Comodato gratuito? Allora paghi l’IMU 2013!

imu 1

Per i figli e i famigliari che abitano in comodato gratuito una seconda casa, l’abolizione dell’IMU 2013 non vale. In altre parole, il proprietario della (seconda) casa ceduta in comodato è tenuto a pagare regolarmente la seconda rata dell’imposta, secondo il calendario pubblicato alcuni giorni fa su queste pagine (leggiIMU 2013 e Service Tax 2014: ecco il calendario delle scadenze). Il motivo? Il proprietario non può dimostrare di risiedere abitualmente nell’appartamento. L’unico modo per evitare di pagare l’IMU sulla seconda casa sarebbe dunque quello di “vendere”, perlomeno formalmente, l’alloggio al figlio che la abita. Inutile aggiungere, però, che questa opzione comporta tutte le spese per rogito, notaio e tasse collegate alla compravendita. Brutte notizie anche per i coniugi che, almeno quando era in vigore l’ICI, avevano stabilito la residenza in due immobili diversi in modo da figurare entrambi come proprietari di prima casa e sfruttare le agevolazioni previste.

Casi particolari IMU 2013: scopri tutto nell’approfondimento di Ediltecnico.it!

Tags: , ,



2 Commenti per “Comodato gratuito? Allora paghi l’IMU 2013!”

  1. ENZO scrive:

    Per i politici di tutte le correnti che hanno ridotto il nostro paese alla quasi miseria, tutto è dovuto. Gente che si è arricchita senza un briciolo di sacrificio. Chi invece con sudore ha comprato una seconda casa, concede sola in comodato d’uso ad un figlio, non percependo quindi alcun corrispettivo economico, viene trattato come chi percepisce mensilmente un affitto. Purtroppo chi ha le tasche piene non guarda mai indietro.

    1. EMILIO scrive:

      CONDIVIDO PIENAMENTE. E’ UN FURTO LEGALIZZATO!!

Lascia un Commento


L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Current day month ye@r *


NOVITÀ libreriaprofessionisti.it




Gruppo Maggioli

Comuni.it è un servizio Maggioli Editore, azienda del Gruppo Maggioli.
Prodotti e servizi per la Pubblica Amministrazione, i Liberi Professionisti e le Aziende

P.Iva 02066400405 - Copyright © 1997 - 2014