signor Carta che sono in sintonia con lui, credenti o meno è un simbolo, una festa dalla quale ripartire per cercare di trarre forza e speranza, vissuta in questo modo rende certamente la vita più saporita e dolce.

23. Dicembre 2006 @ 11:02
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da ospite

Ma ti sei accorto Whis che sei diventato molto più riflessivo rispetto ai primi tempi, che partivi a razzo. E' solo il Natale e poi ritorni come prima? Ti direi che con la maggiore riflessione hai la possibilità di mettere maggiormente in risalto la tua intelligenza, ma non te lo dico, altrimenti per dispetto riprendi ad incendiarti subito.
Comunque permettimi di accennare solamente, per il pudore che circonda certi avvenimenti, la mia solidarietà per le prove che stai affrontando.

23. Dicembre 2006 @ 11:30
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

Wish, quante parole per non rispondere ad un semplice punto interrogativo. "Che lavoro"?

23. Dicembre 2006 @ 11:48
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

Inoltre, wish, dove la vedi la rabbia? A me sembra che sia tu un po' alterato.

23. Dicembre 2006 @ 11:55
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da wishword

Grazie ospite. Non penso sia solo il Natale, è che di carattere sono istintivo e quindi su certi argomenti mi scaldo al volo.

Per quanto riguarda Sister penso che a questo punto non sia neanche il caso di rispondere.

Poi ospite vedi per quanto possa sembrare irascibile penso che l'intelligenza di una persona non possa misurarsi con il grado di arrabbiatura della stessa. Non ho mai pensato che Fabio e altri siano stupidi, la vediamo solo in modo nettamente diverso. A differenza di alcuni però, nonostante il mio carattere, sono in grado di dire e vedere il buono anche degli altri, mentre mi sembra che qui spesso ci si fossilizzi su pensieri un pò sinistri e li si difenda anche con la consapevolezza di sbagliare. Ma questo conta relativamente, ho sempre detto che non voglio convincere nessuno, solo esprimere opinioni e idee, non sono certo un uomo così saggio da poter giudicare gli altri, faccio fatica a comprendere a pieno me stesso quindi.....

E' vero però che a volte leggo interventi che mi fanno incazzare e a quel punto ogni riflessione diventa difficile perchè l'istinto chiede vendetta e allora gli interventi possono sembrare un pò duri. Le parole comunque sono parole, e l'intellienza di una persona dovrebbe essere abbastanza elevata da capire che a volte la rabbia può far dire anche cose esagerate, magari giuste, ma un pò dure.

L'unica cosa che però rimane positiva è che almeno dico quello che penso e non mi nascondo dietro a nulla, io mi metto in gioco, sempre.

Grazie per la solidarietà ospite.

23. Dicembre 2006 @ 12:54
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Angelo Russo

Non è vero che ti metti in gioco sempre, e non è vero che non ti nascondi, lo dimostri te stesso nello stesso post.

23. Dicembre 2006 @ 13:19
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Renge

A wish, che mi sta diventando ogni giorno più simpatico, un bacio.
A ospite, che stimo sinceramente,un abbraccio
A Fabio un bacio, un abbraccio e tanto affetto.
Massimo, ti sentirò per telefono e ti farò gli auguri dal vivo.
A tutti voi l'augurio che la vostra vita non sia mai banale.
Parto e per tutte le festività non vi leggerò...


23. Dicembre 2006 @ 14:14
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da massimo42

Io non parto, ma leggerò forse un po meno, in quanto a wish, fabio mary sandra marco, ospite, role, enzo, lucia, francesca,beep, e chiunque di voi partecipi con affetto vi auguro il mio buon natale.
Oggi vado a fare qualche regalino, me lo merito!!!!

23. Dicembre 2006 @ 14:53
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

Apro il giornale e leggo che... I pastorelli rubati sono stati ritrovati!
Il bue e l\'asinello ci sono, San Giuseppe pure, mancano la Madonna e il Bambinello/a. Sembra siano in mano a magnaccia che magnano come porci sfruttando Madonna e Bambinello/a. Mi verrebbe da dire... Che orrore! Non c\'è più religione, ma siamo a Natale... un mio amico si chiama Natalino... Auguri. Natalino compie un anno ed è nato alle ore 23:57:00 dell\'anno di grazia o disgrazia appena trascorso. Con affetto, con tante fette.
Wish! Che lavoro?

23. Dicembre 2006 @ 15:41
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

"...l'istinto chiede vendetta".
L'istinto umano no. Ma forse si è estinto.
Chi ha messo in commercio l'estintore per estinguere l'istinto umano?

23. Dicembre 2006 @ 16:00
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da maryfrancy

"La Chiesa è fatta di uomini e per questo non sarà certo mai perfetta, esistono misteri della Fede che rimarranno tali e che si identificano proprio nel fatto che si debba credere a prescindere. Certo situazioni come quella di Welby mettono a dura prova è innegabile, ma Fabio, anche se non sei credente eviterei di sparare giudizi su insegnamenti che forse non conosci e con questo non perchè io sia d'accordo."

ciao wish, mi trovi perfettamente d'accordo con te (era prevedibile?) e' un discorso sensato e molto giusto, cosa che la gente non vuole capire,si fanno tante trincee dove ripararsi con i loro dubbi ma non vanno al fondo del problema,
credo che una puntatina di corsa nel blog la faro' domani e quindi gli auguri a voi tutti ve li faro domani
p.s. ospite e' certo che in croce Gesu' Cristo ha pensato "perche' proprio a me,",
ma poi ha detto "Padre non quello che voglio io, ma quello che vuoi tu...."

23. Dicembre 2006 @ 17:54
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da ospite

sono molto addolato per Welby, Mi ha colpiito il suo sguardo. avete mai visto un cucciolo ferito , ti guarda con degli occhioni dolci ed impauriti.Welby non era Gesu'.
Per sister: è un lavoro dove ti capitan situazioni in cui un civile pensa ala sua pellaccia e fugge, mentre tu ,poliziotto, carabiniere , non lo puoi fare e devi mettere in gioco la tua vita.Il fatto che ci siano le mele marce non significa che dobbiamo giudicare in base a loro. E allora i vari Boris Giuliano, Cassarà, Montano, gli agenti di scorta di Falcone e Borsellino e tanti altri, vogliano insultarli?

23. Dicembre 2006 @ 18:40
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

Le mele marce si buttano nella spazzatura, se le lasci nel cesto marciscono tutte le altre. Non è un paragone azzeccato prendere qualche militare morto sul lavoro e... E cosi è l'estremo contrario: tutti buoni. L'assassino è assassino, l'assassino con la divisa è doppio assassino, e se non viene punito ne paga lo scotto non solo il corpo d'appartenenza, tutti. Sono cose elementari. Al di là di questo c'è un uomo condannato a morte per erosione, i suoi familiari, manipolati nel cervello, in mano a cinici e avidi magnaccia. Sono potenti e nessuno ha il coraggio di affrontarli. Viva gli eroi!

23. Dicembre 2006 @ 19:17
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sandra

Siamo tutti in vigilia massimo auguri, mi raccomando non stressarti

23. Dicembre 2006 @ 21:00
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

Pedofilia: un (poco) invidiabile primato.

In questo periodo di feste si vorrebbe solo sentir parlare di regali, vacanze, tempo libero, divertimento. I problemi, le magagne, le preoccupazioni li rinviamo a gennaio. C'è sempre tempo per occuparsene, perchè rovinarsi questo periodo di "serenità"?

Ma serenità per chi? Non certo per i poveri della terra. Sopratutto se bambini ed usati come toys da adulti in cerca di trasgressione. Già, come toys, come giocattoli, come oggetti per soddisfare le più torbide, le più atroci, le più raccapriccianti delle voglie.

Da: Stordiamoci e stordite.




23. Dicembre 2006 @ 22:37
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

Io, ex aspirante carabiniera. Ci ho ripensato. Ma non per i rischi che si corrono, ho aperto gli occhi. Ora come ora io sono più a rischio di un soldato in prima linea. Tutti mi cercano, tutti mi vogliono. Stare dalla parte di un clandestino in patria... Io, sempre dalla parte dei più deboli. Si, sarei stata una carabiniera, una vera carabiniera. In Italia ciò non è possibile.
Wish ancora non ha risposto.
Che mestiere?
Qualsiasi mestiere normalmente si sceglie per lo stipendio, tranne pocchissimi casi il militare lo fa chi non riesce negli altri lavori, i più deresponsabilizzati. E poi ce li ritroviamo come consiglieri, come angeli custodi... Smitizzare, smitizzare!
Ecco cosa vuol dire parlare chiaro.


23. Dicembre 2006 @ 22:53
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

Welby.
Fra i tanti che cavalcano la tigre alcuni che da vivo gli aveno consigliato il suicidio. Da vivi si è disprezzati, da morti osannati. L'Italia sembra fondata sui cadaveri. Tanto la gente è poco informata, e se sa poi dimentica. Questo è il segreto dei marpioni, basta avere a disposizione il tam tam amico. Il vero potere è l'informazione. Ripeti centomila volte la stessa menzogna, diventerà verità.
Ad esempio qui in zona, potere della grancassa al di sopra di ogni sospetto, (vigili, poliziotti, carabinieri, lecchini, ecc..) il Russo è: un drogato, uno spacciatore, un magnaccia, un truffatore, un pedofilo, un pornografo... Quello che dicono egli sia lo sono i suoi detrattori. Della moglie dicono che non era la vera moglie, neanche i figli erano suoi... Insomma, la più bella famiglia del mondo un nucleo di puttane, culattoni, papponi, ecc... Questo è un crimine verso l'umanità. Un questore di altra città ha detto che hanno combinato una casino tremendo, non ha idea di come se ne verrà fuori. Civorrebbe solo la buona volontà, nent'altro.

23. Dicembre 2006 @ 23:11
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da massimo42

Credevo che fosse tutto finito, ma poi ho risentito suonare qualcosa di straordinario.
La musica dei Pink Foid.
L'altra faccia della luna.


16. Dicembre 2006 @ 17:30
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da in panchina

ognuno ha una sua musica personale alla quale solo sentirla si sente vibrare l'anima, e aprire appunto il paradiso nella sua mente
non e' tirando giu' titoli e cantanti che ci si puo' far conoscere e mostrarsi come siamo, anche perche' mi chiedo quanta mistificazione c'e'nel mostrarsi?
il mio paradiso e' appunto mio e condividerlo con chi e perche'? se poi non lo capisce anzi mi denigra, mi insulta? secondo me siete solo degli esibizionisti tutti a sbaciucchiarvi fra di voi ma non capite che cosi' facendo avete fatto un circoletto vostro, chiuso in cui gli altri non possono entrare tutto complicmenti fra di voi ma mai una parola con gli altri che non fanno parte del vostro gruppo


16. Dicembre 2006 @ 18:01
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da in panchina

Ti rifugi in quella cavità nel profondo,
là dove pensi di esser protetto e sicuro
da importuni e scomodi appelli.
Malcapitato. Quella voce non teme barriere.
Neppure la sordità l’annulla per sempre.



16. Dicembre 2006 @ 18:05
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Renge

Caro Marco69...che bello quello che mi hai scritto!



16. Dicembre 2006 @ 18:22
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da wishword

Salve a tutti, mi sembra doveroso prima di tutto rispondere a ...in panchina, quanto meno per educazione.

Caro InPanchina, se parti dal presupposto che il tuo"paradiso" è tuo e non vuoi condividerlo direi che il primo a creare un circolo chiuso e molto privato( forse troppo) sei proprio tu. Se oltre a parlare avessi anche letto gli interventi sapresti certo che io non sono il tipo che fa strani ammicamenti, infatti spesso sono in contrasto con molti del blog, ma fa parte della vita e mi sembra che la tua, almeno da quando trapela col tuo intervento, sia alquato vuota. Giudicare, sparare a zero su persone che dialogano, alzando o meno la voce, è proprio un comportamento da esibizionista, sei tu che attiri l'attenzione non per parole intelligenti o interessanti ma per un intervento a sproposito. Fai cosi, chiedi scusa e comincia da capo, magari scopri che c'è anche chi sa dare una seconda opportunità.

Ospite ne ho anche per te, non varrai che mi dimentichi. Viviamo in un mondo cinico....lo diceva tom Cruise in un gran bel film.... vedi Ospite ti accanisci contro la De Filippi perchè fa spettacoli di basso livello, posso anche capirlo, ma di li a dire che sono esmpi che possono devastare i giovani di oggi direi che stiamo esagerando. I giovani di oggi hanno ben altri cattivi esempi da seguire, e personalmente se un ragazo di 14 15 anni guarda la De Filippi e ne trae cattivo esempio penso non abbia abbastanza cervello e quindi magari la colpa non è della televisione, ma del singolo.
Possiamo dire ciò che vogliamo, certo ad esempio uomini e donne è un concentrato di fessi che per poter stare in tv e acquisire un attimo di celebrità e soldi si farebbero anche in.....anzi penso molti lo facciano, ma Amici differentemente da questo mi sembra un bel programma, certo io non lo seguo, ma come idea non è male, in fin dei conti almeno a quei ragazzi insegnano qualcosa e insegnano a credere nei sogni.
Scusa Ospite non voglio difendere a tutti i costi la DeFilippi, è che ad esempio gente come quello che ( spacciando per satira) mangiava uno str.... finto allora??? quella è tv intelligente??
Un Santoro che travisa la realtà e sbeffeggia spudoratamente chiunque non osservi il suo rigido pensiero lo trovi intelligente???
Dico sempre, non ci lamentiamo perchè la televisione è solo un sistema di diffusione, abbiamo tutto in nostro potere, non ci piace? spegniamo e usciamo o leggiamo un buon libro, ma il problema è che i ragazzini spesso vengono lasciati soli alla tv e alla play perchè così il genitore impegnato può fare ciò che vuole.


16. Dicembre 2006 @ 18:36
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da enzo

Scusami ma a parte la prima parte di scuse al sig in panchina, il quale non credo sia danneggiato dal nostro atteggiamento, se non quello che abbiamo ampiamente dimostrato di accettare veramente tutti in questo blog.
Vorrei ricordarti, che se pur in parte condividendo gli eccessi di Santoro e Lutazzi
Stiamo venendo da un periodo di cinque anni di censura. Solo per ricordrtelo.
poi il discorso invece è diventato molto interessante perchè molto spirituale per quanto riguarda la musica e le sensazioni che essa provoca su ciascuno di noi.
facendo vibrare delle pareti nascoste che non riusciamo a definire.
L'argomento è incentrato credo su questo punto.



17. Dicembre 2006 @ 10:13
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Renge

Urla silenziose straziano onde ignare di un oceano stellato.
La musica, la poesia, la pittura, l'arte in genere ci fanno entrare veramente in Paradiso.
E nessuna De Filippi con la sua tv spazzatura, nessun Santoro(dipende dai punti di vista) che per me è un ottimo giornalista che racconta i fatti dalla sua ottica, ci possono impedire di sognare, di vibrare nell' ascoltare o nel guardare ciò che la parte più profonda di noi riesce ad esprimere.


17. Dicembre 2006 @ 11:28
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Fabio

Il paese era molto giovane,
i soldati a cavallo erano la sua difesa.
Il verde brillante della prateria
dimostrava in maniera lampante l'esistenza di Dio,
del Dio che progetta la frontiera e costruisce la ferrovia.
A quel tempo io ero un ragazzo
che giocava a ramino, fischiava alle donne.
Credulone e romantico, con due baffi da uomo.
Se avessi potuto scegliere fra la vita e la morte,
fra la vita e la morte, avrei scelto l'America.

Tra bufalo e locomotiva la differenza salta agli occhi:
la locomotiva ha la strada segnata,
il bufalo può scartare di lato e cadere.
Questo decise la sorte del bufalo,
l'avvenire dei miei baffi e il mio mestiere.
Ora ti voglio dire: c'è chi uccide per rubare
e c'è chi uccide per amore,
il cacciatore uccide sempre per giocare,
io uccidevo per essere il migliore.
Mio padre guardiano di mucche,
mia madre una contadina.
Io, unico figlio biondo quasi come Gesù,
avevo pochi anni e vent'anni sembran pochi,
poi ti volti a guardarli e non li trovi più.
E mi ricordo infatti di un pomeriggio triste,
io, col mio amico 'Culo di gomma', famoso meccanico,
sul ciglio di una strada a contemplare l'America,
diminuzione dei cavalli, aumento dell'ottimismo.
Mi presentarono i miei cinquant'anni
e un contratto col circo "Pacebene" a girare l'Europa.
E firmai, col mio nome e firmai,
e il mio nome era Bufalo Bill.

Francesco de Gregori - Bufalo Bill


17. Dicembre 2006 @ 12:00
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da massimo 42

L'ultimo tratto, oh,che cosa
meravigliosa ragazza!
Là parlano gli angeli,
dicono parole candide
come i loro corpi marmorei
là ci sono dalie defunte
- è il profumo della tua casa;
sono gli stessi fiori
del paralume di cretonne -;
Là trovi
sulle tombe
la luna,
su quei fiori
le stelle
fra le bocche degli angeli
il vento,
e giù più giù ancora
uno strepitoso silenzio!


E' un brano del Gallo blu di Sergio Manca, chi di voi ha seguito dall'inizio questo blog sa che ne parlo spesso, ma volevo appunto dire a Fabio (che mi ha mandato le bellissime poesie della mamma) a Wis a Renge a mary a tutti voi carissimi, che esistono cose che nessuno di voi umani conosceva
ne, riuscirà mai a conoscere
perchè la vita è troppo breve
dobbiamo profittarne.

24. Dicembre 2006 @ 09:41
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da massimo42

L'ultimo tratto, oh,che cosa
meravigliosa ragazza!
Là parlano gli angeli,
dicono parole candide
come i loro corpi marmorei
là ci sono dalie defunte
- è il profumo della tua casa;
sono gli stessi fiori
del paralume di cretonne -;
Là trovi
sulle tombe
la luna,
su quei fiori
le stelle
fra le bocche degli angeli
il vento,
e giù più giù ancora
uno strepitoso silenzio!


E' un brano del Gallo blu di Sergio Manca, chi di voi ha seguito dall'inizio questo blog sa che ne parlo spesso, ma volevo appunto dire a Fabio (che mi ha mandato le bellissime poesie della mamma) a Wis a Renge a mary a tutti voi carissimi, che esistono cose che nessuno di voi umani conosceva
ne, riuscirà mai a conoscere
perchè la vita è troppo breve
dobbiamo profittarne.

24. Dicembre 2006 @ 10:03
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da massimo42

Io non parto, ma leggerò forse un po meno, in quanto a wish, fabio mary sandra marco, ospite, role, enzo, lucia, francesca,beep, e chiunque di voi partecipi con affetto vi auguro il mio buon natale.
Oggi vado a fare qualche regalino, me lo merito!!!!

24. Dicembre 2006 @ 10:04
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Fabio

nel comunicato stampa del Vicariato di Roma, che ha negato il funerale a Welby, è precisato puntualmente che il primo motivo risiede nella clamorosa pubblicizzazione di cui Welby è stato protagonista, per mesi e fino alla morte.
se ne deduce che Welby, invece, sarebbe stato accolto nella comunità cristiana per un rito funebre nel caso contrario: se cioè fosse morto nella stessa identica maniera ma senza dirlo troppo in giro.
siamo tornati alla peggiore ipocrisia bigotta dei secoli passati.
ma c'è da rimarcare un fenomeno importante: con questo evento si è allargata sicuramente la distanza tra gerarchia vaticana e popolo dei credenti; non come scriveva Paolo Franchi, sul Riformista, tra laici e cattolici

24. Dicembre 2006 @ 11:43
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da marco69

Come pensi anche tu la misericordia cattolica, si è fermata davanti ad un'anima non degna di entrare in chiesa, ma questo non è certo vangelo di Cristo è medioevo.
Questa nuova chiesa non solo allontana i laici da una massoneria che non ammette
neanche chi non ha la patentedi credente ma anche chi questi culti li vorrebbe per i propri cari.

24. Dicembre 2006 @ 13:42
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

Più indietro del Medioevo, e non solo la chiesa, l'intera Italia che comanda. In quanto al popolo, tranne eccezioni, più bue di cosi mai. Si, si lamenta e lo lasciano lamentare, il popolino scambia i suoi lamenti per lotta, protesta... I lamenti non scalfiscono, non graffiano.

24. Dicembre 2006 @ 15:08
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da massimo42

L'ultimo tratto, oh,che cosa
meravigliosa ragazza!
Là parlano gli angeli,
dicono parole candide
come i loro corpi marmorei
là ci sono dalie defunte
- è il profumo della tua casa;
sono gli stessi fiori
del paralume di cretonne -;
Là trovi
sulle tombe
la luna,
su quei fiori
le stelle
fra le bocche degli angeli
il vento,
e giù più giù ancora
uno strepitoso silenzio!

24. Dicembre 2006 @ 15:17
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sandra

ROMA - Commossa partecipazione a Roma ai funerali di Piergiorgio Welby. Un lungo e sommesso applauso ha accolto l'arrivo del feretro in Piazza San Giovanni Bosco, accompagnato da Marco Pannella e Marco Cappato ed atteso dalla moglie Mina, in una piazza gremita di persone. In tanti hanno voluto esprimere la loro solidarietà per un uomo che "ha sofferto tanto e non ha avuto neanche il permesso di avere un funerale religioso".

Welby ha cessato di vivere, come da tempo chiedeva, nella notte fra mercoledì e giovedì, quando Mario Riccio, medico anestesista dell'associazione Luca Coscioni, ha staccato la macchina che teneva in vita il sessantunenne ammalato di distrofia muscolare. Prendendo la parola nel corso della cerimonia, Mina Welby, ha voluto ringraziare Riccio, definendolo "un uomo coraggioso e forte, che ha scelto di aiutare e venire incontro alle richiesta di Piergiorgio".

I funerali, che hanno avuto inizio alle 10.30 e si sono conclusi intorno a mezzogiorno, sono stati 'laici', si è trattato cioè di una funzione non religiosa "davanti alle porte chiuse" della parrocchia dove la moglie Mina, cattolica praticante, avrebbe voluto che si celebrasse un rito religioso. "Mi sento ferita e quello che provo in questo momento è soltanto dolore", ha detto infatti Mina Welby nell'intervista a un quotidiano. Ma poi, nell'intervento sul palco, ha affermato, rivolgendosi idealmente al marito: "Mi è passata la tristezza: sento che tu sei libero".

Il vicariato ha negato il permesso per la cerimonia, innescando una discussione anche fra i credenti: la volontà di morire affermata con determinazione da Welby è per la Chiesa motivo per non concedere un funerale religioso, ma tra i fedeli c'è chi sostiene che una decisione del genere è contraria al principio della carità cristiana. E anche tra i sacerdoti: "Lasciamo a Dio e a lui solo il compito di giudicare la scelta di un uomo sofferente", ha detto infatti don Vitaliano della Sala ai microfoni di Radio Radicale.

Polemico anche presidente dei Verdi e Ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio: "E' stato un errore non far prevalere la pietà cristiana e non consentire i funerali religiosi come i familiari di Piergiorgio Welby avevano chiesto". Di tenore opposto la posizione del segretario dell'Udc Lorenzo Cesa: "La sinistra radicale e anti cattolica si è scatenata strumentalizzando la morte di Welby, così come ne aveva strumentalizzato le ultime ore di vita. I funerali sarebbero stati una ipocrisia. Perché Welby, nella sua piena e totale libertà, ha sempre negato valori e principi che sono a fondamento della dottrina della Chiesa. Il no al funerale, dunque, è una forma di rispetto della volontà del defunto".

In tanti comunque nella piazza, nonostante la 'laicità' dei funerali, hanno pregato per l'anima di Welby. Tra la folla c'è stato anche chi ha gridato "vergogna" all'indirizzo del vicariato di Roma. Un'anziana parrocchiana della chiesa San Giovanni Bosco, uscendo dalla messa, ha raccontato: "Sono stata alla messa dei fanciulli, questa mattina alle 9:30. E ho detto al sacerdote: ma che state facendo?, come vi state comportando? Oggi ho rifiutato l'eucarestia: quello che hanno fatto a Welby è incredibile".

La cerimonia si è conclusa con gli interventi di Mina, della sorella di Welby Carla, di Emma Bonino, Marco Pannella e Marco Cappato; dopo il feretro di Welby ha lasciato la piazza accompagnato dalle note di Antonio Vivaldi e da un lungo e commosso applauso della tante persone presenti.

Nel suo intervento, Emma Bonino ha citato il Mahatma Gandhi: "Siate voi il cambiamento che volete vedere nel mondo". "Questa è una piazza che ama la vita - ha aggiunto Emma Bonino - voi siete uomini e donne che amano la vita e che esprimete una profonda religiosità non quella bacchettona, non quella bigotta, ma una religiosità altra secondo la quale il corpo di ognuno appartiene a Dio, per chi ci crede, ma non certo allo Stato nè al governo".

La moglie di Piergiorgio Welby, Mina

Mentre Pannella ha affermato: "Oggi è già Natale, e grazie alla morte opportuna, conquistata e serena di Welby è nata una speranza".

24. Dicembre 2006 @ 15:19
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

Io questa gente che vede nascere dalla morte di un uomo la speranza non la capisco prorio.
Beati i popoli che non hanno bisogno di eroi.

Ci sono poi quelli che traggono da duemila anni e più speranza per il futuro dalla nascita tradizionale di domani.
Il futuro è già arrivato migliaia di volte, ma la speranza ha sempre battuto la testa contro il muro.
Beati i popoli che non hanno bisogno di corna.

24. Dicembre 2006 @ 15:53
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da maryfrancy

quanta strumentalizzazione,
Vi piace accanirvi nel denigrare cose che non conoscete, che non capite o che non volete capire,
Welby non ha potuto avere funerali cristini in quanto lui ha rifiutato "essere cattolico" quando ha invocato per se la morte,
guardate e' una cosa straziante, la sua sofferenza, per venti lunghi anni, ma noi accettando le "norme delle chiese" accettiamo di non essere padroni della vita e della morte solo Dio ne e' giudice, quindi se non accettiamo questo
non siamo credenti
possiamo dire si siamo cattolici...
ma come possiamo dirlo se poi ci facciamo la religione a nostro gusto e piacimento
o si accetta tutto o niente
e come quelli che non accettano il sacramento della confessione
"perche devo dire i cavoli miei ad un prete brutto cattivo magari anche pedolifo"... e via dicendo (se vogliamo ingiuriali)
in primis il sacerdote in quel momento e' in "persona Crhisti"
in secondo Cristo stesso ha istituito questo sacramento
"a chi rimettere i peccati saranno rimessi..."
e quindi come si puo' dire - si crediamo in Cristo ma la confessione non la facciamo, vogliamo morire quando diciamo noi e via dicendo...
allora non siamo ne credenti e ne cattolici
allora per favore non definitevi tali
mia madre in un suo vecchio detto soleva ripetere
"fa quello che prete dice e non quello che prete fa"
non volevo assolutamente entrare in questa polemica di Welby pero' non accetto neanche che si strumentalizzi il tutto per andare contro la Chiesa
perche' per favore ci sono milioni di persone che ci credono
e allora come usiamo tolleranza con i mussulmani usiamola anche con i cattolici, poi ognuno e' libero e ha il dirtitto di fare quello che gli pare
Voi assolutamente non conoscente ne la chiesa e ne la religione.

per quanto riguarda la persona o le persone che scrive per angelo russo perche' non si capisce se sono piu' persone o e' la stessa persona che si firma in modo diverso, volevo dirle:
io credo che sia inutile scrivere frasi senza senso di cui nessuno capisce il senso, se ci vuole mettere al corrente della sua storia ce la scriva in modo chiaro cosicche noi la possiamo conoscere e capire e magari discuterne, ma cosi' lanciando frasi che capisce solo lui o le persone che sanno, secondo me non ha senso, anche perche' non si inserisce nel discorso che si sta facendo nel blog
scusa ma e' la mia opinione

Mantieni i tuoi pensieri positivi
Perche’ i tuoi pensieri diventano parole
Mantieni le tue parole positive
Perche’ le tue parole diventano i tuoi comportamenti
Mantieni i tuoi comportamenti positivi
Perche’ i tuoi comportamenti diventano le tue abitudini
Mantieni le tue abitudini positive
Perche’ le tue abitudini diventano i tuoi valori
Mantieni i tuoi valori positivi
Perche’ i tuoi valori diventano il tuo destino

M.K. Gandhi




tanti auguri di buon natale a voi tutti

scusate la filippica ma la sentivo proprio di dirla


24. Dicembre 2006 @ 16:15
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

Per Emma Bonino.
Il corpo di ognuno appartiene a se stesso e non solo dopo morti.
Aspettare un funerale per un po' di visibilità, per comizietti dozzinali!
Ai funerali si sta zitti, si parla, si strepita, ci si accapiglia prima o dopo.
Piuttosto che litigare sul tipo di morte sarebbe meglio prendersi a pugni sul tipo di vita.
L' odore dell'incenso, della cera bruciata, dei crisantemi appassiti, delle misture delle streghe, sembra abbia saturato l'ambiente.
E poi guardali!
Vi sembrano di questo mondo i divi o divini che occupano il parlamento, i giornali e le televisioni?
A me me parono zombies. (Angelo Russo)
Via Tim

24. Dicembre 2006 @ 16:20
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

Per Mary. I miei interventi sono tutti legati a doppio filo con il tema del blog, a tutto il resto. Se non capisci cerca di capire. La storia per sommi capi la sanno tutti. Sra in meno di una pagina. Non vorrai mica conoscere le centinaia, migliaia di pagine, che occupano gli scaffali di mezzo tribunale? Il problema è: Perché una cosa cosi grossa, mai vista, non è ripresa dalla stampa ufficiale? Perché tanta censura?


24. Dicembre 2006 @ 16:37
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da maryfrancy

appunto perche' non conosco le centinaia di pagine che ci sono negli scaffali dei tribunali ti chiedo: "di cosa parli? ce la puoi spiegare per sommi capi?"


24. Dicembre 2006 @ 17:13
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da maryfrancy

e sopratutto solo la storia senza commenti contro persone e cose varie
grazie

24. Dicembre 2006 @ 17:14
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da massimo42

Cara mary tanti auguri, anche dal blog. Il signor Sister ha poco a che vedere con noi, se ha bisogno di delucidazioni mi può scrivere tramite il mio sito
www.massimocarta.com
chiedendogli personalmente che le sue lamentele le faccia nelle sedi opportune e se ha bisogno di sfogarsi si rivolga a me personalmente, visto che io sono riconoscibilissimo.
Con questo chiudo ed auguro buon Natale
Massimo

24. Dicembre 2006 @ 18:54
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Angelo Russo

Dal Forum al blog. Il forum boccheggia, qui... Non ho il tempo per leggere tutto, l'ultimo intervento... Colpa mia, ma non riesco a capirne il senso. Si fa presto a dire Buon Natale.
->>>>

24. Dicembre 2006 @ 19:51
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

Per Mary.
Come ben si sa si tratta di mafia bianca, Grande Fratello di Orwell per cui...
Ma fermiamoci solo ai protagonisti diretti, sono almeno 100.
Da una parte uno, in mezzo tre, novantasei dall'atra parte.
Come si fa a raccontare una storia senza tirare in ballo tutti i protagonisti?
Se poi si tiene conto che l'uomo e la sua famiglia sono solo delle comparse...
E' dei veri protagonisti che bisognerebbe parlare, e sarebbe meglio lo facessero loro direttamente. Li si inviti a raccontare.
Non si presentano? E in tribunale no! qui nemmeno... Dichiarazione di colpa.
E allora almeno pubblicamente dichiararli... I ladri, le spie, i vigliacchi scappano, si nascondono. Lapalissiale.

24. Dicembre 2006 @ 20:52
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Massimo42

Oggi è natale e come vedi sono davanti al computer, per dirti che in ogni modo sono già riuscito tramite la polizia postale a fare ciò che doveva essere fatto.
In quanto al tuo intervento, sono d'accordo che possa esprimere il tuo pensiero, anche se dal punto di vista morale non mi trovo d'accordo con te.
Secondo me, non è un solo punto di vista, che bisogna tenere in considerazione rispetto al caso, ma è anche quello della famiglia Welby. Questa discussione tiene tanti principi morali, io penso che ci siano delle valutazioni da parte della chiesa che non condivido.
Come in tutte le discussioni i pareri sono diversi, ma io non sono per niente d'accordo.
Questo è il mio pensiero.

25. Dicembre 2006 @ 12:01
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Massimo42

Naturalmente mi rivolgo a Mary per rispondere al suo intervento.

25. Dicembre 2006 @ 12:09
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3 La Legge

Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo
adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 Dicembre 1948

Preambolo

Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo;

Considerato che il disconoscimento e il disprezzo dei diritti dell'uomo hanno portato ad atti di barbarie che offendono la coscienza dell'umanità, e che l'avvento di un mondo in cui gli esseri umani godono della libertà di parola e di credo e della libertà dal timore e dal bisogno è stato proclamato come la più alta aspirazione dell'uomo;

Considerato che è indispensabile che i diritti dell'uomo siano protetti da norme giuridiche, se si vuole evitare che l'uomo sia costretto a ricorrere, come ultima istanza, alla ribellione contro la tirannia e l'oppressione;
Continua

Scritta dagli uomini per l'Uomo...
Siamo al cospetto di...
Inchiniamoci, adoriamo la Grande Imperatrice
Portiamo il suo Verbo in ogni angolo del mondo
Controlliamone l'applicazione nei Paesi in cui è stata adottatta
E no perché altrimenti...
La Dichiarazione Uiversale non è, non deve essere
Un paravento, un parafulmine, per para...

Da: "Crea i mostri e uccidili in silenzio" di Angelo Russo e A.D.J.

P.S.
La dove c'è la Legge c'è il paradiso
Tutto è stato detto, tutto è stato fatto



25. Dicembre 2006 @ 14:15
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3 La dignità

La dove non c'è la Legge degli uomini per l'Uomo non c'è neanche la Legge del cielo. Dio non è, non deve essere, un paravento un parafulmine per para...

Lotta per i diritti negati
Non indietreggiare mai...
Neanche per prendere la rincorsa.
E se ti dicono che...
"Se ti ribelli è peggio"
Tu ribellati di più.
Come puoi come sai.

"Difenditi come puoi"
Chi difende se stesso dai soprusi del potere difende tutti.
Tutto si può rubare ad uomo, un vero uomo
Non la dignità, non l'anima.

Un uomo senza la dignità, senza l'anima che cos'è?
Non è un uomo.
Non potrebbe eventualmente neanche presentarsi al cospetto del Dio dei cieli.
Lapalissiale.



25. Dicembre 2006 @ 15:21
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Fabio

Si dice lapalissiano, signor Angelo Russo o Sister che dir si voglia (siete due persone distinte? No perché lei cambia nickname continuamente e diventa difficile identificarla). Dunque, vediamo un po'. Le è successo qualcosa di grave, a quanto pare. Ha perso moglie e figli, vive da clandestino a Milano, vorrebbe che della cosa se ne occupasse la stampa ma nessuno la conosce. Dove viveva prima di vivere a Milano, a Palermo? Sarà mica questione di mafia? No lo dica chiaro e tondo che noi siamo qui per ascoltarla e i fatti di mafia sono sicuro interessano moltissimo tutti quanti. Anche se a dire la verità andiamo OT col post di Massimo Carta.

Caro Massimo, quanto è difficile dipingere il paradiso! Quanti dicono che dipende da se stessi, solo da se stessi, il proprio destino. Ti ho inviato una mail che parla di come vedo io la festa di compleanno, mi piacerebbe che la leggessi e me la commentassi. Poi se vuoi possiamo farne argomento di discussione qui.

Un abbraccio a tutti
Fabio

26. Dicembre 2006 @ 07:39
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da maryfrancy

ciao Fabio ben tornato anche se non sei mai andato via,
come sempre i tuoi interventi sono molto giusti, sono d'accordo con te questo sig,angelo russo che si inserito nel blog per dire qualcosa ma non si capisce cosa,
so che massimo non e' d'accordo ma a questo punto che parlasse chiaro e dicesse le cose per come sono anche se poi non potesse fare nomi non li faccia, ma e' inutile star qui a lanciare frasi di cui capisce il senso solo lui e chi e' al corrente della storia, e' la stessa cosa se non parlasse affatto

caro Massimo, non sei d'accordo con me, lo so, ma accettare la chiesa "e' accettare le norme che la regolano"
o si sta dentro o si sta fuori,
non si puo' fare l'eccezione perche' poi ce ne saranno altre e altre,
la misericordia di Dio e' un'altra cosa e non spetta agli umani gestirla
e' solo di Dio
non ti preoccupare che Welby l'ha senz'altro gia' ricevuta,
non fosse altro per la prova che ha vissuto in vita
e' questo il difficile della Fede.......


26. Dicembre 2006 @ 09:20
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

"Si dice lapalissiano"
L'errore è voluto.
Cosa non si fa per attirare l'attenzione!
Interessante il tuo intervento.
Solo una cosa, io sono io e faccio la mia parte, gli altri sono altri.
A dopo

26. Dicembre 2006 @ 10:27
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

Attendo carte e notizie, nell'attesa...

"Dunque, vediamo un po'. Le è successo qualcosa di grave, a quanto pare".
Un delinquente, tale Francesco Corriero, due pseudo agenti di P.G., piombano nel negozio di proprietà della famiglia Russo/Caramia, devastano il locale, riducono in fin di vita Angelo Russo, lo ammanettano, trasportano il moribondo alla Questura centrale.


26. Dicembre 2006 @ 10:41
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

Io rispondo a Fabio, e tanto per introdurre, eventualmente si continuerà ma solo se il Signor Massimo Carta darà permessi e garanzie. La correttezza inanzitutto.

26. Dicembre 2006 @ 10:52
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Fabio

Qual era il mandato degli agenti di P.S.? Dove si sono svolti i fatti? A Palermo?

26. Dicembre 2006 @ 11:00
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

Le domande dopo, lasciami finire di commentare il tuo post.
Comunque meglio lasciare parlare le carte depositate in Tribunale.
Mi ricollego fra qualche ora. Ciao

26. Dicembre 2006 @ 11:15
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Fabio

Le carte depositate in tribunale? Ma qui siamo in un blog...

26. Dicembre 2006 @ 12:32
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

Le denunce, le querele, non sono nient'altro che racconti, fonti d'informazione.

26. Dicembre 2006 @ 14:08
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Babs

Ciao sorellina. Buon pomeriggio a tutti

26. Dicembre 2006 @ 14:38
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da wishword

Buon giorno a tutti.

Prima di tutto un consiglio, non so chi sia questo fantomatico Sister....ma direi che se gli/le date importanza fate chiaramente il suo gioco, si è capito che ha problemi e gravi, si è capito che tali problemi hanno chiramente portato ad uno squilibrio, quindi non penso sia questa la sede per intavolare discorsi su una vicenda che a quanto pare, almeno per ciò che racconta lui ha del sordido.... Invece per quanto riguarda il continuare a denigrare le forze di polizia direi solo di stare attento o attenta a ciò che dice, perchè mi sembra davvero che gli interventi di questo Russo o Sister o chi diavolo sia rimangano pietre miliari di cattivo gusto e scarsa dose di intelletto. E ci viene a raccontare che l'hanno massacrato nel suo bel negozio senza un motivo e altro?????....e allora ha ragione, ne parli in tribunale e non qui, personalmente chi dice le cose a metà, lanciando anatemi e mezze frasi incomprensibili non avrà mai la mia comprensione, al massimo una dose squallida di compassione....

In ricordo di Welby vorrei dire solo questo: è umano e comprensibile che abbia chiesto e ottenuto di poter concludere la sua sofferenza, nessuno nega questo. Io non sono certo un Cristiano perfetto, però ricorderei a tutti che il funerale cattolico non è un diritto. Nel momento in cui Welby ha fatto la sua scelta era consapevole delle conseguenze, è inutile che adesso si volgia strumentalizzare per attaccare la Chiesa, non serve a nulla. Welby era consapevole e al massimo risponederà di fronte a Cristo, per quanto riguarda le regole della Chiesa, ci sono, sono effettivamente dure, ma le si conosce prima, liberi di fare ciò che si vuole, ma un funerale cristinao - cattolico non si acquisisce come diritto, lo si conquista con la Fede. Il resto solo solo strumentalizzazioni che piacciono tanto ai Radicali e ai Verdi che in questo caso hanno sviscerato la loro personalità squallida. Ricordo a molti che nella vita relae accade che si stacchino le macchine e non si faccia tutto il trambusto che è successo in questo caso. I Radicali hanno utilizzato Welby per le loro sporche e misere motivazioni politiche, questo lo trovo aberrante, se non avessero aizzato tanta polvere probabilmente Welby avrebbe avuto la sua pace due mesi fa e magari anche un funerale cattolico. Cerchiamo di sveliarci tutti, è Natale si, ma non per questo essere buoni può voler dire forzatamente chiudere gli occhi.



26. Dicembre 2006 @ 14:55
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da wishword

Non voglio entrere nel tema politico della questione, ma strumentalizzare la morte di una persona è orrendo: Pannella, Scanio, Bonino e gli altri che si sono schierati quali difensori civici mi dano la nausea, Welby sapeva ciò che faceva e che chiedeva e quali erano le conseguenze, gli altri invece, che di certo non sanno neanche cosa sia la Fede, hanno vuluto che la sua morte divenidde simbolo da lanciare contro la Chiesa. Personalmente l'eutanasia è certo un argomento controverso che posso comprendere e accettare, ma dicendo questo non si può certo ergersi a mistificatori e sputasentenze nei confronti della Chiesa.
Allora se due omosessuali volessero un matrimonio religioso? cosè un diritto acquisito? no mi spiace, noi siamo liberi di fare le nostre scelte, questo lo trovo giusto, ma pretendere anche di acquisire diritti nei confronti della dottrina cattolica qesto non mi sembra certo corretto.

26. Dicembre 2006 @ 15:06
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da wishword

Per questo motivo oggi non comprendo gli interventi di MArco e Fabio, liberi di pensare che Welby abbia fatto bene, liberi di urlare il diritto all'eutanasia, ma certamente poi non potete chiedere un funerale cattolico, è talmente logico che non si sarebbe nemmeno dovuto parlarne. La misericordia sono certo che accoglierà Welby, ma per quanto concerne regole non si possono adottare solo quando fa comodo, vale per tutti non solo per chi è stato pubblicizzato da Radicali e Verdi, vale anche per la persona più insignificante che muore in un ospedale e che magari non ha nessuno accanto. Pensate aquesto prima di parlare di Medioevo e di Chiesa massonizzata, vi ripeto, si può anche non credere, ma giudicare una Fede non è corretto, le regole non offendono nessuno, come dice MaryF.... o dentro o fuori, nessuno vi punterà mai una pistola alla tempia se volete l'etunasia, ma non potete farlo voi nei confronti della Chiesa se poi non vi riconosce come Credenti.

26. Dicembre 2006 @ 15:15
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da babs

Wish ha rovinato tutto. Libero di parlare, però...
Ciao sorellina. Ciao a tutti.

26. Dicembre 2006 @ 16:23
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

"Prima di tutto un consiglio, non so chi sia questo fantomatico Sister...."
Io ho l'onore di parlare per nome e conto di una persona che si presenta con nome e cognome, Lei piuttosto chi é? Non lo so e non lo voglio sapere, valuto soltanto le sue parole. ma cos'è tutta questacuriosità, smania, di sapere tutto degli altri, non dire niente di se stessi?

26. Dicembre 2006 @ 17:00
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

"ma direi che se gli/le date importanza fate chiaramente il suo gioco"
Che gioco? Qui si sta lottando per la vita, contro la fame, contro la mafia bianca, per la giustizia, per fare finire il gioco al massacro di un folto gruppo di oscuri personaggi. Si sono costruiti il video game umano e continuano a pigiare sui tasti del joystick!
Noto che nella prima parte del primo intervento wishword è un demone, nella seconda si atteggia ad angelo. Intransigente sulle norme dettate dalla chiesa, superficiale, ingiurioso sulle leggi dello Stato italiano. Nome e cognome, si scelga lo spazio, si confronti con Angelo Russo. Nonostante i tre anni d'inferno passati è una spanna sopra i migliori. Porti rispetto per chi soffre e non si lamenta, anzi spesso aiuta, conforta. Ma non con le parole, con l'esempio. E' l'invidia che porta al disprezzo, la rabbia per non averlo messo ko dopo tutto questo tempo. Lei non sa la forza di un essere umano dove può arrivare quando non lotta per se stesso, ma per gli altri, nella fattispecie per la moglie e i figli. Ci sono ragioni, ideali più alti, per cui lottare? Si tratta solo di difesa, nient'altro.

26. Dicembre 2006 @ 17:25
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

"si è capito che ha problemi e gravi, si è capito che tali problemi hanno chiramente portato ad uno squilibrio"

Se hai capito che il problema e grave...
Che tipo di squilibrio?
Non farti tirare le parole di bocca, spiega giustifica...
Un intervento/sentenza, chiuso.
A dopo.
E voglio sperare che wish non sparisca cosi come è arrivato.
I fulmini lasciamoli al cielo, le ondate al mare.


26. Dicembre 2006 @ 17:35
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da wishword

Per vostra sfortuna non sparisco, io ci sono. Piuttosto tutto questa difesa estrema nei confronti di Russo, vi ripeto che ciò che ho letto io è lo sfogo sicuramente di chi ha un grave problema, ma che generalizza e in questo modo certo non può trovare la mia comprensione.

Inoltre Sister3 appare come figura insulsa, ovvero, difende questo fantomatico Angelo Russo e di tutto ciò che dite non si capisce nulla. Esistono tribunali e una giustizia per fare appelli oppure estrapolate la vostra storia scrivetela senza sotterfugi e mezze verità, perchè così sembrate veramente una setta di squilibrati.

Ora questo è ciò che penso per quanto avete detto finora, magari potrei anche darvi ragione se voleste farci la grazia di esprimervi in caso contrario tenetevi la vostra storia e ricnchiudetevi in voi stessi applaudendo il vostro senso di onore e le vostre vite, non penso sia un problema che mi riguarda e che mi interessa.

Questo per chiarire la smania di curiosità!!! Siete intervenuti in questo blog inondandolo di citazioni assurde e demagogia, di inni alla giustizia e sentenze contro istituzioni e persone che fanno un lavoro onesto e pericoloso. la mia non è amnia e curiosità, la mia è solo coerenza. Volete dare un senso alla vostra condizione? beh per come lo state facendo direi che avete proprio scelto la strada peggiore.

Sul lavoro di poliziotti e carabinieri poi vi consiglierei di cercare di dare fondo alla vostra mente. Stiamo aprlando di persone e non eroi, ma di persone che spesso rischiano la vita per persone come voi. Se dovessero pensarla al vostro modo ci sarebbero molte persone che piangerebbero perchè ad una richiesta di aiuto si vedrebbero rispondere no!!!!!!!

La vita può anche avervi dato una ingiustizia enorme, non so se sia vero ma non voglio negarlo a prescindere, ma ritorcersi su questo e vedere tutto marcio non aiuterà a superarla, per lo più vi lascerà in una condizione di disadattati che non gioverà a nessuno.

Questo Sister te lo dico tranquillamente, e magari se avrete il coraggio di capire che le critiche possono anche voler essere costruttive, riprenderete la vostra "" battaglia" con più energia e non solo col disprezzo che non porterà a nulla.

26. Dicembre 2006 @ 18:28
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Fabio

Vorrei che wishword mi spiegasse perché la chiesa non è altrettanto tenacemente contro la pena di morte come lo è invece contro aborto ed eutanasia, dal momento che è cristiano e a quanto pare ritiene opportuno rispettare le regole della chiesa.

26. Dicembre 2006 @ 18:31
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da wishword

Ah dimenticavo Sister3, superficiale e ingiurioso nei confronti delle Leggi dello Stato??

questa poi è bella, è questo che intendevo, mancate di intelletto e logica e la cosa non giova alla vostra causa..... detto questo mi scuso col signor Carta per aver risposto ed aver allontanato gli interventi da quelli del blog.

Una promessa, non darò più peso agli interventi su questa situazione, così facendo spero che Sister capisca quale sia il grado della mia curiosità nei confronti del signor Russo: zero.

un saluto a tutti e a presto.

Anche se in ritardo un Buon Natale e la speranza di serenità per tutti coloro che la meritano. Un augurio particolare a Ospite, Marco69, Sandra, MaryFrancy, Renge, Fabio e le scuse per chi potrei aver dimenticato.

26. Dicembre 2006 @ 18:34
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da wishword

Fabio forse non sono stato chiaro prima.

Io non ho detto che rispetto e condivido le regole della Chiesa, mi sembra di aver detto che leutanasia in effetti mette a dura prova la mia condizione di Cattolico, però fammi capire, perchè il funerale religioso deve essere un diritto di tutti???? se tu non credi o fai una scelta la cui conseguenza sai benissimo che non potrà essere accettata dalla Chiesa, perchè poi la critichi se pone in essere ciò che già sapevi??

Non si tratta di voler difendere la Chiesa a priori o di accettare le regole. Uno può non accettarle, però non vedo come poi possa pretendere comprensione o diritti che non può avere, semplice e logico.

Io non sono contrario all'aborto, solo in certi casi di cui potremmo parlare per ore, so benissimo che non è una scelta Cristiana, ma penso che in alcuni casi si possa comprendere, anche se è pur sempre un atto devastante.

Non fraintendermi fabio, non voglio dipingermi meglio di ciò che sono, ma non vedo come radicali e persone lontane dalla Chiesa possano esprimere il loro malcontento su una scelta consapevole di Welby che peraltro non ha mai detto di volere un funerale religioso.

26. Dicembre 2006 @ 18:40
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

Wish, bambino mio! Ti avrei chiamato cosi anche se avessi sette anni. Se vuoi darti una sistematina al mellone accetta il confronto e non partire per la tangente. Tu non sei solo squilibrato ma anche quilibrista. Adesso non gli interessa più. Si presenta come un ariete infuriato, distrugge e sparisce, ritorna e ancora... Per me è un caso disperato. Ti dice come fare, lo dice a casa degli altri. Ma chi è wish, l'Onnipotente! Tutto il Pacquola/De Angelis/Corriero dell'annotazione Pacquola.
Wish, visto che sei intelliggente spiegamela. Ma non come al tuo solito, distrattamente e dozzinalmente, parola per parola.
Ad esempio sicuro che quell'uomo descritto corrisponde ad Angelo Russo? A me me pare Ulk!
E poi scrivere NULLAFACENTE!
Al Commissariato quei due agenti non risultano. Ma non è che hanno firmato con nomi falsi? Fosse cosi dovrebbero già essere in galera. Vuoi parlare della polizia? Comincia a parlare di Pacquola e De Angelis, di Covone e Lafaiette, dei capi Scarpis e Ferrante.
Wish, Wish! "Devi imparare a stare al mondo" Ricordati che... "Se ti ribelli è peggio".
Se non hanno cancellato vai a rispondere nel forum. Al posto tuo moi avessero chiamato balengo... ma come si fa a chiamare uno come wish balengo! La sola idea mi fa inorridire.


26. Dicembre 2006 @ 19:23
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Fabio

wishword, lasciamo stare il caso Welby e i suoi funerali religiosi che se non avesse fatto rumore sui giornali ci sarebbero stati, bastava fare le cose di nascosto.
Io ti sto chiedendo che coerenza c'è nella Chiesa a lottare per la vita in due casi su tre. Se io lotto per la vita, lotto per la vita sempre. Perché non esiste un movimento per la vita cattolico per i condannati a morte? Vorrei porre la tua attenzione su questo.
Ringrazio e ricambio gli auguri allargandoli alle Buone Feste.

Sister, stai portando un caso personale in un blog pubblico dove si parla di tutt'altro. Ti invito a prendere contatti con Massimo Carta attraverso il suo sito www.massimocarta.com e a parlarne privatamente con lui. E' una brava persona e saprà aiutarti di sicuro. Basta che gli lasci un indirizzo email e lui ti scriverà.
Se invece vuoi fare il troll rompi le scatole e basta.

26. Dicembre 2006 @ 19:48
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

Il caso non è personale.
Ma come prima inviti a parlare, la mafia interessa tutti, adesso parli di troll.
Andiamoci piano con le definizioni. Se non ti va di intervenire più sull'argomento parla con wish. Chi si somiglia si piglia.

26. Dicembre 2006 @ 20:11
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Fabio

Sei tu che sei fuori posto. Apriti un post in un forum di un altro sito. Io ti ho fatto educatamente domande a cui tu non hai voluto rispondere. Direi che sei un troll che ci fa solo perdere del tempo e ci porta via spazio.

26. Dicembre 2006 @ 22:03
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Massimo Carta42

VI RINGRAZIO WINS E FABIO IL SIGNOR TROLL CHE COMPARE OGNI TANTO CON CITAZIONI E DENUNCE E' STATO INDIVIDUATO E NON CREDO CHE DA DOMANI SARA' PIU PRESENTE NEL NOSTRO BLOG.

26. Dicembre 2006 @ 22:09
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Angelo Russo

Cè un signor Troll in questo blog? Non me n'ero accorto.
Appena ho tempo do un'occhiatina per rendermi conto.

26. Dicembre 2006 @ 23:28
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Angelo Russo

Eccomi qui. E la più breve, abbastanza completa più sufficiente come base di discussione o semplicemente per capire. Gradirei si presentasse qualche avvocato o giudice, qualche poliziotto... Dei tanti coinvoli chiunque. Copia dell'atto originale a disposizione. Inviata anche alla Lista Rapresentativa d'Italia.

Querela del 10 febbraio 2005

La querela del delinquente la trovai a distanza di circa un anno dai fatti, e
questo già dovrebbe significare qualcosa. Polizia, delinquente, avvocati e
giudici erano già d'accordo. Sulla dinamica non una sola parola del farabutto
è vera, viceversa io racconto la semplice e pura verità. Visto che in
tribunale le cose non vanno avanti, anzi si va al rovescio diamo fiato all
vicenda partendo dall'inizio. Per favore, mariocc si astenga dal commentare,
per i suoi predicozzi andasse nei posti deputati. Questi spazi sono pagati
dallo stato, dai cittadini, non vanno usati per fini personali o comunque per
tematiche che non hanno niente a che vedere con la criminalità, con la
giustizia. Per certi discorsi, in chat. Le mie cose, le mie persone, sono cose
personali, loro fanno dello spazio pubblico una cosa personale, di parte. I
carabinieri rappresentano la nazione non sono una bocciofila, un circolo, un
clan. smiley
Quando bisogna rifarsi a qualche testo bisogna riferirsi alla Costituzione,
alla Dichiarazione Universale, non a testi sacri.
-----------------------------------------------------

Procedimento 27938/04/21 cui è stato riunito il procedimento 6212/05/21
ONOREVOLE PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO

DENUNCIA-QUERELA

Il sottoscritto Russo Angelo, nato a Piazza Armerina (EN) in data 12.04.1948
Residente a Milano (MI) in via Giambellino n° 48 Telefono 0247710073
Stato civile coniugato professione pensionato codice fiscale RSSNG48D12G580F

QUERELO

Il signor Francesco Corriero, nato a Bari il 26.02.1966 residente a Milano in
via Novara, 62
===================

E cosi mentre io ero ancora nei locali della Questura di via Fatebenefratelli,
come narrato nella Denuncia-Querela presentata al Commissariato Porta Genova
MI il 7 maggio 2004 e poi ripresentata alla Procura di Milano in data 4 giugno
2004 con l’assistenza dell’avvocato Rossana Filacchione e più
approfonditamente nel mio libro/memoria “Banditi a Milano 2004”, l’abusivo del
mio negozio, dopo aver contribuito alla mia distruzione fisica, poneva le basi
per distruggermi anche nella personalità!
La Querela di questo signore ha contribuito a rendermi la vita ancora più
difficile. Adesso so cosa vuol dire essere indagati. Essere indagati perché
querelati da un losco individuo come il Corriero è il massimo! Mettere in giro
la voce che una persona può essere pericolosa, quando si sa che non è vero, è
crudele, da criminali.
Solo una volta vidi il Corriero dopo i fatti del 4 maggio 2004. Era verso la
fine d’agosto, mi recai al negozio di via Lorenteggio per consegnargli una
lettera scritta da mia moglie, che in seguito riportai a casa e mia moglie
fece sparire. Il negozio era chiuso, ma da lì a poco, il Corriero arrivò,
credo, chiamato dal gestore di un negozio vicino. Arrivò in macchina,
abbronzato, sorridente e, a distanza… “Cercava me?”

A vederlo cosi strafottente e scanzonato, provai un senso di schifo, decisi di
non consegnargli la lettera e me ne andai. Zoppicavo vistosamente, anche per
via di una sciatica malcurata e odiai ancora di più il Corriero perché mentre
mi allontanavo, telefonino tra le mani, quasi a brandire un’arma, mi faceva
cenno di aspettare. Come a dire: “Trema, sto chiamando il 113, il mio 113,
come il 4 maggio scorso!”
Mia moglie a casa spesso e senza motivo, faceva la stessa cosa. Mi chiedevo
perché ed ebbi la risposta il 27 e il 29 settembre. La prima volta arrivarono
i Carabinieri (“questioni vostre” e se ne andarono) e la seconda volta due
poliziotti + la Croce Verde. Ma che volevano? La cosa strana è che osservavano
me, calmo e tranquillo, e non badavano a quella poveretta di mia moglie che
faceva pena solo a guardarla.

Non credo fingesse del tutto, la donna sembrava fuori di testa e spaventata, e
di me non di certo, però voleva farlo credere. Credo, anzi sono sicuro, sia
stata convinta dal Corriero e da altri complici a giocare quel ruolo.
Mia moglie simulava, il figlio la sorreggeva e stava appoggiato alla porta con
un sorrisino soddisfatto, sicuro che da lì a poco, mi avrebbero portato via
per qualche reazione inconsulta. Ma a cosa doveva servire il mio
allontanamento da casa? Di sicuro a metterla sottosopra, come il negozio di
via lorenteggio per fare sparire documenti, ricevute e quant’altro. E tutto
ciò sull’onda della Denuncia di un tipo come il Corriero! Ma forse c’è
dell’altro. Infatti, ho appena saputo che sono indagato anche per i reati di
cui all’articolo 368 C. P.
In 56 anni, due o tre multe per sosta vietata!

Fabbrica il mostro, allontana da se familiari, amici e parenti e “uccidilo” in
silenzio

Ho cominciato a lavorare a dieci anni, e cosi ininterrottamente fino all’età
di 56 anni.
Lavoro, onestà, dignità, benessere. Chi mi ha conosciuto lo sa e non può fare
altro che confermarlo. In data 4 maggio ad opera di gentaglia, che aveva messo
gli occhi sui beni di famiglia, mi ritrovo persona indegna, ladro, truffatore,
profittatore, potenziale assassino.
Indico nello stesso Francesco Corriero e nel capo pattuglia del 113, chiamato
dallo stesso Corriero, gli ideatori ed esecutori del piano criminale, in cui è
stata tirata dentro, irretendola, mia moglie ed anche i figli. All’uopo
servirebbero indagini approfondite, onde appurare a quando risale la loro
conoscenza.

Alcuni parenti e conoscenti dovrebbero saperne e fin d’ora dichiaro che
desidererei sentirli come testimoni al processo che, prima o poi, si dovrà
celebrare. Ricordo come sono andati i fatti: mentre il sottoscritto si trovava
nel negozio di sua proprietà, veniva raggiunto sul posto dal Corriero, che
urlando come un ossesso, con aria minacciosa gli intimava di uscire da quei
locali. Subito costui staccava, strappandola, la centralina FASTWEB e la
spaccava sbattendola contro il gradino che porta al retro negozio.

Apprendo da dichiarazioni in Tribunale dello stesso Corriero che ammette io
sia stato ammanettato. Si, è anche violentemente percosso, al punto che mai
più la mia schiena e le braccia saranno come prima.. Rovinato per tutta la
vita. Ma basterebbe dire che sono stato ammanettato, e all’indietro, il polso
sinistro strettamente, troppo, il braccio destro strattonato, per fare capire
che il Corriero non aveva chiamato il 113, ma quel 113. Affari privati a spese
dello Stato. Vergogna!

Se la verità per emergere ha bisogno di tempo, sono disposto ad aspettare
pazientemente, ma non posso accettare che patisca ancora a lungo questa
situazione surreale. Nonostante tutto, penso anche a mia moglie e ai figli,
aiutate me e aiuterete anche loro ad uscire dall’abbrutimento e dalla miseria.

Tutto falso e mirante a demonizzarmi, il contenuto della Querela del Corriero.
Senza contare che dentro il negozio di via Lorenteggio c’è il mio passato
prossimo, il presente, il futuro. E non solo mio, anche della mia famiglia.
In merito alla perizia grafologica decisa dal Giudice e per colpa del mio
avvocato, vorrei dire che se il ricorso fosse stato presentato e discusso come
stabilito e nella sua intierezza, quelle tre firme non sarebbero state prese
in considerazioni neanche fossero state autenticate da un notaio. (Ricorso ai
sensi dell’art. 1168 del 24 giugno 2004)

Disconosco tutto l’operato dell’avv. Rossana Filacchione che ha tradito il
mandato e mi auguro si riapra presto la discussione, alfine di tornare in
possesso del mio negozio. Delle cose presenti non sapendo più cosa farne,
chiedo il risarcimento.

Noto che il Corriero ammette che dentro c’erano e ci sono cose mie, anche
documenti ed effetti personali. In Tribunale ha dichiarato che la Digos ha
cercato anche nel computer notizie su di me o chissà cosa. La mia vita messa
sottosopra. Niente e nessuno potrà mai risarcirmi abbastanza, per quello che
ho subito. C’è ancora il mio nome e il mio nr. di telefono sulle Pagine
bianche! La corrispondenza inviatami al negozio di via lorenteggio che fine ha
fatto? E’ ancora attivo ed ho pagato la tariffa fissa del collegamento
Internet senza mai usarla!

Ma dov’è si è visto mai che un proprietario affitta il negozio appena avviato,
lascia tutta la sua roba e… Ma per favore, si processi chi ha usato violenza,
chi ha truffato, irretito, chi ha fatto rilevare con l’inganno che le firme
erano il motivo del contendere! Non ringrazio il mio avvocato in quanto sarà
stato ampiamente ringraziato dalla controparte e ricordo che me l’aveva
indicato mia moglie, quando stavo male, troppo male per muovermi
autonomamente. Di qualcuno dovevo pur fidarmi, e comunque vi ero costretto!
***
Contro querelo il Corriero, anche per diffamazioni e calunnie, ci tengo alla
mia onorabilità

Il tutto era stato organizzato in modo che io non avrei mai potuto replicare
più di tanto, purtroppo, per questo signore e i suoi complici, mi sono
ripreso. Ma non sto tranquillo, sono tanti, troppi, i malfattori che
vorrebbero addossare a me i reati commessi da loro nei miei confronti. La
Querela è personale e non intendo, certo, accusare tutto il Corpo di Polizia.

In merito al Corriero.
Contro questo signore, maestro nello stravolgimento dei fatti, ripresento e
accorpo la Denuncia-Querela, già presentata al Commissariato Porta Genova MI
il 7/5/2004 e che era di due fogli, non uno, come indicato sulla ricevuta + un
terzo foglio e collego il tutto alla Denuncia-Querela Presentata alla Procura
di Milano il 4 giugno 2004, con l’assistenza dello Studio Legale Filacchione;
al Ricorso ai sensi dell’art.1168 presentato il 24 giugno 2004; alla Querela
presentata il 10 novembre 2004 alla Stazione Carabinieri San Cristoforo; alla
Querela presentata in data odierna contro l’avv. R Filacchione, con
l’avvertimento che di eventuali irregolarità risponderanno i diretti
interessati. (Allego Querela Corriero)
***
Premesso quanto sopra, chiedo la punizione dei colpevoli per tutti i reati
ravvisabili nei fatti su descritti costituendomi sin d’ora parte civile
nell’instaurando procedimento, nonché di essere informato in caso di
archiviazione del procedimento instaurato.

In fede
Angelo Russo

Milano, lì 10 febbraio 2005
******





26. Dicembre 2006 @ 23:46
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Angelo Russo

L'atto cui sopra più la querela del Corriero ed altre incise su cd e audio cassette.
Distribuite le prime 1000 copie.

27. Dicembre 2006 @ 00:02
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Angelo Russo

Il muro di omertà delle Istituzione s'ha da sfondare. Per il momento evito di distribuire gli atti alle ambasciate straniere presenti sul territorio nazionale. Non è vero che odio l'Italia, sono più patriota io che quelli che che inneggiano al Tricolore ad ogni piè sospinto. I fatti contano, non le parole. Basta con l'ipocrisia!
Buonanotte a tutti

27. Dicembre 2006 @ 00:08
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da maryfrancy

wish come ho letto i tuoi interventi ti volevo dare un BACIO
bravo hai perfettamente colto il segno
l'intelligenza che Fabio ha certe volte la mette da parte quando si interstardisce ad andare con un don Chishiotte contro i mulini a vento,
Fabio perche' ti ostini?
le norme e le regole ci devono essere
e' come per uno stato, se le infrangi diventi un fuorilegge,
e' la stessa cosa
alcuni partiti hanno preso la palla al balzo per potersi scagliare contro il demone della chiesa che ha tutte queste regole contro la liberta dell'individuo

27. Dicembre 2006 @ 09:47
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da wishword

Fabio scusa ma ciò che dici non è propriamente corretto. La Chiesa combatte la condanna a morte, ma di certo non lancia anatemi. I primi due casi sono regole della dottrina, il terzo caso è una lotta che fanno richiedendo l'interruzione della pratica della pena capitale. Ora non puoi ergerti a boia degli insegnamenti Cristiani visto che non ci credi.

Personalmente scusami hai glissato sul caso Welby.... perchè? avevo centrato diretto il bersaglio? e come al solito per non rispondere ad una domanda che mette in difficoltà si risponde con un'altra provocazione. Questo scusa appare alquanto ingiusto.

La pena di morte non è certo paragonabile alla scelta del sinolo in merito all'aborto e al suicidio, questo lo ammetterai, la pena di morte, seppure contrastata dalla Chiesa è prevista in alcuni Stati ed è legale, certo non accettata dalla Chiesa, che peraltro offre insegnamenti per ciò che riguarda l'uomo, il singolo, come sei proprio tu il primo a volere uno Stato libero dai condizionamenti della Chiesa e poi fai queste riflessioni? Che c'è è Natale e ti stai convertendo?

Non te la prendere Fabio sai che io e te non la vedremo mai allo stesso modo, anzi no, su Russo e Sister la vediamo quasi in modo univoco...mi preoccupo...eheh

27. Dicembre 2006 @ 10:39
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sandra

Non vorrei essere polemica, ma , questa volta non vedo proprio che ci sia stato da parte della chiesa un atto di misericordia, ne tantomeno un giudizio obiettivo visto che è Dio che deve giudicare; non gli uomini. Questo Papa, secondo me sta facendo tornare l'oscurantismo che sembrava scomparso con Giovanni 23°tanto da voler essere la rinascita del cattolicesimo.
Mi dispiace Mary, ma sono convinta che non si porta più nulla alla fede con questi atti
intimidatori.

27. Dicembre 2006 @ 10:44
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da wishword

Sister veramente, non rispondo perchè hai già espresso il tuo valore....

27. Dicembre 2006 @ 10:50
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da wishword

Sandra parli di istinto e lo posso capire, ma proprio non sei sulla strada giusta. Non si tratta di misericordia, Welby non ha mai chiesto un funerale religioso e la Chiesa non poteva concederlo, altrimenti ognuno farebbe come vuole. La misericordia poi lasciamola a Dio, penso in fondo sia la cosa più importante per chi se ne va. Ora tutti a dire che la Chiesa non è stata misericordiosa, non è quella la misericordia che ci si aspetta, mi spiace che tu la veda così. Tutti a giudicare, ricorda che la Fede non è una legge, nessuno obbliga a Credere pertanto non si hanno diritti acquisiti in merito a funzioni religiose, è assurdo anche solo pensarlo.



27. Dicembre 2006 @ 11:52
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da wishword

Ti sembra giusto che una persona che divorzia poi non si possa risposare in Chiesa, magari non ha avuto colpe, è stata lasciata eppure paga anche questo. Forse non è giusto, ma il Sacramento del matrimonio è Sacro e unico. Può sembrarci ingiusto, ma funziona così. Non ci si può fare nulla a meno che non si stravolgano insegnamenti fondamentali e scusami, non mi sembra proprio il caso. Oggi ci si sposa con tanta facilità e superficialità.... epoi allla prima difficoltà arrivederci e grazie....attenzione, non dico sia del tutto errato, però poi non si può pretendere misericordia e diritti che si perdono nel momento stesso in cui si prende una decisione. Il resto è solo strumentalizzazione che ripeto, è squallida e ridicola e questo è ciò che hanno posto in essere persone di basso livello quali Turco, Pannella, Scanio e via dicendo.
Vicini alle persone solo per poter avere lo spazio che probabilmente non meritano. Veramente meschino, e poi parlano di misericordia, non dovrebbero preoccuparsi dei funerali degli altri, ma della loro vita perchè se questi sono i valori su cui si fonda penso che neanche la misericordia li possa salvare.

27. Dicembre 2006 @ 11:59
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da wishword

Ah dimenticavo, un plauso alla Polizia Postale....grazie per il vostro lavoro.

27. Dicembre 2006 @ 12:01
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sandra

La discussione sulla religione e le applicazioni delle regole, durante i duemila anni di cattolicesimo sono stati cambiati continuamente. Quindi, quando si parla di regole. Nesuno dice che le regole che esistono si possano cambiare. Ma la coerenza nel cambiare quella si. Nessuno pretende di entrare in chiesa se non crede. Ma se mia moglie crede in quell'atto, perchè non fare entrare un corpo in chiesa se c'è chi lo vorrebbe.
Che offesa può arrecare? Questo me lo devi spiegare:

27. Dicembre 2006 @ 12:07
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da wishword

e poi mamma mia signor Russo lei è proprio sfigato: questo signore potente che absa della Polizia per colpirla, sua moglie e suo figlio che complottano perchè manipolati, l'avvocato che la tradisce perchè anch'esso facente parte della mafia bianca.... detta così lei non dovrebbe stare a Milano ma a Lourdes....

Mi concederà almeno il beneficio del dubbio, si sono scomodate tante di quelle persone per rovinarla neanche fosse il Presidente degli States.....

Sarà ma mi puzza....comunque in bocca al lupo

27. Dicembre 2006 @ 12:09
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da wishword

Beh Sandra reca offesa a chi per Fede ha sopportato anni di dolore e sofferenza senza cedere e accettandola. Vedi non si tratta di ciò che si vuole, non sempre è possibile, la vita lo insegna. Se la moglie voleva un funerale religioso non doveva appoggiare la richiesta del marito, altrimenti, per rispetto dello stesso, dovrebbe accettare ciò che è successo e basta. Il resto è solo demagogia, le regole non si cambiano per una persona che chiede l'eutanasia o perchè quattro pagliacci hanno approfittato del problema per strumentalizzarlo.

Inoltre non sarebbe stato giusto per rispetto a chi crede ed è contrario all'eutanasia. Vedi la nostra libertà finisce dove inizia quella degli altri, certo ai confini esistono i compromessi, ma in questo caso non vedo il problema. Welby ha chiesto di morire per non soffrire più e così è stato....perchè poi volergli dare una funzione religiosa se il suo ultimo atto era proprio contrario a tale Religione? Sono certo che il Signore avrà quella misericordia che a noi uomini spesso non è concessa.

27. Dicembre 2006 @ 12:30
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Angelo Russo

"e poi mamma mia signor Russo lei è proprio sfigato: "
No, semplicemente vittima della polizia di Scarpis e Ferrante, di numerosi giudici del tribunale di Milano, di una massa di avvocati, di un gruppone di depravati mentali. Per averne la conferma s'informi. Io so quel che dico.

27. Dicembre 2006 @ 12:42
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Angelo Russo

"questo signore potente che absa della Polizia per colpirla"
Potente chi, Francesco Corriero? Ma quello è un cretinetti! E' la potente polizia che lo ha preso a servizio. Un picciottino no?

27. Dicembre 2006 @ 12:45
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Angelo Russo

"sua moglie e suo figlio che complottano perchè manipolati"
Resi simili a zombies, kamikaze. Passerei sopra a tutto, per modo di dire, non a questa cosa. Inoltre ricordo che i delinquenti impediscono loro qualsiasi contatto con me. Non so neanche se sono vivi o morti. hai detto niente!

27. Dicembre 2006 @ 12:50
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sandra

Ti voglio solo ricordare che già da molti hanni ai suicidi viene celebrato il rito funebre, forse nonsei perfettamente al corrente.
Quindi mi vuoi spiegare quale differenza?

27. Dicembre 2006 @ 12:53
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Angelo Russo

"l'avvocato che la tradisce perchè anch'esso facente parte della mafia bianca...."
Un mare di avvocati, sei solo quelli conosciuti. Quando è mafia bianca, G.F. di Orwell sei come Winston di "1984"

27. Dicembre 2006 @ 12:54
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Angelo Russo

"detta così lei non dovrebbe stare a Milano ma a Lourdes...."
Dove devo stare io lo decido io, Se proprio vuole io vada a Loudes mi mandi abbastanza denaro per il viaggio e il pernottamento, grazie.


27. Dicembre 2006 @ 12:58
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Angelo Russo

"Mi concederà almeno il beneficio del dubbio, si sono scomodate tante di quelle persone per rovinarla neanche fosse il Presidente degli States.....
Sarà ma mi puzza....comunque in bocca al lupo.

E' G.F. di Orwell made in Italy, si sa questo paese è un drago con le formichine, un vermetto con i leoni. A Lei puzza? Per togliere la puzza compri qualche tonnellata di deodorante e... Sul Corriero, sul Questore, sull'ex prefetto, su..., ecc. Sono già nella bocca del lupo, pardon, dei lupi. Fosse solo uno...
Ah! mi sono appena "sentito" con qualcuno dei miei avvocati, con qualcuno dei miei parenti, con il mio "fratellino", con un'impiegata dell'Esatri. Con il super Presidente degli States, o, super terrorista stellare nessuno vuole avere a che fare. Come i ladri, le spie, i debitori, gli assassini, ecc....
Saluti a tutti.


27. Dicembre 2006 @ 13:12
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Angelo Russo

Si nascondono tutti come gli evasori fiscali, quelli veri; si vergognano tutti come i bambini beccati con le mani nella marmellata. (Babs)

27. Dicembre 2006 @ 13:17
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da maryfrancy

forza wishword!!!!!
forza wishword!!!! (e' tipo il coro da stadio)
sai non potevo esprimermi meglio io che di religione ne pratico,
bravo perche' comunque non ti sei fatto giudare da quello che vuoi e che credi ma come "Funziona"
bravo ancora
non aggiungo altro perche' tutto quello che hai scritto e' profondamente vero
non si puo dire di credere e poi fare tutto come meglio ci piace,
ma non voglio ribattere cose gia' detto anche perche sarebbe prevedibile da parte mia
bravo ancora
per sandra mi chiedi scusa di cosa?
noi non la vediamo allo stesso modo punto tu hai la tua opinione io la mia
la possiamo esporre ma poi ognuno rimane della propria e io non ti condanno perche' la pensi in modo diverso da me
c'e liberta' di parole di espressione e di religione
credo che sbagli solo in una cosa accusare il Papa di oscurantismo -"ancora???-
quando non vi va bene qualcosa li' a giudicare
e dire che il Papa ha aperto uno spiraglio a proprosito del profilattico per combattere l'aids cosa che woitila non aveva fatto
avevano accusato anche woitila di essere retrogrado di non far avvicinare i giovani con le sue idee rietrograde a proposito di profilattico e metodi anticoncezionali, amore libero e non solo all'interno del matrimonio,
quindi queste accuse sono vecchie, trite e ritrite, quando non si ha dove appigliarsi si rimettono in campo,
comunque io non voglio erigermi a paladina della chiesa, assolutamente, e' soltanto che quando vedo o sento qualcosa di sbagliato voglio correggere e dire il vero (scusate se faccio la maestrina)

27. Dicembre 2006 @ 13:52
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sandra

E' il tuo un argomento senza fine, io considero il comportamento attuale della chiesa
retrogado e se vogliamo medioevale.
Le tue convinzioni Mary sono fede e non ti critico se obbedisci al tuo Papa.
Io non credo e quindi la tua opinione è soltanto una opinione.


27. Dicembre 2006 @ 17:03
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Enzo

In principio si parlava di creazione di un paradiso, si finisce poi a parlare di
religione e di laicismo.
Io credo che bisogna iniziare a creare già qui su questa terra il proprio singolo
piccolo paradiso. Fuori tema si ègià andati.

27. Dicembre 2006 @ 18:54
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Fabio

Chiedo perdono a quanti sappiano già tutto su Karol Wojtila, vita, morte e (dubbi) miracoli. Probabilmente sarà fatto santo. Al di là di quello che possa o non possa aver davvero fatto, se non forse appoggiare indirettamente Solidarnosc ai tempi degli scioperi di Walesa, di che cosa è morto esattamente il nostro fu papa? Collasso dovuto a una perdita progressiva di pressione? A me questo è sfuggito, perché guardo poca tv, ascolto poco le notizie per radio e non compro abbastanza i giornali.
Dicono che gli sia stata staccata la spina...

28. Dicembre 2006 @ 08:12
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da maryfrancy

Fabio ma non dire scemenze...

28. Dicembre 2006 @ 09:52
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Steve

Il termine giusto è : non dire stronzate, dire Fabio non dire scemenze è fargli un complimento....
Ero entrato solo per fare gli Auguri ma vedo che non è cambiato niente, cmq Auguri di Buone Feste a tutti.

28. Dicembre 2006 @ 11:03
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da andreas

Sono anch'io scettico sulle allusioni di fabio. ma sarei più contento che si cambiasse argomento e si ripartisse dal costruirsi una vita nuova anche perchè come dice steve entro anch'io per fare gli auguri e riparto in vacanza, augh

28. Dicembre 2006 @ 11:41
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da ospite

Cari mary e Wish, oltre che intervenire per fare gli auguri, sinceri.come a degli amici con cui ci si siede davanti al fuoco allegro di una scampagnata, e si discute senza mai trovare un accordo, ma comunque felici di aver c0ndiviso delle idee, a voi e a tutti quelli che partecipano e che sentono questo stesso mio sentimento, a voi voglio dire che io amo gesù perchè non era conformista e l'unica regola che seguiva era l'amore, in parcolare verso i sofferenti. Gesù ha già accolto WELBY, anche se lui non ci credeva, Gesù non scaccia nessuno, ama tutti. Non credo che gli avrà detto: non posso accoglierti perchè hai chiesto che ti lasciassero morire e non hai avuto il coraggio di soffrire sino all'ultimo o perchè ti sei fatto strumentalizzare. O voi pensate che gli abbia detto, no tu non puoi godere della mia viciananza perchè non hai rispettato le regole della chiesa? Credo anche che la chiesa sia il braccio di cristo sulla terra e dovrebbe comportarsi come si comporterebbe lui. per cui a meno di sostenere che cristo avrebbe negato la sua pietà a welby, credo che negare la funzione religiosa ad uno che la chiede, dipenda da motivi che sono inconciliabili con la natura degli insegnamenti di Cristo.

28. Dicembre 2006 @ 12:44
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da wishword

io lo dico per l'ultima volta poi prometto che chiudo, Ospite, Welby non ha chiesto nessun funerale religioso, lo hanno chiesto coloro che si sono assunti a difensori di WWelby senza che ve ne fosse motivo. LA Chiesa ha Dogmi e regole che per poter acquisire diritti vanno rispettate, la misericordia e il perdono sono altre cose.

Sandra visto che non sei credente mi chiedo con che diritto ti metta a criticare, che può fregartene a te se Welby ha o meno ottenuto un funerale religioso. Maryf non ha solo espresso una opinione, ma spiegato regole che tu, in quanto non credente non puoi capire. Io questo proprio non lo capisco.

Ospite un'altra cosa scusa, nessuno ha detto che Dio non accoglierà Welby, se leggi i miei interventi all'inizio te ne accorgerai, ma non è questo il punto, le regole ci sono, si conoscono, liberi di non accettarle però responsabili nell'accogliere le conseguenze, è tanto semplice che non dovremmo neanche discutere su questo.

Sandra un'altra cosa.... tranquilla che sul suicidio sono informato, ciò non toglie che attualmente le regole sono queste e chi gioca fuori dalle regole è fuori, punto. E' inutile che poi si strumentalizzi il tutto per attaccare la Chiesa, perchè in fin dei conti se non credi non dovresti neanche porti il problema, per te un prete rappresenta un uomo vestito in modo strano che predica come un folle, per me porta la parola di Dio e questo mi basta per spiegare che al limite io posso criticare l'operato di sacerdoti e altri, non certo tu che non Credi. Detto questo rimani pure della tua opinione, non è un problema, solo ti prego evita di accostarti al grido dei fantocci radicali che in questa storia sono la parte più squallida.



28. Dicembre 2006 @ 13:09
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da wishword

Però una risposta a Fabio mi sembra dovuta. Scusa ma in questo caso anche i buoni propositi cadono: Steve ha centrato il rpoblema...questa volte ( come anche in altre occasioni) hai detto proprio una stronzata. Questo però non è grave, è già successo, solo che esprime un livello di sensibilità e cultura veramente penoso. Inoltre Fabio dico anche a te, sei libero di non credereo di credere nei tuoi filosofi orientali e buddhisti, ma evita di giudicare ciò che non sai e di dire eresie, questo è ripetto.

28. Dicembre 2006 @ 13:18
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da ospite

Veramente io avevo capito che Welby stesso aveva chiesto un funerale religioso. Per quanto riguarda il rispetto delle regole, non lascio neanche la macchina in divieto di sosta.Ma quando si tratta di religione siamo di fronte a regole che riguardano i sentimenti ed il credo, non davanti a regole burocratiche , considerati tutti gli errori commessi nel tempo dalla chiesa, che è fatta da uomini, credo di più nei principi dettati da gesù personalmente, quando noto una distonia. .
Ma la mia non è polemica, come cristiano sono dispiaciuto e credo che sarebbe stato bello se la chiesa avesse detto; nonostante tutte le strmentalizzzioni, nonostante non siamo daccordo su quello che ha fatto o chiesto, è comunque un figlio di Dio e la sua pietà è infinita. Ormai welby è al di sopra di tutte le polemiche.

28. Dicembre 2006 @ 14:04
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sandra

Se esiste un aldilà credo che chiunque abbia il diritto ad entrarci, senza preclusioni ne regole dettate da una religione.
Poi se non esiste ci addormenteremo tutti naturalmente.
Queste regole le hanno dettate quelli che hanno e hanno avuto sempre il potere ed il denaro, come possono e come fanno ad accostarsi a Cristo?
Ma poi io mi chiedo, chi sono i cattolici che dicono di rappresentare la vita di Cristo?
Questa di welby è solo una rappresentazione di ciò che sono le regole ed i dogmi.


28. Dicembre 2006 @ 17:20
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da maryfrancy

allora io no amo ripetere quello che dico, quindi vi ricopio quello che ho gia' scritto leggetelo attentamente,
ci ho scritto che Welby ha sicurfamente gia' ricevuto la MISERICORDIA DI DIO perche' Lui puo' tutto, la chiesa purtroppo HA E DEVE AVERE delle regole, altrimenti ognuno di noi potrebbe fare come crede e gli piace e non si puo', nessuno obbliga nessuno a CREDERE si SCEGLIE e si ASSUMONO le responsabilita' delle proprie scelte,
Sandra io ho espresso la mia opinione e tu la tua
ma la mia viene da una conoscenza certa la tua da una presa di posizione a priori
comunque questo e' quello che avevo scritto:quanta strumentalizzazione,
Vi piace accanirvi nel denigrare cose che non conoscete, che non capite o che non volete capire,
Welby non ha potuto avere funerali cristini in quanto lui ha rifiutato "essere cattolico" quando ha invocato per se la morte,
guardate e' una cosa straziante, la sua sofferenza, per venti lunghi anni, ma noi accettando le "norme delle chiese" accettiamo di non essere padroni della vita e della morte solo Dio ne e' giudice, quindi se non accettiamo questo
non siamo credenti
possiamo dire si siamo cattolici...
ma come possiamo dirlo se poi ci facciamo la religione a nostro gusto e piacimento
o si accetta tutto o niente
e come quelli che non accettano il sacramento della confessione
"perche devo dire i cavoli miei ad un prete brutto cattivo magari anche pedolifo"... e via dicendo (se vogliamo ingiuriali)
in primis il sacerdote in quel momento e' in "persona Crhisti"
in secondo Cristo stesso ha istituito questo sacramento
"a chi rimettere i peccati saranno rimessi..."
e quindi come si puo' dire - si crediamo in Cristo ma la confessione non la facciamo, vogliamo morire quando diciamo noi e via dicendo...
allora non siamo ne credenti e ne cattolici
allora per favore non definitevi tali
mia madre in un suo vecchio detto soleva ripetere
"fa quello che prete dice e non quello che prete fa"
non volevo assolutamente entrare in questa polemica di Welby pero' non accetto neanche che si strumentalizzi il tutto per andare contro la Chiesa
perche' per favore ci sono milioni di persone che ci credono
e allora come usiamo tolleranza con i mussulmani usiamola anche con i cattolici, poi ognuno e' libero e ha il dirtitto di fare quello che gli pare
Voi assolutamente non conoscente ne la chiesa e ne la religione.

per quanto riguarda la persona o le persone che scrive per angelo russo perche' non si capisce se sono piu' persone o e' la stessa persona che si firma in modo diverso, volevo dirle:
io credo che sia inutile scrivere frasi senza senso di cui nessuno capisce il senso, se ci vuole mettere al corrente della sua storia ce la scriva in modo chiaro cosicche noi la possiamo conoscere e capire e magari discuterne, ma cosi' lanciando frasi che capisce solo lui o le persone che sanno, secondo me non ha senso, anche perche' non si inserisce nel discorso che si sta facendo nel blog
scusa ma e' la mia opinione






28. Dicembre 2006 @ 18:43
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da wishword

Sandra continuo a non capire. Dogmi e regole che sono della Chiesa a te non dovrebbero interessare e dovresti magari portare rispetto per chi invece ha fede e Crede. I dieci comandamenti sono regole da rispettare, insegnamenti e parola di Dio, perciò come vedi quello che dici non trova riscontro oggettivamente.

troppo facile modellarsi la religione a proprio piacimento. Andare a messa la domenica non dovrebbe essere solo un atto abitudinario, ogni funzione infatti prevede l'Eucarestia, e questo è il Mistero della Fede, questo è quello che si rivive ogni volta. Parlo da buon Cristiano, sapendo di non esserlo perchè spesso ho criticato e me la sono presa con Dio, anche per la mia situazione attuale, non per questo però critico regole che ci sono e che nessuno mi obbliga a seguire.

Le regole e gli insegnamenti indicano la strada, poi magari ognuno di noi nella vita trova scorciatoie e labirinti che porteranno ad una stessa conclusione, questo non ci giustifica. Dio è amore e misericordia, anche io penso che l'Inferno sia praticamente vuoto, però ti ripeto se non Credi sii indifferente, non sprezzante, non te lo puoi permettere.

28. Dicembre 2006 @ 18:44
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da maryfrancy

carissimo wish ti ripeto bravo,
hai espresso i temi molto meglio di quello che ho fatto io
e' tutto giusto

sai Sandra io credo che a questo punto tu in vita tua non abbia mai incontrato un Cristiano se non ne conosci la vita e i pensieri
perche' anche se tu sei una non credente, quando incontri una persona che crede vedi come si comporta e agisce di conseguenza ai suoi pensieri e credo


28. Dicembre 2006 @ 18:57
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Fabio

non mi esprimo più perché parliamo di tutto tranne che dell'argomento di Massimo Carta. Auguri di buone feste anche a Steve che è intervenuto ad hoc per specificare meglio il sostantivo che definisce il mio intervento, restandosene però fuori per un bel po' dopo tutto quello che ho scritto.

28. Dicembre 2006 @ 21:44
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Angelo Russo

Per wish. Sister è insulsa? Libero di pensarlo.
Per Mary. La mafia bianca è come la fede, se non te la senti addosso non la capisci.
Magari, fatti spiegare da wish.

28. Dicembre 2006 @ 22:38
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da maryfrancy

sai Fabio e' comodo quando il discorso non gira a proprio piacimento dire "non scrivo ppiu' perche' non e' l'argomento postato"
ma quante volte tu lo hai fatto?
quante volte hai messo li' una notizia chiedendo di parlarne
lo stesso video appello di Welby lo hai riportato qui tu..
si dovrebbe essere sempre coerenti..

29. Dicembre 2006 @ 09:16
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

"si dovrebbe essere sempre coerenti.."

Concordo.
Io ad esempio lo sono sempre.
Non dispezzo chi non lo è, apprezzo solo chi lo è.
Sempre e a 360°.

29. Dicembre 2006 @ 14:45
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

Per mary.
Mica solo Fabio fa il cappriccioso, mette il muso, si chiude, quando il discorso non gira a suo piacimento!

29. Dicembre 2006 @ 14:49
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

"Per vostra sfortuna non sparisco, io ci sono".
Per nostra sfortuna? E comunque sei presente ma...
A volte, spesso, la presenza è più assenza dell'assenza.
Il corpo fa ombra, luce l'anima e il pensiero.

29. Dicembre 2006 @ 15:33
Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da DEF

Re: Dipingete il paradiso e poi entrateci da Sister3

Per mary.
Mica solo Fabio fa il cappriccioso, mette il muso, si chiude, quando il discorso non gira a suo piacimento!

"Sono complici e non vogliono parlarne"

14. Maggio 2007 @ 14:38
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